Agenda 2030, Ricerca, Sostenibilità

“Green Deal 2030” e il Cadore riparte Sostenibile, Inclusivo e Digitale

Ha preso il via “Green Deal 2030”, progetto per lo sviluppo sostenibile e il rilancio del Cadore da qui ai prossimi prossimi dieci anni.

L’innovativa progettualità nasce dalla Magnifica Comunità di Cadore, antichissima istituzione simbolo di federalismo nel nordest, già legata alla Serenissima con il “Privilegio Ducale” del 1420.

Si tratta di un progetto Sostenibile, Inclusivo e Digitale. La transizione verde per un’economia al servizio dei cittadini e dell’ambiente capace di includere giovani, famiglie, reti sociali, economiche ed istituzionali che l’innovazione tecnologica che agisce in modo trasversale.

Per seguire le attività c’è il sito greendealcadore.com.

Il progetto è impostato su 14 tavoli tematici e 5 ambiti di missione:

  • Dolomiti, infrastrutture fisiche e infrastrutture digitali;
  • Imprese e lavoro, motore dell’economia cadorina;
  • Turismo e identità cadorina per il Brand Cadore-Dolomiti;
  • Comunità cadorina, Cadore da abitare e vivere;
  • Scuola, Salute, Mobilità, Servizi comunali e di comunità.
Agenda 2030, Ambiente, Bandi europei, Economia, Europa, Formazione, Giovani, Innovazione, Pubblica Amministrazione, Resilienza, Responsabilità Sociale, Ricerca, Sistemi gestionali, Sostenibilità

PNRR – La resilienza è strategica nel Piano nazionale per la ripresa. Agenda 2030, innovazione, CSR e criteri ESG

resilienza italia europa - PNRR Piano nazionale rilancio e resilienza - vittorio baroni - studiobaroni.info

PNRR Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – Approvato dal Consiglio dei Ministri il 12 gennaio 2021

Per imprese e territori, enti ed organizzazioni si sta presentando la grande opportunità di beneficiare del PNRR, ovvero il Piano Nazionale per la Ripresa che mette al centro la Resilienza.

Gli obiettivi prioritari puntano a promuovere la coesione economica, sociale e territoriale per la crescita sostenibile, nonché attenuare l’impatto sociale ed economico della crisi, sostenere le transizioni verde e digitale, incentivare la creazione di posti di lavoro nel periodo successivo alla crisi Covid-19.

Suggerimenti 

Gli ingenti fondi stanziati offrono grandi opportunità. Occorre agire con innovazione e lungimiranza e ripartire con coraggio per un nuovo tipo di sviluppo più sostenibile. Studio Baroni suggerisce una serie di orientamenti da introdurre nelle aziende, enti, associazioni e in qualsiasi organizzazione. 

INVESTIMENTI SOSTENIBILI AGENDA 2030 

Pubblico e Privato acquisteranno resilienza se sapranno orientare tutta la pianificazione tenendo in grande evidenza gli obiettivi internazionali di Agenda 2030. Poi, in particolare, occorre tener presente che la grande mole del sostegno finanziario agli investimenti pubblici sarà indirizzato verso la transizione verde e digitale. Questo interessa in modo particolare alle nuove generazioni. Quindi, in questo nuovo scenario traguardato alla fase post Covid-19, si farà ancora più strada la pratica dell’investimento responsabile.

FORMARE ALLA RESILIENZA

Suggeriamo di investire in formazione e organizzazione per aumentare la resilienza a tutti i livelli, perché è il giusto antidoto per affrontare qualsiasi crisi, superarla e trarre vantaggio. Va tenuto presente che la resilienza è presente in qualsiasi persona, realtà e organizzazione. Va ricercata e sviluppata per potersi rapportare al meglio nella società contemporanea contrassegnata dalla complessità. Formare alla resilienza significa muoversi con efficacia nel contesto influenzato dalla pandemia e dalla globalizzazione, dalla mobilità sociale e la multiculturalità. La resilienza permette di convivere con i cambiamenti climatici e la rivoluzione tecnologica digitale che sta trasformando radicalmente tutta la nostra società.

FARE E GESTIRE INNOVAZIONE

Studio Baroni suggerisce un approccio olistico all’innovazione e propone il laboratorio formativo con il metodo “Sviluppo Resiliente“. In vista della ripresa post Covid-19 è importante fare e gestire innovazione in modo strutturato, continuativo e inclusivo. Chi saprà cogliere le opportunità di resilienza della crisi in corso, potrà ripartire alla grande con ottime garanzie di successo. In questo senso suggeriamo anche la nuova ISO 56000 pubblicata di recente lo scorso 18 febbraio e in evoluzione. Contiene i concetti fondamentali e i principi per la gestione dell’innovazione e la sua attuazione sistematica.

CSR RESPONSABILITÀ SOCIALE

La CSR Corporate Social Responsibility individua pratiche e comportamenti che qualsiasi impresa e organizzazione può adottare su base volontaria. Ad esempio, la ISO 37101 è ottima per organizzazioni che puntano a migliorare resilienza e capacità di adattamento al contesto economico, sociale e ambientale. La CSR Serve soprattutto per migliorare i rapporti con i propri portatori d’interesse, nel senso di stakeholder intesi come collaboratori, fornitori, clienti, partner, comunità e istituzioni locali. Consente di accrescere la resilienza poiché mira a conciliare gli obiettivi economici con quelli sociali e ambientali del territorio di riferimento. I vantaggi sono evidenti. Ad esempio, secondo una recente ricerca, le certificazioni legate alla CSR (FSC, Sustainable cleaning, Friend of the sea, Ecocert, UTZ, Fairtrade, Ecolabel, Cruelty free) determinano gli acquisti dei consumatori per un valore di poco inferiore ai 4 miliardi €.

IMPLEMENTARE CRITERI ESG

Per tutte le imprese è sicuramente strategico implementare il più presto possibile nuovi modelli organizzativi finalizzati a migliorare la propria performance in relazione ai criteri ESG, cioè Environmental, Social e Governance. Ambientale, Sociale e Governance sono tre fattori centrali, ormai inevitabili, per misurare (ed essere misurati) circa la sostenibilità e l’impatto sociale di un investimento. In merito a questo argomento ricordiamo che la Commissione europea ha presentato (marzo 2018) un piano d‘azione per finanziare la crescita sostenibile.

#PNRR #Resilienza

Innovazione, Partecipazione, Ricerca, Scuola, Società della Conoscenza, Web 2.0

Tecnica AIDA e formazione: Attenzione > Interesse > Desiderio > Azione

schema tecnica AIDA - attenzione interesse desiderio azione - by vittorio baroni 2014 

La tecnica AIDA per la formazione

Per prima cosa andiamo a conoscere il significato dell’acronimo AIDA che sta per Attenzione, Interesse, Desiderio e Azione. Ad inventare il modello fu Elmo Lewis, nel lontano 1898, dopo aver studiato il processo pubblicitario sul piano del comportamento.

Proviamo allora a costruire un percorso che dall’Attenzione ci porta all’Azione.

Attenzione

Questa prima fase è fondamentale, è la più importante. Tanto più si riuscirà a catturare l’attenzione dei partecipanti, tanto più sarà efficace l’efficacia della didattica. Occorre innanzitutto allenarsi per elevare l’attenzione già dal primo momento di contatto in classe. Sta alla creatività* dei docenti immaginare come iniziare la lezione puntando subito non tanto sui contenuti, ma sull’attivazione di una buona relazione. Si può, ad esempio, iniziare con un breve video oppure portare una novità di attualità collegata alla materia.

Interesse

La seconda fase mira a suscitare l’interesse di persone che, ogni giorno, sono destinatarie di migliaia di messaggi. Per questo occorre tatticamente “resettare” le menti per orientare il loro interesse. In questo senso ci aiuta il digitale per la didattica (LIM, blog, videoproiezione, …) per mediare i contenuti e renderli più accattivanti. Una buona pratica suggerita ai docenti consiste nel tradurre i contenuti in infografiche. Consentono di esprimere dati, concetti e pensieri in un’unica immagine. Considerato che la partecipazione attiva stimola l’interesse, si può anche articolare la classe in piccoli gruppi di lavoro omogenei assegnando dei task/obiettivi (non difficili) da raggiungere in breve tempo.

Desiderio

Questa fase è in funzione delle precedenti. Se si è operato bene la strada è tutta in discesa. Se si è riusciti a catturare e a stabilizzare l’attenzione delle persone il desiderio di continuare ad apprendere nella lezione vien da sé. A questo punto il docente è come un’accompagnatore che, nel stabilire un rapporto empatico con i partecipanti, li guida verso gli obiettivi.

Azione

Arrivati a questo punto il gioco è fatto e si può passare alla valutazione. Per valutare l’efficacia è importante definire inizialmente gli obiettivi. Provate a fare un esperimento. In una lezione provate a comunicare gli obiettivi e poi a valutare. In un’altra provate a comunicarli e a condividerli con i partecipanti. Noterete che nel secondo caso l’efficacia sarà notevolmente aumentata. Ciò accade perché se c’è partecipazione sentono la cosa più loro, non sono passivi, si impegnano di più, c’è più attenzione e interesse. Vedrete anche che, mediante la condivisione, verranno fuori idee, proposte e cose nuove proprio dagli studenti.

Buon lavoro!

*A proposito della stimolazione della creatività approfondisci la tecnica dei “sei cappelli per pensare” ideata da Edward De Bono. E’ utilissima anche per organizzare un brain storming strutturato al problem solving, come in questo esempio elaborato da Innosupport:

applicazione della tecnica sei cappelli per pensare - fonte innosupport
digitale, Ricerca, Social Network

Prosumer influencer che sviluppa la resilienza

Entriamo nel contesto del telelavoro che utilizza il digitale, i social e le piattaforme, il cloud e gli strumenti di collaborazione. Nell’ottica del professionista egli sviluppa in piena libertà la propria carriera, anche in pensione per ampliare i propri interessi professionali. Il suo stile di vita è tagliato su misura sulle proprie esigenze.

Studio Baroni mette in evidenza l’importanza di adottare l’approccio prosumer, ovvero immedesimarsi nel consumatore e produttore di contenuti, idee e proposte da condividere. In questo modo il | lavoratore | consumatore | prosumer | assume anche la veste di influencer, cioè valido testimonial per qualsiasi prodotto o servizio.

Tale modalità di lavoro, anche in tempi di COVID19, permette di lavorare da ogni luogo e in qualsiasi momento creando notevoli contatti interpersonali nel mondo digitale e in quello reale. Questa prospettiva produce nuove forme di professionalità e contribuisce a far maturare interessanti fattori di resilienza personali.

Artigianato, digitale, Economia, Innovazione, Nanotecnologie, Nordest, Ricerca, Società della Conoscenza

Castelfranco Veneto capitale della stampa 3D (con video dell’evento)

Il Veneto che innova raccoglie la sfida della rivoluzione digitale e la stampa 3D trova la sua capitale in Castelfranco Veneto. Video dell’evento che è stato un vero successo.

Importante evento organizzato da 3DZ il 25 settembre dalle 8:30 alle 18:00.

Nel cuore del Nordest, la città del Giorgione cara e vicina a Venezia, ecco che l’azienda 3DZ (vedi i casi studio) trasforma il concetto di fiera in evento gratuito.

2.500 mq di alta tecnologia aperti a professionisti, imprese, organizzazioni e studenti interessati a toccare con mano le ultime novità della stampa a tre dimensioni.

Il Salone del 3D alla 3DZ in Via dei Pini, 32 a Castelfranco, è una full immersion organizzata dall’azienda leader nazionale nel settore vendita dei più prestigiosi brand mondiali di stampanti 3D e scanner 3D. La stampa 3D non conosce limiti o confini di applicazione, dalla meccanica al fashion, dall’arredamento all’automotive o semplice minuteria, la sua evoluzione è inarrestabile e la sua precisione tecnica offre risultati straordinari.

L’evento darà la possibilità unica di conoscere il mondo della stampa 3D con laboratori, approfondimenti tecnici, dimostrazioni scanner e una vasta area espositiva. Meccanica, sport e tempo libero, beni di consumo, gioielleria, occhialeria e accessori moda, packaging, medicale, automotive, arredamento e illuminazione, c’è solo l’imbarazzo della scelta e si potranno anche testare in prima persona le applicazioni del 3D grazie ai laboratori “La scansione 3D e reverse engineering” e “La stampa 3D a metallo”.

Una full immersion dalle ore 9:30 alle ore 18:00 su un’area di 2.500 metri quadri, durante la quale i partecipanti potranno visitare e approfondire le varie tecnologie e applicazioni che la stampa 3D offre, con approfondimenti tecnici, corner dedicati ed esperti di ogni settore, dimostrazioni scanner e una vasta area espositiva. Saranno presenti i maggiori brand: 3D Systems, HP, Markforged, Formlabs, Materialise, Artec 3D, Nexa 3D e i partner di 3DZ come Zeiss, QFP, gom, Nippon Gases, delfin. Tutti i partecipanti avranno inoltre la possibilità di prendere “Un caffè con Nexa”, la stampante 3D più veloce sul mercato.

link per iscriversi:

https://www.3dz.it/event/il-salone-del-3d

mappa per arrivare:

https://www.google.com/maps/salone3D

LE AZIENDE TESTIMONI

L’evento è arricchito da testimoni di vari settori, piccole realtà italiane che utilizzano queste tecnologie per la produzione di mini lotti o per pre-serie. Celco Profil (progetta e produce Collettori, Giunti Rotanti e Slip Ring), Aggio light (illumazione), Santi Srl (macchine imbustatrici per lenti e occhiali), Texa (progettazione, industrializzazione e costruzione di strumenti diagnostici multimarca, analizzatori per gas di scarico, stazioni per la manutenzione dell’aria condizionata e dispositivi per la telediagnosi), 3D4Med (medicale, realizzazione di modelli anatomici destinati alla pianificazione chirurgica), XYZBag (start up nel settore del fashion e accessori moda), Cini (progettazione e realizzazione macchine da caffè), Eurogalvano (settore galvanica), Spazzolificio Piave (produzione di oggetti per la pulizia personale e non), Fidema Group (soluzioni, ingegneristiche per il settore industriale, navale e civile), Union Binding Company (progettazione e produzione di attacchi per snowboard), Termomacchine (progettazione, costruzione e installazione di impianti per il trattamento termico ad induzione).

SCHEDA 3DZ 

A Castelfranco Veneto, nel Trevigiano, ci sono i leader nazionali nel settore nella vendita dei più prestigiosi brand mondiali di stampanti 3D e scanner 3D: l’azienda è la “3DZ”, fondata nel 2011. Una realtà che in pochi anni ha raggiunto una dimensione globale con l’apertura di 16 filiali tra Italia e Europa, capace di installare agli oltre 1.600 clienti migliaia di stampanti, scanner e software 3D. Si tratta infatti di prodotti molto tecnici. Per questo il gruppo, che oggi si basa su un centinaio di dipendenti, ha come fiore all’occhiello la professionalità dei suoi 28 tecnici specializzati nella gestione di stampanti 3D che operano nei più svariati settori: industriale, meccanico, aerospaziale, automotive, beni culturali, dentale, formazione, gioielleria e medicale.

Agroalimentare, Ambiente, Artigianato, Bandi europei, CCIAA, Cultura, Economia, EUROPA 2020, Formazione, Industria, Innovazione, Pubblica Amministrazione, Regioni, Ricerca, Unioncamere, Veneto, Venezia

Guida ai finanziamenti europei

PDF Guida i finanziamenti europei scarica il documento - Studio Baroni

PDF GUIDA AI FINANZIAMENTI EUROPEI

In vista del nuovo quadro finanziario pluriennale per la programmazione settennale 2021-2027 e in chiusura dell’ultimo periodo, segnaliamo la “Guida finanziamenti europei 2019-2020”.

La pubblicazione è curata da Unionacamere del Veneto in collaborazione con Regione del Veneto e Europe Direct Venezia Veneto del Comune di Venezia. Si articola nelle seguenti in sezioni tematiche: ricerca, sviluppo tecnologico e competitività, ambiente, agricoltura e pesca, cambiamento sociale e innovazione, sicurezza interna e immigrazione, istruzione e cultura, giustizia e uguaglianza, salute e sicurezza, fiscalità e dogane, infrastrutture e trasporti, formazione, cooperazione internazionale, strumenti finanziari e cooperazione territoriale europea.

Una copia stampata della Guida si può ritirare (fino ad esaurimento scorte) presso Europe Direct del Comune di Venezia in Via Spalti 28 a Mestre (numero verde 800496200) infoeuropa@comune.venezia.it.

Agenda 2030, BES, Etica, Pubblica Amministrazione, Responsabilità Sociale, Ricerca, Sistemi gestionali, Società della Conoscenza, Sostenibilità

Agenda 2030 – Parte la Cabina di Regia “Benessere Italia”. Sviluppo Sostenibile integrato con Benessere Equo e Sostenibile (BES)

E’ partita la Cabina di Regia “Benessere Italia”, vale a dire l’organo di supporto tecnico-scientifico del progetto promosso dal Presidente del Consiglio dei Ministri.

cabina di regia benessere italia logo sdgs sviluppo sostenibile goal - bes benessere equo sostenibile - vittorio baroni venezia.png

L’organismo studierà e approfondirà i fenomeni che legano i 17 Global Goal di Sviluppo Sostenibile. Avrà l’importante compito di sostenere, potenziare e coordinare le politiche e le iniziative del Governo italiano per il Benessere Equo e Sostenibile (BES) e per la Strategia nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (SNSvS), nell’ambito degli impegni sottoscritti dall’Italia per l’Agenda 2030. Saranno coordinate e monitorate le attività specifiche dei Ministeri, assistite le Regioni, le Province autonome e gli Enti locali nella promozione di buone pratiche sul territorio. Saranno elaborate specifiche metodologie e linee guida per la rilevazione e la misurazione degli indicatori della qualità della vita.

Sovraintende i lavori della Cabina di Regia la prof.ssa Filomena Maggino. E’ stato attivato un Comitato di esperti composto da: prof. Gian Carlo Blangiardo, Presidente dell’Istituto Nazionale di Statistica; prof. Massimo Inguscio, Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche; dott. Stefano Laporta, Presidente dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale; prof. Pasquale Tridico, Presidente dell’Istituto nazionale per la Previdenza Sociale; prof. Enrico Giovannini – Portavoce dell’Alleanza nazionale italiana per lo Sviluppo Sostenibile e altri esperti del mondo accademico.

In questi giorni il Segretariato delle Nazioni Unite António Guterres ha rilasciato l’anteprima del rapporto annuale che descrive i progressi compiuti dal mondo in relazione ai 17 obiettivi dell’Agenda 2030. Si tratta del documento “Special Edition: Progress to the SDGs: Report of the Secretary-General”, e i suoi contenuti saranno discussi a metà luglio a New York durante l’High-level Political Forum (Hlpf), l’incontro quadriennale che valuta l’attuazione dell’Agenda 2030, e analizza la distanza tra la situazione reale e i 169 Target che compongono i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile. Sotto i riflettori saranno soprattutto i Goal 4 (istruzione di qualità), 8 (buona occupazione e crescita economica), 10 (ridurre le disuguaglianze), 13 (lotta al cambiamento climatico), 16 (pace, giustizia e istituzioni solide) e 17 (partnership per gli obiettivi).

fonte infografica giovani SDGs cibo - ricercas ipsos fondazione barilla - ricerca per lo sviluppo sostenibile vittorio baroni.png

Merita di essere approfondito il Rapporto di ricerca IPSOS “I giovani, gli SDGs e il cibo”, realizzato lo scorso maggio per la Fondazione Barilla. La metà degli 800 giovani intervistati dai 14 ai 27 anni è poco informata sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, ma è convinta che le scelte virtuose dipendano soprattutto dal coinvolgimento personale.

 

#CabinaDiRegia  #BenessereItalia #SDGs

Agenda 2030, green economy, Resilienza, Ricerca, Sostenibilità

Agenda 2030 – Venezia città sostenibile (e da sempre resiliente). 1200 studenti e architetti da tutto il mondo allo Iuav per W.A.Ve. 2019 dal 17 giugno 7 luglio #veneziasostenibile

wave2019 venezia iuav città resiliente workshop rettore Alberto Ferlenga - Cotonificio Veneziano Magazzino 6 - studio vittorio baroni.jpg

Lo diceva Le Corbusier e più recentemente Richard Rogers: Venezia è da sempre resiliente, vive in un rapporto di necessità reciproca con il proprio territorio. Venezia è da sempre pedonalizzata, priva di periferia, il suo centro offre una gradualità unica di spazi, mantiene una dimensione umana, presenta un’alta qualità architettonica, è sicura, viva, attiva e molte altre cose ancora.

E’ su questi concetti chiave nella cornice di Agenda 2030 che si fonda “Venezia città sostenibile”, ovvero la nuova edizione di W.A.Ve.–Workshop di Architettura a Venezia. Architetti da tutto il mondo e 1200 studenti riuniti dal 17 giugno al 5 luglio 2019 presso l’Università Iuav di Venezia.  Location strategica in zona portuale tra Santa Marta e San Basilio, Cotonificio Veneziano e Magazzino 6.

mostra progetti dal 5 al 7 luglio

Tre settimane di progettazione intensiva sulle aree cruciali della città in collaborazione con il Comune di Venezia e il sostegno del Consiglio Nazionale degli Architetti, Ordine APPC della Provincia di Venezia, Ance e Associazione albergatori. Le aree oggetto di studio sono zone chiave di una città in via di trasformazione: Centro storico, Mestre, le isole e Marghera.

“Venezia non presenta solo problemi che è necessario risolvere, come il passaggio delle grandi navi, ma dà anche esempi concreti di vita sostenibile” ha sottolineato il rettore Iuav Alberto Ferlenga.

www.wave2019iuav.com

Aree di studio e progettazione

1. Ex Mercato Ortofrutticolo
Attilio Santi
www.wave2019iuav.com/atlas/idee-per-la-citta

2. Forte Marghera
Patrizia Montini Zimolo
www.wave2019iuav.com/atlas/vado-al-di-la-del-acqua

3. Montiron
Roberta Albiero
www.wave2019iuav.com/atlas/il-tempo-dell-acqua

4. Moranzani
Corinne Vezzoni
www.wave2019iuav.com/atlas/moranzani

5. Ex Umberto I
Paredes Pedrosa
www.wave2019iuav.com/atlas/borderscapes
Rovea Sargiotti Arquitectos
www.wave2019iuav.com/atlas/bentornati

6. Ex Rari Nantes
Margherita Vanore
www.wave2019iuav.com/atlas/pool-loop

7. Ex Italgas Venezia
Fernanda De Maio + Andrea Iorio
www.wave2019iuav.com/atlas/venezia-il-riccio-venezia-la-volpe

8. Marittima
Renato Bocchi
www.wave2019iuav.com/atlas/bella-ma-ci-vivrei

9. Arsenale
Benno Albrecht + Mauro Frate
www.wave2019iuav.com/atlas/il-padiglione-della-pace-all-arsenale-di-venezia
DEMOGO
www.wave2019iuav.com/atlas/i-cacciatori-di-nuvole
Felipe Assadi
EUPavilion
www.wave2019iuav.com/atlas/padiglione-europeo-per-la-biennale-di-venezia

10. San Pietro di Castello
Aldo Aymonino
www.wave2019iuav.com/atlas/san-pietro-di-castello

11. Sant’Elena
Max Nuñez
www.wave2019iuav.com/atlas/venezia-casa-mia
Zhang Peng
www.wave2019iuav.com/atlas/rivitalizzazione-attraverso-la-riconnessione

12. Ex Caserma Pepe
Orizzontale
www.wave2019iuav.com/atlas/esperienza-pepe
Map Studio
www.wave2019iuav.com/atlas/house-of-the-rising-sea
Martin Boesch + Giacomo Calandra di Roccolino
www.wave2019iuav.com/atlas/la-caserma-g-pepe-e-forte-san-nicolo-le-5-regole-del-riuso

13. Ex Ospedale al Mare
Driss Kettani
www.wave2019iuav.com/atlas/lidocitta

14. Sacca Serenella
COR Arquitectos
www.wave2019iuav.com/atlas/la-forma-liquida

15. Giudecca
Cristiane Muniz + Fernando Viegas (UNA Arquitetos)
www.wave2019iuav.com/atlas/giudeccareaction

16. Batteria Ca’ Bianca
Taller de Arquitectura
www.wave2019iuav.com/atlas/tiempo-libre

17. Lido di Pellestrina
JAJA
www.wave2019iuav.com/atlas/sogni-di-fango
Javier Corvalan
www.wave2019iuav.com/atlas/1966-osservatorio
Antonella Gallo
www.wave2019iuav.com/atlas/abitare-sull-acqua

 

#veneziasostenibile

Arte, Cultura, Ricerca, Veneto, Venezia

Il genio di LEONARDO a Venezia. Mostra nella splendida cornice di Palazzo G. Lolin sul Canal Grande, Fondazione Ugo e Olga Levi

24 stupende opere giunte a Venezia da collezioni private e un fondo americano danno vita alla mostra “Leonardo e la sua grande scuola”. Siamo sul Canal Grande, vicini al Ponte dell’Accademia. Cornice magnifica quella di Palazzo G. Lolin della Fondazione Ugo e Olga Levi.

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La mostra riunisce lavori del grande Leonardo da Vinci. Opere dei suoi successori e assistenti Giampietrino Marco d’Oggiono, Cesare da Sesto, Salaì e Bernardino Luini. Tra le sale espositive si cela un intrigante mistero. La superba “Maddalena discinta” una giovane donna dai tratti dolci e delicati che ricordano la mano del Maestro. È stata realizzata da Leonardo con un suo allievo.

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OPPORTUNITÀ PER LE AZIENDE – Spazi per eventi collaterali privati di aziende, associazioni e organizzazioni. È possibile organizzare aperitivi, happening party e rinfreschi. Al piano terra sono disponibili la Corte con la vera da pozzo, il portico e la terrazza sul Canal Grande.

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IN VIAGGIO DA VENEZIA ALLA CINA – Nel 2020 il viaggio di Leonardo ripercorrerà la Via della Seta. Sulle tracce del veneziano Marco Polo andrà al CAFAM di Pechino, poi a Shanghai e a Shenzhen.

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🇮🇹 LEONARDO a Venezia
Imperdibile mostra di 24 opere originali del genio da Vinci e allievi. Palazzo G. Lolin in Fondazione Levi, accanto Ponte Accademia sul Canal Grande. Fino al 25 agosto biglietto ridotto per gruppi e famiglie. Info al telefono +39 389 9955636. Google Maps: San Marco 2893, 30124 Venezia

🇬🇧 LEONARDO in Venice
Unmissable exhibition of 24 original works by the genius da Vinci and his students. Levi Foundation, Palazzo G. Lolin, next to the Accademia Bridge on the Grand Canal. Until August 25th. Reduced ticket for groups and families. Google Maps: San Marco 2893, 30124 Venice. Info +39 389 9955636

🇩🇪 LEONARDO in Venedig
Unumgängliche Ausstellung von 24 Originalwerken des Genies da Vinci und seiner Schüler. Levi Foundation, Palazzo G. Lolin, neben der Accademia-Brücke am Canal Grande. Bis zum 25. August. Ermäßigtes Ticket für Gruppen und Familien. Google Maps: San Marco 2893, 30124 Venedig. Info +39 389 9955636

🇪🇸 LEONARDO en Venecia
Exposición ineludible de 24 obras originales del genio da Vinci y sus alumnos. Fundación Levi, Palazzo G. Lolin, junto al Puente de la Academia en el Gran Canal. Hasta el 25 de agosto. Entrada reducida para grupos y familias. Google Maps: San Marco 2893, 30124 Venecia. Info +39 389 9955636

🇫🇷 LEONARDO à Venise
Exposition incontournable de 24 œuvres originales du génie de Vinci et de ses étudiants. Fondation Levi, Palazzo G. Lolin, à côté du pont de l’Accademia sur le Grand Canal. Jusqu’au 25 août. Billet réduit pour groupes et familles. Google Maps: San Marco 2893, 30124 Venise. Info +39 389 9955636

🇨🇳 威尼斯的LEONARDO
Vinci天才和他的学生24件原创作品的不可避免的展览。 Levi基金会,Palazzo G. Lolin,毗邻大运河上的Accademia大桥。直到8月25日。减少团体和家庭的门票。谷歌地图:San Marco 2893,30124威尼斯。信息+39 389 9955636

🇯🇵 ヴェネツィアのレオナルド
ヴィンチと彼の学生の天才の24のオリジナル作品の避けられない展覧会。大運河沿いのアカデミア橋の隣にあるLevi財団、Palazzo G. Lolin。 8月25日までグループや家族のための割引券Googleマップ:San Marco 2893、30124ヴェネツィア。情報+39 389 9955636

🇷🇺 Леонардо в Венеции
Неизбежная выставка из 24 оригинальных работ гения Винчи и его учеников. Фонд Леви, Палаццо Г. Лолин, рядом с мостом Академии на Большом канале. До 25 августа. Льготный билет для групп и семей. Карты Google: Сан-Марко 2893, 30124 Венеция. Инфо +39 389 9955636

🇭🇺 LEONARDO Velencében
Vinci és tanítványai zseniuszának 24 eredeti alkotásának elkerülhetetlen kiállítása. Levi Alapítvány, Palazzo G. Lolin, a Grand Canal Accademia hídja mellett. Augusztus 25-ig. Csökkentett jegy a csoportok és a családok számára. Google Maps: San Marco 2893, 30124 Velence. Info +39 389 9955636

🇹🇷 Venedik’te LEONARDO
Vinci dehası ve öğrencilerinin 24 orijinal eserinin kaçınılmaz sergisi. Levi Vakfı, Palazzo G. Lolin, Büyük Kanal üzerindeki Accademia Köprüsü’nün yanında. 25 Ağustos’a kadar. Gruplar ve aileler için indirimli bilet. Google Haritalar: San Marco 2893, 30124 Venedik. Info +39 389 9955636

🇮🇳 वेनिस में लियोनार्डो
विंची और उनके छात्रों की प्रतिभा के 24 मूल कार्यों की अपरिहार्य प्रदर्शनी। लेवी फाउंडेशन, पलाज़ो जी। लोलिन, ग्रैंड कैनाल पर एकेडेमिया ब्रिज के बगल में। 25 अगस्त तक। समूहों और परिवारों के लिए कम किया गया टिकट। गूगल मैप्स: सैन मार्को 2893, 30124 वेनिस। जानकारी +39 389 9955636

🇸🇦 ليوناردو في البندقية
معرض لا مفر منه لـ 24 أعمال أصلية من عبقرية فينشي وطلابه. مؤسسة ليفي ، Palazzo G. Lolin ، بجانب جسر أكاديميا على القناة الكبرى. حتى 25 أغسطس. تذكرة مخفضة للمجموعات والعائلات. خرائط جوجل: سان ماركو 2893 ، 30124 البندقية. معلومات +39 389 9955636

🇮🇱 לאונרדו בוונציה
תערוכה בלתי נמנעת של 24 יצירות מקוריות של גאון וינצ’י ותלמידיו. קרן לוי, פאלאצו ג ‘לולין, ליד גשר האקדמיה על התעלה הגדולה. עד 25 באוגוסט. כרטיס מופחת לקבוצות ומשפחות. מפות Google: סן

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Tank Shanghai e Porto Marghera hanno qualcosa in comune: cimeli industriali di valore e Sviluppo Sostenibile

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Questa è Tank Shanghai, laddove il fascino dei cimeli industriali si rigenera attraverso la cultura e l’arte in una nuova fase di Sviluppo Sostenibile della seconda città più popolata al mondo.

 

A vedere queste immagini si potrebbero associare visioni e prospettive con Porto Marghera nel territorio Metropolitano di Venezia? Certo, un valido esempio di successo è senza dubbio la riconversione della Venezia Heritage TOWER.

Marghera forever Sviluppo Sostenibile Venezia Heritage Tower.png

A Porto Marghera una torre di raffreddamento industriale del 1938 è stata riconvertita in impresa culturale: la Fabbrica della Sostenibilità. Alta 58 metri ha già tre piani restaurati in spazio espositivi, casa della museografia d’impresa, Auditorium, foyers e terrazza vetrata all’ultimo piano dell’osservatorio panoramico con vista a 360°.

 

Longhua, costruito nel 1917, era il primo aeroporto internazionale della Cina. Ora il territorio produttivo trasforma gli ex serbatoi di stoccaggio del petrolio per l’aeroporto di Longhua in gallerie, librerie, ristoranti e un centro educativo. Il progetto cinese, nato da un’idea del collezionista cinese Qiao Zhibing, riguarda la riconversione di un’area di 60.000 metri quadrati, come a dire 11 campi di football.

Per approfondire:

Fonti immagini: OPEN Architecture, Marghera forever, VHT Venezia Heritage Tower.