Agenda 2030, Sostenibilità, Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità

A Palazzo Ducale nasce la Fondazione “Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità”

Venezia, costituita oggi a Palazzo Ducale la Fondazione “Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità”.

La Fondazione avrà sede in Piazza San Marco negli spazi delle Procuratie Vecchie messi a disposizione delle Generali. L’atto propedeutico era stato firmato l’11 luglio 2021 a Ca’ Corner, nell’ambito della Conferenza Clima al G20 Economia.

Il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, nel congratularsi con il Ministro Renato Brunetta per la nomina a Presidente della Fondazione su indicazione del Premier Mario Draghi, l’ha definita “Una sfida dell’intero sistema Paese per cogliere la sostenibilità come volano per un nuovo Rinascimento”. Vicepresidenti saranno nominati Luigi Brugnaro e Luca Zaia.

“Crediamo che la storia di Venezia sia straordinaria e vada interpretata in chiave moderna – spiega Brugnaro – Venezia è stata una grande capitale dell’innovazione, dei commerci e della diplomazia. Componenti fondamentali tutt’ora. Stiamo concludendo proprio in questi giorni le celebrazioni per i 1600 anni di fondazione della città, con lo slogan “Venezia la più antica città del futuro”. E oggi, dalla sala del Senato di Palazzo Ducale, lanciamo una grande sfida per i prossimi 1600 anni: la nascita di un progetto che non ha solo una valenza ambientale, ma di sostenibilità a 360° perché Venezia affronta e vive prima di altri luoghi i grandi temi della contemporaneità: energia e fonti alternative – come l’utilizzo dell’idrogeno di cui avremo il primo distributore proprio a Marghera -, difesa dell’ecosistema lagunare – grazie al Mose che ha dimostrato di funzionare – , chiusura del ciclo dei rifiuti, residenzialità, turismo, università, con cui continueremo a collaborare per raddoppiare in città la presenza di studenti e ricercatori sulla base del modello Boston. Dobbiamo tutti lavorare come sistema del saper fare, credibile ed efficiente, per difendere l’originalità dell’artigianato e delle attività produttive. Lo Stato italiano, con l’istituzione di questa Fondazione, riconosce il ruolo di Venezia nel futuro”.

Il Ministro Renato Brunetta: “Devo ringraziare chi ha iniziato questa storia: Marco Alverà, la Regione, il Comune. Io ho solo il piccolo merito di aver capito fin da subito che questa era una straordinaria idea e di aver rappresentato l’appoggio del Governo. Stiamo costruendo un grande modello, un catalizzatore che vale per tutta Italia, con una fortissima identità per attrarre idee, investimenti, capitale umano. Qui abbiamo eccellenze mondiali. A me piacerebbe cambiare le condizioni. Moltiplicando le eccellenze che ci sono in questa Regione, in questa città, in questo nostro straordinario Paese. Dico grazie per la fiducia che mi avete dato. Grazie al presidente Draghi, grazie Luca, grazie Luigi, grazie ai soci fondatori. Questo luogo è il cuore della costruzione del mito di Venezia. Il branding, il suo marchio di allora, che è rimasto intatto. Noi dobbiamo essere all’altezza di questo mito. Venezia città mondo. La più antica città del futuro”.

Il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia è intervenuto alla presentazione pubblica. Nella conversazione a tre con il Ministro Brunetta e il Sindaco Brugnaro ha detto che “se la Fondazione non ci fosse bisognerebbe inventarla”. Luca Zaia ha messo in evidenza che “per Venezia e tutto il Veneto si apre un nuovo Rinascimento, siamo di fronte ad un’iniziativa che è di esempio per il Mondo. La città, la laguna e tutto il territorio possono affermarsi come il laboratorio en plein air di quella che è la vera sostenibilità. Venezia non è solo, ma è anche, la città del turismo. Riconosco che c’è dell’ambizione in questo progetto ma abbiamo tutti i fondamentali per candidarci ad essere non una delle capitali ma la capitale della sostenibilità. Siamo di fronte ad un big bang della storia – ha aggiunto il Governatore – un momento che speriamo di superare ma che è di totale cambiamento e in cui siamo chiamati a costruire. Oggi sottolineiamo che vogliamo farlo ed essere protagonisti. Il Pnrr rappresenta una grande opportunità sono 222 miliardi di euro con una ricaduta veneta di circa 22 miliardi. È ovvio che verranno investiti secondo le diverse programmazioni. In questa iniziativa della fondazione, come Regione coordiniamo quattro progetti su otto: quelli del turismo, della transizione ecologica e ambientale, quello della legalità, quello del polo dell’idrogeno. Ovviamente sono tutti vasi comunicanti perché significano promozione del territorio, ricerca, innovazione. Per questo che sono convinto ci troviamo di fronte a un nuovo Rinascimento”.

PRIMI INTERVENTI

Transizione energetica e sostenibilità ambientale

Si prevede la creazione di un Polo dell’Idrogeno che troverà sede nell’area industriale dismessa di Porto Marghera a Venezia, con ricadute positive su tutto il territorio veneto mediante la creazione di una filiera dell’idrogeno, una “Hydrogen Valley”; la decarbonizzazione e la circolarità dei rifiuti; la promozione di VeniSIA (Venice entrepreneurial international Sustainability Innovation Accelerator) quale centro di innovazione e accelerazione sui temi della sostenibilità

Biennale della sostenibilità

Si candida Venezia a polo di riferimento mondiale per il dibattito scientifico, accademico e culturale sui temi relativi alla sostenibilità ambientale e sociale attraverso l’organizzazione periodica diuna “Biennale della Sostenibilità” a cui far partecipare istituzioni, accademici, esponenti del mondo dell’arte e delle scienze, e imprese, per la discussione costruttiva di argomenti inerenti al cambiamento climatico e, più in generale, alla sostenibilità.

Education

Si promuove il rilancio dell’offerta formativa e dei servizi e la residenzialità per studenti, per caratterizzare Venezia come una “Città Campus” di livello internazionale.

Turismo Sostenibile

Si incoraggia l’evoluzione verso un modello turistico sostenibile attraverso il ricorso alle tecnologie digitali nella gestione dei flussi e dei servizi offerti.

Piano strategico per il rilancio di commercio e residenzialità locale

Si programmano azioni e interventi ad ampio raggio volti a favorire l’inclusione sociale e la vitalità della comunità veneziana.

MEMBRI FONDATORI

Enti territoriali:

  • Regione Veneto
  • Comune di Venezia

Istituzioni culturali e accademiche:

  • Università Ca’ Foscari Venezia
  • Università IUAV di Venezia
  • Accademia delle Belle Arti di Venezia
  • Fondazione Giorgio Cini
  • Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia

Imprese e associazioni imprenditoriali:

  • ENI S.p.A.
  • Snam S.p.A.
  • ENEL S.p.A.
  • Generali S.p.A.
  • Confindustria Veneto
  • Boston Consulting Group.

Fonti immagini e comunicati: Luigi Brugnaro, Renato Brunetta, Comune di Venezia, Regione Veneto.

Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità

14 marzo 2022, Palazzo Ducale

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