Il QR-CODE esempi di applicazioni

NEWS: Il QR-CODE etichetta l’alta qualità 100% dell’olio extra vergine made in Italy

QR x VeneziaCamp Tavola Rotonda 25 ottobre 2019Il QR-CODE è un codice a barre 2d che viene rilevato con un software di lettura mediante la fotocamera. Dopo la decodifica viene trasformato in un link apribile immediatamente dal browser dell’apparecchio mobile.

(nell’immagine CR-CODE qui a sinistra c’è scritto: partecipa a “fabbrica cultura digitale”, domenica 25 ottobre al veneziacamp, isola del lazzaretto vecchio, fronte lido di venezia http://www.barcamp.org/veneziacamp2009 x venezia e la metropoli nordest capitale europea della cultura 2019)

Esempi di applicazioni

Dallo scorso giugno, la Federfarma di Teramo ha già colto le potenzialità di questa innovazione digitale e ha introdotto il QR-CODE nelle farmacie associate (in quattro lingue):

Ecco un semplice esempio del passaggio dalla “materialità della carta” all'”immaterialità del digitale” mediante il QR-CODE:

In Giappone il QR-CODE è talmente diffuso che si divertono a costruirlo con la sabbia:

fabbrica cultura digitale immagine con QR CODE x VeneziaCamp

fabbrica anche tu cultura digitale… partecipa al Progetto Anno Europeo annoeuropeo@gmail.com

logo KAYWA Studio Vittorio Baroni QR-CODE

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9 risposte a “Il QR-CODE esempi di applicazioni

  1. Il neonato Consorzio Olivea ha adottato il QR Code

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  3. La Chitarpi mobili per ufficio ha cominciato una campagna pubblicitaria usando i QR Codes se ne volete sapere di più collegatevi con il loro blog, troverete delle offerte dedicate.
    http://chitarpi.wordpress.com/

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  4. Pingback: Casi territoriali di Network Enterprise 2.0: il Progetto Abruzzo @ Venezia « STUDIO BARONI

  5. Pingback: A Roseto la Conferenza di presentazione, a Teramo il Workshop per ideare e organizzare « progetto Abruzzo @ Venezia innovazione digitale

  6. Pingback: Città e imprese orientate al 2.0, innovazione digitale e nuova economia | Venezia Camp

  7. «Roseto degli Abruzzi è il primo Comune in Italia a sperimentare il progetto» – spiega l’assessore al Turismo Antonio Porrini – «si tratta di uno strumento che grazie alle nuove tecnologie permette di reperire in maniera tempestiva informazioni sulla città e i suoi servizi più importanti».

    Il sistema si avvale del QR Code, un codice a barra bidimensionale che sembra essere molto utilizzato in Inghilterra e Giappone dagli esperti di marketing virale. In pratica inquadrando il codice con una fotocamera del cellulare, un programma chiamato “lettore” traduce l’immagine in un collegamento ad Internet e ad altre informazioni utili immediatamente fruibili legate al singolo codice.

    Solo la prima volta, se il cellulare è abilitato alla navigazione in Internet è necessario digitare nel browser l’indirizzo li8li.com e dal menù: “Lettore QRCode/DataMatrix” e quindi scaricare ed installare il programma. Altro indirizzo utile è get.neoreader.com.

    «Il nostro è un territorio a forte vocazione turistica e non potevamo non sperimentare questa tecnologia innovativa che nel resto d’Europa è già molto affermata. Siamo i primi in Abruzzo a utilizzare questo nuovo strumento» – spiega il sindaco Franco Di Bonaventura – «si tratta di un progetto pilota che intendiamo implementare attraverso nuovi contenuti da veicolare a turisti e cittadini, anche grazie alla collaborazione dei gestori del sito Li8li».

    «È un sistema particolarmente utilizzato in Inghilterra e in Giappone» – spiega ancora l’assessore Porrini – «dove la tecnologia e la conoscenza sono già molto diffuse. La facilità del suo impiego ci fa credere che possa diventare uno strumento molto utilizzato anche nella nostra città».

    Il primo QR Code è stato posizionato nei pressi della rotonda sud di Roseto (uscita SS 80) altri due verranno posizionati sul lungomare centrale e nei pressi della stazione.

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