Quanto costa il futuro dell’ambiente? Ce lo spiega a SEGNAVIE Claudia Kemfert intervistata da Antonio Cianciullo. Giovedì 20 gennaio 2011 a Padova

Padova, Centro Congressi Papa Luciani in via Forcellini 170/A

Giovedì 20 gennaio 2011, ore 17:45

Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti

Prenotazione obbligatoria  INFO  >  www.segnavie.itinfo@segnavie.it

SEGNAVIE Claudia Kemfert – Padova 2.12.2010

Claudia Kemfert esperta di sostenibilità ambientale e docente alla Humboldt’s University di Berlino, sarà intervistata da Antonio Cianciullo di Repubblica al Centro Culturale San Gaetano di Padova il 2 dicembre alle ore 17:45.

Ma di cosa parlerà?

Ecco un’anteprima che dovrebbe far alzare le antenne ad aziende e Pubblica Amministrazione orientati ad implementare lo Schema Internazionale DESS Sviluppo Sostenibile* e le recenti norme ISO** sulla Responsabilità Sociale.

Il costo globale del cambiamento climatico segna cifre da capogiro. Per i prossimi 50 anni la stima realizzata nel 2007 dall’Istituto tedesco per la ricerca economica (DIW) dice che stiamo parlando di ben 64 i bilioni di $, ovvero si tratta del 20% del PIL mondiale. Nel 2008 Gazprom prevede che nel 2012 il prezzo del gas salirà alle stelle, fino a raggiungere un picco storico. Dopo la crisi economica, una nuova crisi energetica minaccia il mondo.

E questo evento viene dopo quello dello scorso 15 novembre con l’economista Dambisa Moyo. L’ultimo incontro 2010 del ciclo SEGNAVIE, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, vede il testimone passare ad un’altra ospite femminile d’eccezione. Claudia Kemfert è economista e consulente della Banca Mondiale, delle Nazioni Unite e dell’Unione Europea. E’ tra i massimi esperti europei in materia di energia e sostenibilità ambientale.

Nel corso della sua brillante carriera accademica, la Kemfert si è dedicata ad affrontare la problematica dei costi ambientali, focalizzando le sue riflessioni sugli aspetti economici legati alla protezione dell’ambiente e sulle opportunità offerte dalle energie rinnovabili. I suoi interessi e la sua attività di ricerca sono da sempre concentrati sullo studio e valutazione delle strategie di gestione energetica.

Oggi consumiamo più risorse di quelle che la Terra può offrire senza impoverirsi ed il bilancio è destinato ad aggravarsi pesantemente nel 2030; le tempeste tropicali, il rialzo del livello dei mari, i raccolti distrutti, causeranno notevoli costi economici. Ma – ne è convinta la Kemfert – le energie rinnovabili sono la vera sfida e l’opportunità del futuro: un tema cruciale per il nostro paese, considerando i rischi di black out e le importazioni dell’Italia, che rischia di non raggiungere gli obiettivi di produzione energetica da fonti rinnovabili fissati per il 2020.

Grazie alle sue ampie conoscenze degli effetti sociali ed economici dei cambiamenti climatici, la Kemfert dimostrerà come sia possibile realizzare sviluppo e profitti sostenibili mettendo in atto politiche economiche nel rispetto dell’ambiente.

Dopo l’incontro di dicembre, “Segnavie” si fermerà per una breve pausa. Le conferenze della Fondazione torneranno nel 2011 con nuovi ospiti e nuovi sentieri da esplorare, per aiutare i “viaggiatori” più attenti e curiosi ad orientarsi in un presente sempre più complesso.

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*v. in Sito UNESCO DESS:

** v. in Notizia FERPi:

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Fonte:

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http://www.presseurop.eu/it/content/article/423361-le-relazioni-pericolose


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