Artigianato, digitale, Economia, Innovazione, Nanotecnologie, Nordest, Ricerca, Società della Conoscenza

Castelfranco Veneto capitale della stampa 3D

Il Veneto che innova raccoglie la sfida della rivoluzione digitale. La stampa 3D trova la sua capitale in Castelfranco Veneto. Importante evento organizzato da 3DZ il 25 settembre dalle 8:30 alle 18:00.

Nel cuore del Nordest, la città del Giorgione cara e vicina a Venezia, ecco che l’azienda 3DZ (vedi i casi studio) trasforma il concetto di fiera in evento gratuito.

2.500 mq di alta tecnologia aperti a professionisti, imprese, organizzazioni e studenti interessati a toccare con mano le ultime novità della stampa a tre dimensioni.

link per iscriversi:

https://www.3dz.it/event/il-salone-del-3d

mappa per arrivare:

https://www.google.com/maps/salone3D

Il Salone del 3D alla 3DZ in Via dei Pini, 32 a Castelfranco, è una full immersion organizzata dall’azienda leader nazionale nel settore vendita dei più prestigiosi brand mondiali di stampanti 3D e scanner 3D. La stampa 3D non conosce limiti o confini di applicazione, dalla meccanica al fashion, dall’arredamento all’automotive o semplice minuteria, la sua evoluzione è inarrestabile e la sua precisione tecnica offre risultati straordinari.

L’evento darà la possibilità unica di conoscere il mondo della stampa 3D con laboratori, approfondimenti tecnici, dimostrazioni scanner e una vasta area espositiva. Meccanica, sport e tempo libero, beni di consumo, gioielleria, occhialeria e accessori moda, packaging, medicale, automotive, arredamento e illuminazione, c’è solo l’imbarazzo della scelta e si potranno anche testare in prima persona le applicazioni del 3D grazie ai laboratori “La scansione 3D e reverse engineering” e “La stampa 3D a metallo”.

Una full immersion dalle ore 9:30 alle ore 18:00 su un’area di 2.500 metri quadri, durante la quale i partecipanti potranno visitare e approfondire le varie tecnologie e applicazioni che la stampa 3D offre, con approfondimenti tecnici, corner dedicati ed esperti di ogni settore, dimostrazioni scanner e una vasta area espositiva. Saranno presenti i maggiori brand: 3D Systems, HP, Markforged, Formlabs, Materialise, Artec 3D, Nexa 3D e i partner di 3DZ come Zeiss, QFP, gom, Nippon Gases, delfin. Tutti i partecipanti avranno inoltre la possibilità di prendere “Un caffè con Nexa”, la stampante 3D più veloce sul mercato.

LE AZIENDE TESTIMONI

L’evento è arricchito da testimoni di vari settori, piccole realtà italiane che utilizzano queste tecnologie per la produzione di mini lotti o per pre-serie. Celco Profil (progetta e produce Collettori, Giunti Rotanti e Slip Ring), Aggio light (illumazione), Santi Srl (macchine imbustatrici per lenti e occhiali), Texa (progettazione, industrializzazione e costruzione di strumenti diagnostici multimarca, analizzatori per gas di scarico, stazioni per la manutenzione dell’aria condizionata e dispositivi per la telediagnosi), 3D4Med (medicale, realizzazione di modelli anatomici destinati alla pianificazione chirurgica), XYZBag (start up nel settore del fashion e accessori moda), Cini (progettazione e realizzazione macchine da caffè), Eurogalvano (settore galvanica), Spazzolificio Piave (produzione di oggetti per la pulizia personale e non), Fidema Group (soluzioni, ingegneristiche per il settore industriale, navale e civile), Union Binding Company (progettazione e produzione di attacchi per snowboard), Termomacchine (progettazione, costruzione e installazione di impianti per il trattamento termico ad induzione).

SCHEDA 3DZ 

A Castelfranco Veneto, nel Trevigiano, ci sono i leader nazionali nel settore nella vendita dei più prestigiosi brand mondiali di stampanti 3D e scanner 3D: l’azienda è la “3DZ”, fondata nel 2011. Una realtà che in pochi anni ha raggiunto una dimensione globale con l’apertura di 16 filiali tra Italia e Europa, capace di installare agli oltre 1.600 clienti migliaia di stampanti, scanner e software 3D. Si tratta infatti di prodotti molto tecnici. Per questo il gruppo, che oggi si basa su un centinaio di dipendenti, ha come fiore all’occhiello la professionalità dei suoi 28 tecnici specializzati nella gestione di stampanti 3D che operano nei più svariati settori: industriale, meccanico, aerospaziale, automotive, beni culturali, dentale, formazione, gioielleria e medicale.

Agenda 2030, Ambiente, Bandi europei, Economia, Europa, Formazione, Giovani, Innovazione, Pubblica Amministrazione, Resilienza, Responsabilità Sociale, Ricerca, Sistemi gestionali, Sostenibilità

La resilienza è strategica nel Piano nazionale per la ripresa. Agenda 2030, innovazione, CSR e criteri ESG

resilienza italia europa - PNRR Piano nazionale rilancio e resilienza - vittorio baroni - studiobaroni.info

Aggiornamento 15 settembre 2020

Documento PNRR Italia 15 settembre 2020

Lettera Conte PNRR Italia 15 settembre 2020

Slide PNRR Italia 15 settembre 2020

Per imprese e territori, enti ed organizzazioni si sta presentando la grande opportunità di beneficiare del PNRR, ovvero il Piano strategico nazionale per la ripresa che mette al centro la resilienza.

L’Italia presenterà il PNRR alla Commissione Europea tra il 15 ottobre 2020 e il 30 aprile 2021. Next Generation EU ha disponibili 750 miliardi €. Il bilancio a lungo termine dell’UE dispone di 1850 miliardi € per il periodo 2021-2027.

Gli obiettivi prioritari puntano a promuovere la coesione economica, sociale e territoriale per la crescita sostenibile, nonché attenuare l’impatto sociale ed economico della crisi, sostenere le transizioni verde e digitale, incentivare la creazione di posti di lavoro nel periodo successivo alla crisi Covid-19.

Suggerimenti 

Gli ingenti fondi stanziati offrono grandi opportunità. Occorre agire con innovazione e lungimiranzaripartire con coraggio per un nuovo tipo di sviluppo più sostenibile. Studio Baroni suggerisce alcune scelte da introdurre nelle aziende, enti, associazioni e in qualsiasi organizzazione. 

INVESTIMENTI SOSTENIBILI AGENDA 2030 

Pubblico e Privato acquisteranno resilienza se sapranno orientare tutta la pianificazione tenendo in grande evidenza gli obiettivi internazionali di Agenda 2030. Poi, in particolare, occorre tener presente che la grande mole del sostegno finanziario agli investimenti pubblici sarà indirizzato verso la transizione verde e digitale. Questo interessa in modo particolare alle nuove generazioni. Quindi, in questo nuovo scenario traguardato alla fase post Covid-19, si farà ancora più strada la pratica dell’investimento responsabile.

FORMARE ALLA RESILIENZA

Suggeriamo di investire in formazione e organizzazione per aumentare la resilienza a tutti i livelli, perché è il giusto antidoto per affrontare qualsiasi crisi, superarla e trarre vantaggio. Va tenuto presente che la resilienza è presente in qualsiasi persona, realtà e organizzazione. Va ricercata e sviluppata per potersi rapportare al meglio nella società contemporanea contrassegnata dalla complessità. Formare alla resilienza significa muoversi con efficacia nel contesto influenzato dalla pandemia e dalla globalizzazione, dalla mobilità sociale e la multiculturalità. La resilienza permette di convivere con i cambiamenti climatici e la rivoluzione tecnologica digitale che sta trasformando radicalmente tutta la nostra società.

FARE E GESTIRE INNOVAZIONE

Studio Baroni suggerisce un approccio olistico all’innovazione e propone il laboratorio formativo con il metodo “Sviluppo Resiliente“. In vista della ripresa post Covid-19 è importante fare e gestire innovazione in modo strutturato, continuativo e inclusivo. Chi saprà cogliere le opportunità di resilienza della crisi in corso, potrà ripartire alla grande con ottime garanzie di successo. In questo senso suggeriamo anche la nuova ISO 56000 pubblicata di recente lo scorso 18 febbraio e in evoluzione. Contiene i concetti fondamentali e i principi per la gestione dell’innovazione e la sua attuazione sistematica.

CSR RESPONSABILITÀ SOCIALE

La CSR Corporate Social Responsibility individua pratiche e comportamenti che qualsiasi impresa e organizzazione può adottare su base volontaria. Ad esempio, la ISO 37101 è ottima per organizzazioni che puntano a migliorare resilienza e capacità di adattamento al contesto economico, sociale e ambientale. La CSR Serve soprattutto per migliorare i rapporti con i propri portatori d’interesse, nel senso di stakeholder intesi come collaboratori, fornitori, clienti, partner, comunità e istituzioni locali. Consente di accrescere la resilienza poiché mira a conciliare gli obiettivi economici con quelli sociali e ambientali del territorio di riferimento. I vantaggi sono evidenti. Ad esempio, secondo una recente ricerca, le certificazioni legate alla CSR (FSC, Sustainable cleaning, Friend of the sea, Ecocert, UTZ, Fairtrade, Ecolabel, Cruelty free) determinano gli acquisti dei consumatori per un valore di poco inferiore ai 4 miliardi €.

IMPLEMENTARE CRITERI ESG

Per tutte le imprese è sicuramente strategico implementare il più presto possibile nuovi modelli organizzativi finalizzati a migliorare la propria performance in relazione ai criteri ESG, cioè Environmental, Social e Governance. Ambientale, Sociale e Governance sono tre fattori centrali, ormai inevitabili, per misurare (ed essere misurati) circa la sostenibilità e l’impatto sociale di un investimento. In merito a questo argomento ricordiamo che la Commissione europea ha presentato (marzo 2018) un piano d‘azione per finanziare la crescita sostenibile.

Linee guida PNRR – Presidenza Consiglio dei Ministri

Schema progettiamo il rilancio – Presidenza Consiglio dei Ministri

Agroalimentare, Ambiente, Artigianato, Bandi europei, CCIAA, Cultura, Economia, EUROPA 2020, Formazione, Industria, Innovazione, Pubblica Amministrazione, Regioni, Ricerca, Unioncamere, Veneto, Venezia

Guida ai finanziamenti europei

PDF Guida i finanziamenti europei scarica il documento - Studio Baroni

PDF GUIDA AI FINANZIAMENTI EUROPEI

In vista del nuovo quadro finanziario pluriennale per la programmazione settennale 2021-2027 e in chiusura dell’ultimo periodo, segnaliamo la “Guida finanziamenti europei 2019-2020”.

La pubblicazione è curata da Unionacamere del Veneto in collaborazione con Regione del Veneto e Europe Direct Venezia Veneto del Comune di Venezia. Si articola nelle seguenti in sezioni tematiche: ricerca, sviluppo tecnologico e competitività, ambiente, agricoltura e pesca, cambiamento sociale e innovazione, sicurezza interna e immigrazione, istruzione e cultura, giustizia e uguaglianza, salute e sicurezza, fiscalità e dogane, infrastrutture e trasporti, formazione, cooperazione internazionale, strumenti finanziari e cooperazione territoriale europea.

Una copia stampata della Guida si può ritirare (fino ad esaurimento scorte) presso Europe Direct del Comune di Venezia in Via Spalti 28 a Mestre (numero verde 800496200) infoeuropa@comune.venezia.it.

Economia, Innovazione, Partecipazione, Pubblica Amministrazione, Resilienza, Sostenibilità, Turismo, Venezia

#RimbalzaItalia è Resilienza. Venezia propone strategie per contrastare l’emergenza e ripartire

#RimbalzaItalia documento file PDF

#RimbalzaItalia pdf #RisorgiamoItalia Venezia emergenza e rilancio 28 aprile 2020

#Rimbalzaitalia in sintesi

Il sostegno al settore turistico – Il documento #RimbalzaItalia si compone di 29 punti principali tra proposte di incentivi, sgravi, idee e scelte strategiche: in primis si concentra l’attenzione sulla crisi che, causa Coronavirus, si sta abbattendo sulla filiera turistica dell’intera area metropolitana veneziana, definita una delle “aree turistiche a vocazione internazionale” più emblematiche. Per il settore si chiede una durata della cassa integrazione, ai sensi degli articoli 19, 20, 21 e 22 del Decreto “Cura Italia”, di 52 settimane (al posto delle 9 previste “a livello generale”). Inoltre, per i lavoratori parasubordinati, autonomi o stagionali, si dichiara la necessità di poter contare, fino a marzo 2021, di un’indennità mensile di almeno 600 euro se non superiore. Si tratta di misure che si chiede vengano ampliate a tutte le attività economiche veneziane riconducibili alla filiera turistica: dalla ristorazione ai trasporti, dagli alberghi ai musei e agli spettacoli, fino alla cultura e all’organizzazione di eventi.

Misure per la liquidità delle imprese – Ma è l’intero “sistema Paese” che il documento analizza: tra le criticità principali si segnala quello della liquidità delle imprese, specie quelle di dimensioni ridotte. Un problema che impone “un approccio degno della celebre frase di Mario Draghi ‘whatever it takes'”, si legge. “In questo caso significa liquidità subito a tutti coloro che ne hanno bisogno adesso e che la meritano – si continua – E’ necessario allungare i tempi per la restituzione dei finanziamenti portandoli ad almeno 20 anni”. Di più: nell’apprezzare la decisione del Governo di prevedere prestiti bancari garantiti dallo Stato fino al 25% del fatturato dello scorso anno di un’azienda, si chiede che questa percentuale venga aumentata fino al 50%, “specie per le PMI”. Rimuovendo al contempo gli ostacoli per l’accesso al credito: “E’ indispensabile che tutte le imprese possano beneficiare di questa iniezione di liquidità”, si afferma.

Il settore dell’edilizia – Ulteriori misure di rilancio vengono individuate per il settore dell’edilizia: “Consentire di cedere a titolo gratuito alle banche per 10 anni le quote di detrazione per lavori in ambito familiare, come il recupero del patrimonio edilizio o i lavori di efficientamento energetico, consentirebbe un’immediata iniezione di liquidità a un costo minimo per lo Stato”, si dichiara.

Sospensione delle scadenze fiscali – Naturalmente la crisi di liquidità delle imprese non può che essere acuita dalla necessità di rispettare le scadenze fiscali: si propone quindi di rinviare i versamenti dei saldi Irpef, Ires, Irap, e le relative imposte sostitutive in scadenza al 30 giugno 2020, al 2021 e 2022, cancellando per quest’anno anche i minimi contributivi. Con la stessa logica si propone anche di dimezzare la ritenuta d’acconto Irpef sui compensi dei liberi professionisti dal 20% al 10%.

Misure per assicurare la continuità aziendale – Nel documento si lanciano inoltre idee per assicurare la continuità aziendale in fatto di capitalizzazioni e si individuano misure di sostegno per le locazioni, sia commerciali che abitative: se nel decreto “Cura Italia” il Governo ha previsto la corresponsione di un credito di imposta del 60% del canone di locazione effettivamente pagato per il mese di marzo 2020 per negozi e botteghe, “la misura deve necessariamente essere estesa ai canoni pagati ad aprile – si legge – e ad altre tipologie di immobili, come gli uffici, i magazzini, i laboratori, le palestre, gli alberghi e le pensioni, i teatri, cinema, sale da concerti”. Con una specificità in più per l’area veneziana e per le altre zone a principale vocazione turistica internazionale: “Per quest’ultime la misura deve trovare applicazione per almeno 12 mesi a decorrere dala dichiarazione dello stato di pandemia da parte dell’Oms”. Allo stesso modo si chiede che venga introdotto un credito di imposta del 60% anche a favore del locatore (si tratti di un impresa o di un privato) commisurato alla parte di canone mensile che egli rinuncia a esigere, passando in futuro al “criterio di cassa per l’imponibilità e la deducibilità dei corrispettivi e delle spese relative a locazioni” e alla creazione di un “fondo nazionale per il sostegno delle locazioni abitative”. Un’operazione che, nei Comuni a vocazione turistica, si chiede venga accompagnata da incentivi fiscali per la trasformazione degli immobili da ricettivi a residenziali, anche attraverso una legislazione speciale.

Le altre misure di sostegno – Il sostegno alle imprese, nel periodo di imposta caratterizzato dall’emergenza Coronavirus, si chiede che si sviluppi anche attraverso: la sospensione dei limiti di deducibilità del reddito di impresa degli oneri finanziari di competenza del 2020 fino al 30% del reddito operativo lordo; l’eliminazione di ogni vincolo legato alla precedente iscrizione a Enti o fondi bilaterali preclusivo dell’accesso al sistema di integrazione salariale; la sospensione per tutto il 2020 del pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali; un taglio generalizzato delle aliquote Iva (garantendo così una riduzione delle imposte per i cittadini, a vantaggio della domanda interna); appositi sgravi fiscali per almeno un triennio per l’acquisto di pacchetti turistici in Italia; l’eliminazione della regola sul limite di utilizzo delle perdite fiscali; la sospensione nel 2020 degli indici sintetici di affidabilità economica (Isa) e dei meccanismi presuntivi e di misurazione della normalità economica delle imprese; la sospensione delle sanzioni penali (sempre per il 2020); la sospensione dal 17 marzo 2020 al 31 luglio, o comunque al termine dell’emergenza, dei canoni demaniali relativi ai porti turistici, agli approdi turistici e ai punti d’ormeggio; la riduzione (o la sospensione) dei canoni demaniali marittimi a carico delle strutture ricettive e degli stabilimenti balneari per il 2020. Il tutto di pari passo a un incremento nel 2020 e 2021 del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, settore falcidiato dal “lockdown” generalizzato causato dall’emergenza Coronavirus, specie nel territorio metropolitano veneziano.

Le “scelte strategiche per la ripartenza” – Oltre alle misure di sostegno, nel dossier #RimbalzaItalia si mettono nero su bianco alcune “scelte strategiche per la ripartenza”: si chiedono “regole e tempi certi”, la conferma del decreto “sblocca cantieri” anche per il 2021 e 2022 e il rifinanziamento del Bando Periferie con almeno 1 miliardo di euro. Si punta sull’economia circolare e “green” (specie per Porto Marghera, il trasporto pubblico e la gestione dei rifiuti), sulla sburocratizzazione e sull’incremento per il 2020 e 2021 del Fondo Unico dello spettacolo di almeno 200 milioni di euro “per garantire la sopravvivenza economica e finanziaria di tutte le forme artistiche e culturali d’Italia”.

#RimbalzaItalia Venezia emergenza e rilancio 28 aprile 2020

Misure per contrastare l’emergenza e ripartire con un nuovo slancio nella Città Metropolitana di Venezia

#RimbalzaItalia documento file PDF

Cultura, Economia, green economy, Industria, Innovazione, Nordest, Porto Marghera Venezia, Ricerca, Smart city, Sostenibilità, Turismo, Venezia

Tank Shanghai e Porto Marghera hanno qualcosa in comune: cimeli industriali di valore e Sviluppo Sostenibile

00 Tank Shanghai Cina Sviluppo Sostenibile - esempi per Porto Marghera Venezia.jpg

Questa è Tank Shanghai, laddove il fascino dei cimeli industriali si rigenera attraverso la cultura e l’arte in una nuova fase di Sviluppo Sostenibile della seconda città più popolata al mondo.

 

A vedere queste immagini si potrebbero associare visioni e prospettive con Porto Marghera nel territorio Metropolitano di Venezia? Certo, un valido esempio di successo è senza dubbio la riconversione della Venezia Heritage TOWER.

Marghera forever Sviluppo Sostenibile Venezia Heritage Tower.png

A Porto Marghera una torre di raffreddamento industriale del 1938 è stata riconvertita in impresa culturale: la Fabbrica della Sostenibilità. Alta 58 metri ha già tre piani restaurati in spazio espositivi, casa della museografia d’impresa, Auditorium, foyers e terrazza vetrata all’ultimo piano dell’osservatorio panoramico con vista a 360°.

 

Longhua, costruito nel 1917, era il primo aeroporto internazionale della Cina. Ora il territorio produttivo trasforma gli ex serbatoi di stoccaggio del petrolio per l’aeroporto di Longhua in gallerie, librerie, ristoranti e un centro educativo. Il progetto cinese, nato da un’idea del collezionista cinese Qiao Zhibing, riguarda la riconversione di un’area di 60.000 metri quadrati, come a dire 11 campi di football.

Per approfondire:

Fonti immagini: OPEN Architecture, Marghera forever, VHT Venezia Heritage Tower.

 

Confindustria, digitale, Economia, Formazione, Google, Industria, Innovazione, Ricerca

Imprese più digitali con il progetto promosso da Google e Confindustria

Google Confindustria progetto 2019 Italia

Google e Confindustria insieme per un importante progetto digitale che si svilupperà su 4 assi strategici:

1. internazionalizzazione delle imprese > perché il valore globale della qualità Made in Italy, riconosciuto a livello globale, possa essere colto quelle aziende locali che non hanno ancora raggiunto validi livelli di visibilità fuori dall’Italia;

2. competenze digitali > Google​ realizzerà – in collaborazione con le organizzazioni formative di Confindustria – una piattaforma per le imprese con percorsi gratuiti di formazione online sui principali strumenti web e digitali (servizi Google attuali);

3. rafforzare la presenza online delle imprese > Confindustria promuoverà, attraverso le proprie Associazioni, l’utilizzo degli strumenti gratuiti che Google offre alle imprese per gestire la propria presenza online;

4. tecnologie 4.0 > Google e Confindustria promuoveranno progetti di sviluppo sul territorio nazionale per trasformare il machine learning/apprendimento automatico in un’opportunità per tutte le imprese, anche attraverso il supporto della rete dei Digital Innovation Hub.

Approfondisci su CorCom, IlSole24ORE, ninjamarketing.

Abruzzo, Agroalimentare, Cultura, Economia, Marketing, Nordest, Regioni, Ricerca, Turismo, Veneto, Venezia, YouTube

Eccellenze 100% Made in Italy dalla “Terra del Gran Sasso. A Venezia splende il prestigio per i prodotti di qualità.

Videoclip su YouTube

1_20180902_131213~2

Consegna degli arrosticini allo Chef Carlo Cuomo dell’Osteria Al Vecio Forno di Venezia (nella foto con Addolorata Cappelli)

Grazie alla Regata Storica di Venezia 2018 per aver dato importanza ai prodotti di qualità. Sono andati letteramente a ruba gli arrosticini di carne e quelli innovativi di pesce.

20180906_103623
Mappa del cosmografo Vincenzo Maria Coronelli tratta dall’Atlante Veneto del 1690 by www.maremagnum.com

Iniziativa guidata dall’antica rotta commerciale tra le Venezie e gli Abruzzi e sul Mare Adriatico. Al centro il tema culturale e il marketing territoriale per la “Terra del Gran Sasso”.

20180902_130029.jpg
Da secoli lo scenario di Venezia, non solanto per la famosa Mostra Internazionale del Cinema, è meraviglioso palcoscenico del mondo. Il 2 settembre lo è stato, in forma innovativa e sperimentale, anche per alcune eccellenze agroalimentari del Centro Italia.
I prodotti di alta qualità abbracciati dal Gran Sasso hanno brillato sul Canal Grande. Già prima del corteo, con le serenissime barche a remi, fino alle regate dei campioni. Esplosive emozioni di gusto quelle del salamino e delle confetture. Bagnati con vini DOCG e olio delle Colline Teramane, i prodotti hanno deliziato il palato dei partecipanti in tre distinte location.
20180902_125352
Nella “Città dei Dogi”, grazie all’importante tradizione della Regata Storica, il social network 6amico ha promosso gli scrigni con gli arrosticini di carne e quelli innovativi di pesce.
20180902_143559
Marchiati a fuoco da aggiungimiaipreferiti, gli spiedini sono stati cucinati da Carlo Cuomo, Chef Al Vecio Forno e allievo di Antonino Cannavacciuolo. Vicino alla zona di Ca’ Foscari sono andati letteralmente a ruba.
20180902_143552
Davanti alla vera da pozzo in Campo San Giacomo, da Capitan Uncino gli arrosticini hanno fatto bella mostra assieme alla “Rosa Adriatica” di ottime qualità organolettiche. Si tratta di un radicchio adatto per ogni e qualsiasi tipo di dieta. Prodotto a Ca’ Lino, ortaggio tipico di Chioggia Venezia Metropolitana, da 35 anni vede consolidato un valido ponte produttivo con i territori di Avezzano.

20180831_174402
Consulenza organolettica della “Rosa Adriatica” a cura di Valentino Boscolo Gioachina, produttore a Ca’ Lino di Chioggia e Avezzano.

Degustazioni ed esposizioni anche sul Canal Grande. Con la strategia dei gemellaggi socioculturali orientati dal promoconcept “Terra e Mare Italia”, anche al passaggio delle barche sono state esposte bontà e prelibatezze.
received_235844323747820.jpeg
received_280356092794839
20180902_171705
“Desideriamo ringraziare tutte le persone partecipanti all’iniziativa – sottolinea il Presidente di 6amico Paolo Pinti – e grazie per le professionalità dimostrate, le disponibilità offerte dalle varie realtà accreditate come produttori e trasformatori di materie prime, sponsor e supporter”.
20180902_172627
Produttori primari e trasformatori tra i territori del Gran Sasso e Venezia: Tenuta Cerulli Irelli, Vini Biagi, Macellerie Rastellini, Ristorante la Perla Nera, Oleificio Chiodi, Azienda Isola Verde Ca’ Lino, Osteria Al Vecio Forno di Venezia, Taverna Trattoria Capitan Uncino.
20180902_164547.jpg
Sponsor e supporter: La Volpe Pelleterie, Area 325, Leggenda Moto, Macelleria Gi-Enne, Laboratorio Analisi Iulius, Vanilla Cafe’, Agenzia Cars, Fran Caffe. Studio Alba, La Gatta creazioni artistiche Simonetta, Marzaro Abbigliamento Marghera, Hotel Roma Venezia, Sior Todaro.

20180831_175444
Simonetta con la confezione creativa dello “SCRIGNO ARROSTICINI” consegnato allo Chef dell’Osteria Al Vecio Forno di Venezia.

I promotori ringraziano la Città di Venezia per la disponibilità manifestata dall’Assessore al Turismo e dal Consigliere Delegato alle Tradizioni. Per la cura e l’alta professionalità nella preparazione degli arrosticini di carne e di pesce, un particolare ringraziamento va allo Chef Carlo Cuomo.
20180902_184232
Grazie per la consulenza organolettica al produttore della “Rosa Adriatica” Valentino Boscolo Gioachina, nonché alla Tuna de Ciencias de Barcelona. Avrà sicuramente un seguito l’esperienza di relazione nel tour europeo in abito rievocativo rinascimentale.
Il videoclip by 6amico dell’iniziativa è su YouTube a questo link. In onore a Venezia contiene base musicale del celebre Antonio Vivaldi, estratta dal concerto Primavera nelle Quattro Stagioni.
“Terra Mare Italia” punta a costruire ponti socioculturali e di solidarietà tra l’Adriatico e il Mediterraneo per la cooperazione, promozione e il marketing territoriale orientati dal principio di sussidiarietà italiano ed europeo.
**♡**
Economia, Innovazione, Marketing, Psicologia, Ricerca, Veneto

Aziende che crescono bene. Emozioni come leva per costruire valori ed eccellenze. In Veneto parte (da Castelfranco by Velevet Media) un innovativo progetto di sviluppo.

MANAGER DELLA FELICITÀ IN AZIENDA

mental-2197585_1280.jpg

L’innovativo progetto sta ai nastri di partenza. È rivolto alle aziende che vogliono crescere bene. Il baricentro dell’intelligenza imprenditiva, by Velevet Media già orientata al “glocal“, si trova al centro del Veneto, esattamente a Castelfranco.

Forse non è un caso che l’innovazione per le imprese nasca proprio nella splendida Città del Giorgione. Prima di tutto le persone. Si tratta di un segno verso l’atteso nuovo Rinascimento per il rilancio del Lavoro e l’Economia? Vedremo, ma sappiamo che l’innovazione cresce condividendo conoscenze, emozioni e idee. Sta di fatto che, richiamando la figura del Giorgione, c’è pure un legame storico con Leonardo da Vinci e il prossimo anno verrà celebrato il 500^ anniversario del più grande genio italiano.

Per le aziende interessate al progetto è già possibile prenotare il servizio con l’obiettivo fondamentale di valorizzare i processi di team building.

unnamed

Bassel Bakdounes, Ceo dell’azienda di marketing e comunicazione Veneta, parla semplice. In poche parole spiega che il servizio offre “un coach delle emozioni per aumentare la produttività in ufficio”.

Infatti, conoscere i propri colleghi di lavoro, apprezzarne le capacità e valorizzarne le eccellenze per crescere come gruppo, è una delle sfide più importanti che le aziende affrontano. Tanto più in fase espansiva, quando improvvisamente decine di nuovi dipendenti appaiono in ufficio e le scrivanie si moltiplicano. Senza dimenticare poi le esigenze dei clienti, sempre altissime: servono creatività e coraggio per rispondere ad aspettative enormi in tempi sempre più brevi.

Per questo Velvet Media, società di comunicazione web e social media marketing, da metà settembre ha deciso di introdurre in azienda una psicoterapeuta. Una volta a settimana sarà a disposizione di tutti i 130 dipendenti per aiutarli nel loro personale processo di crescita all’interno degli staff attraverso i quali Velvet Media gestisce circa mille clienti.

Una scelta, quella di introdurre il “manager della felicità”, che pone Velvet Media come pioniere a livello nazionale per aziende di questo tipo. Si ispira ai modelli internazionali di management che hanno visto la nascita di figure come il Chief happiness officer (Cho) e il Leadership & learning manager (Llm). A volerla Bassel Bakdounes, giovane imprenditore che si ispira al rock and roll per la gestione della società.

Da un buon io deriva un buon noi, lo diceva Michael Gruneberg, pioniere nello studiare la soddisfazione sui posti di lavoro, già nel 1979”, spiega il Ceo di Velvet Media. “Abbiamo deciso di introdurre questa figura per migliorare il welfare aziendale. Siamo certi che se i nostri dipendenti sono più felici, ameranno di più lavorare e per questo ci aiuteranno a raggiungere risultati migliori”.

unnamed (1)

La figura scelta per oliare il delicato ingranaggio emozionale della società è la dottoressa Damarì Feltracco, 41enne originaria di Riese Pio X, nel Trevigiano: psicologa e psicoterapeuta clinica e di comunità, è titolare di uno studio privato di psicologia clinica e psicoterapia fenomenologica psicoanalitica individuale, di coppia e di gruppo sempre a Riese Pio X.

Lei, per spiegare il suo ruolo strategico cita una frase di Daniel Goleman, psicologo statunitense noto per la sua trattazione sull’intelligenza emotiva. “L’umore determina l’efficacia delle persone sul posto di lavoro. Le emozioni euforiche, in particolare, predispongono alla cooperazione, all’onestà e a una maggiore produttività”. Poi incalza: “Il supporto psicologico all’interno dell’azienda rende possibile la creazione di un clima ottimale e di una rete operativa interpersonale con l’obiettivo comune di mettere in gioco la propria autenticità nel rapporto di lavoro a differenti livelli”.

Studi condotti in diversi paesi e settori peraltro confermano che il coach delle emozioni accresce sia l’equilibrio psichico del singolo lavoratore, sia il suo ruolo all’interno del team dove si rivela promotore di un clima più collaborativo. “La nostra azienda cresce a ritmi vertiginosi, a maggio avevamo già raggiunto il fatturato dello scorso anno: in questo momento stiamo lavorando ad un piano di aperture commerciali e di filiali in tutto il Nord Italia”, chiude Bakdounes, che in queste settimane sta inserendo molte figure commerciali in azienda. “Accelerare i processi di integrazione umana e professionale nel flusso di lavoro è la nostra priorità. E, se mi permettete, la mia è quella di lavorare in un ambiente sereno e motivato. Meglio trovare sorrisi che musi duri in azienda, no?”.

VELVET MEDIA IN PILLOLE

Marketing management, web marketing e new media: sono questi gli ambiti che pongono Velvet Media, agenzia di comunicazione di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, ai vertici nazionali nel settore. Nata come casa editrice nel 2013, specializzatasi prima in couponing e poi come editore del sito internet Storie di Eccellenza e del magazine Genius, oggi gestisce il marketing in outsourcing di oltre mille aziende del Nord Italia grazie ad un organico di circa 130 persone in continua espansione. Il bilancio 2017 è stato chiuso a tre milioni, per il 2018 si attende una crescita a doppia cifra. In tutto, si stima che l’agenzia abbia generato un indotto di circa cento milioni di euro di investimenti in marketing di vario tipo. Il core business è la gestione della comunicazione aziendale a tutti i livelli: dalla grafica al video maker, dalla fotografia allo sviluppo di siti fino al professionista della lead generation. Attorno alla galassia Velvet sono nate alcune società parallele, che hanno sviluppato specializzazioni dal nel mondo dello Sport (Velvet Sport), nell’hotellerie (Velvet Planet) ma anche nella gestione delle reti wi fi e degli influencer sui social (Velvet Touch). Negli ultimi anni in Italia sono state aperte due filiali: a Jesolo, in via Aquileia, e in Trentino Alto Adige a Levico Terme. Con l’apertura delle agenzie sorelle negli Stati Uniti, a Denver, in Thailandia a Bangkok e negli Emirati Arabi a Dubai Velvet agevola il processo di internazionalizzazione delle pmi. La creatività italiana è vincente all’estero come dimostra l’entrata nel network “Worldwide partners global agency”, rete mondiale composta da 64 società di 40 nazioni diverse nella quale Velvet è l’unica rappresentante per l’Italia.

Fonte foto e info: Ufficio Stampa Velvet

Immagine: John Hain 

Arte, Artigianato, Cultura, Economia, Nordest, Ricerca, Società della Conoscenza, Turismo, Veneto, Venezia

Auguri di Buona Pasqua con la deliziosa Arte del Maestro veneziano Norberto Moretti

Queste deliziose opere sono del caro amico e davvero bravissimo Maestro d’Arte Norberto Moretti.

Norberto Moretti Maestro d'Arte - Venezia Clermont-Ferrand Murano 03

Nato a Venezia e di famiglia Muranese, a 4 anni si trasferì con la famiglia a Murano, incantevole isola dell’arcipelago veneziano, millenaria capitale dell’Arte Vetraria, nonché sede della Scuola del Vetro Abate Zanetti. Nel 2012 Moretti ha aperto studio e laboratorio in Francia a Clermont-Ferrand.

Ecco, quest’anno è così che desidero farvi gli Auguri di Buona Pasqua, proprio con le opere eccellenti di Norberto che confermano l’innato talento dei veneziani contemporanei.

Norberto Moretti Maestro d'Arte - Venezia Clermont-Ferrand Murano 01

Esempio della contemporaneità artistica veneziana sono anche le opere di Andrea Tagliapietra da Burano, la cui “Arte attinge da quello che è il suo territorio, con il fango della laguna che inebria”. Tagliapietra, supportato del valido gallerista Fabio Bressanello (pure lui buranello) ha organizzato una bellissima mostra in corso a Venezia/San Barnaba.

W l’Arte dei veneziani contemporanei… e dei veneziani passati. Grazie a coloro che, nel corso dei gloriosi secoli, ci hanno regalato serenissimi splendori ❤️ Sono tutt’oggi ammirabili in quel meraviglioso Museo diffuso a cielo aperto che è, appunto, Venezia.          

Norberto Moretti Maestro d'Arte - Venezia Clermont-Ferrand Murano 02
vb
Agroalimentare, Comunicazione, Cultura, Economia, Google, Marketing, Nordest, Regioni, Smart city, Turismo, Veneto, Vicenza, Web 2.0

L’Agenzia veneta Drago Press e RSE lanciano la prima guida turistica multimediale italiana

Semplice, utile e pratica…  sono le caratteristiche della guida turistica multimediale italiana proposta da Drago Press, Agenzia di comunicazione, marketing, web e digital strategy e l’Editore specializzato RSE.

Tra i centinaia di itinerari realizzati su carta si integrano quelli di dettaglio con geo mappe digitali. Ecco un esempio con a tema Vicenza e l’Arte Palladiana su Google Maps:

Fondata in Veneto negli anni Novanta, Drago Press è presente a Londra, Milano, Bologna e Roma con uffici di rappresentanza. Opera su scala nazionale e internazionale con un team di professionisti capaci di assistere efficacemente strutture che operano nel turismo e nel food&beverage, ma anche luxury, medical, wellness e hotellerie.

GLI OBIETTIVI – Il progetto parte dalla necessità di far conoscere e apprezzare l’arte, la cultura, l’artigianato, i prodotti tipici e le bellezze naturali del nostro Bel Paese. Si tratta di una guida tascabile illustrata e contenuti multimediali a portata di rapido clic con smartphone e ogni strumento digitale. RSE e Drago Press propongono la collana di itinerari, realizzati in modo attento regione per regione, dove l’enogastronomia si fa sintesi perfetta tra cultura e gusto in antichi borghi, città storiche e contesti emozionali che lasciano spazio anche al relax delle aree termali e all’adrenalina dei parchi divertimento.

GLI ITINERARI – Ogni itinerario prevede cinque pagine che conducono alla scoperta del territorio e la sesta dedicata alla descrizione di un sito di ristorazione dove assaporare le specialità tipiche di quella zona. Ogni percorso sviluppa conoscenza su ciò che già è noto e su ciò che ancora non lo è, andando a ricercare piccole e grandi ricchezze storico-artistiche. Un percorso alla scoperta delle eccellenze artigianali e agroalimentari, dei prodotti De.Co., DOC, DOP, IGP e non solo.

LA NOVITA’ – La peculiarità innovativa della guida è che tutti i luoghi descritti dagli itinerari sono dotati di un collegamento ipertestuale che rimanda dal cartaceo al fantastico mondo multimediale, anche con geo mappe su Google Maps. Ogni itinerario è caratterizzato da collegamenti diretti a pagine web con la descrizione del sito d’interesse, dei monumenti presenti nell’area e dei prodotti tipici locali. Mentre l’avventore gusta le pietanze preparate dal ristorante recensito può consultarne la ricetta, scoprire i consigli sulle modalità di preparazione e la storia che ha reso famoso quel piatto. Il progetto coinvolge anche Regioni, Comuni ed Enti Turistici che mettono a disposizione del cittadino i contenuti multimediali presenti nelle loro pagine web.

CHI SCRIVE – Gli itinerari sono realizzati da giornalisti esperti che vivono, conoscono e apprezzano valori, cultura, enogastronomia e risorse del territorio di cui raccontano.