Spinea non รจ solo una cittร di circa 28.000 abitanti con oltre 2.000 imprese registrate nel prezioso tessuto urbanistico che compone il Decumano Romano, cerniera geografica strategica tra Venezia e la sua terraferma metropolitana, comodo svincolo logistico per il Veneto, il Nordest e l’Europa grazie al Passante dell’Autostrada A4.
A Spinea c’รจ Wow Haus che opera con nuovi modelli organizzativi capaci di mettere in relazione competenze, filiere e visione strategica. Vediamo di cosa si tratta ๐๐๐
Lโesperienza di Wow Haus รจ nata da Wow Solution, un gruppo che riunisce cinque realtร operative in grado di cooperare in modo strutturato nel marketing e nella comunicazione, superando la logica dellโagenzia tradizionale per avvicinarsi a quella di una vera manifattura del progetto.
Andrea Pilotto, CEO Wow Solution
Il dato economico (fatturato sui 3 milioni โฌ) รจ solo la superficie. Ciรฒ che merita attenzione, in una prospettiva coerente con l’approccio di Studio Baroni, รจ il modello del gruppo Wow Haus basato sui fattori chiave di integrazione, cooperazione, innovazione/creativitร , governance e capacitร di incidere concretamente sui processi di crescita delle imprese.
Bauhaus e comunicazione integrata
Il riferimento culturale al Bauhaus, evocato dal gruppo fin dalla radice nel suo nome e che si riferisce a unโepoca in cui lโEuropa cercava di ricostruirsi dalle macerie della guerra, non va letto come citazione estetica, ma come un chiaro richiamo metodologico. Quando nel 1919 Walter Gropius fondรฒ la scuola di Weimar, lโobiettivo non era โfare cose belleโ, ma ricostruire un sistema produttivo capace di tenere insieme arte, tecnica e industria.
Oggi, in un contesto profondamente diverso ma altrettanto complesso, Wow Haus applica una logica multidisciplinare analoga al mondo del marketing e della comunicazione. Non una somma di servizi, ma un ecosistema coordinato che accompagna lโimpresa dal concept strategico alla realizzazione operativa, fino alla distribuzione dei contenuti e alla misurazione del valore generato.
Cinque aziende, un’unica filiera
Il gruppo Wow Haus opera come una struttura unitaria, pur mantenendo specializzazioni verticali ben definite, cioรจ:
Wow Solution, cuore strategico e consulenziale, presidia branding, identitร , social media e piani di marketing.
Wow Textura traduce la progettazione in visualizzazione avanzata: render 3D, video e virtual tour diventano strumenti decisionali prima ancora che promozionali.
Sombrero Studio sviluppa piattaforme digitali, app e sistemi gestionali, trasformando la creativitร in infrastruttura tecnologica.
Wow Production presidia la produzione audiovisiva, con un linguaggio che deriva dal cinema piรน che dallโadvertising tradizionale.
BeeRedi, startup studio interno, sperimenta nuovi modelli di business e processi di open innovation, innestando progettualitร anche al di fuori della comunicazione in senso stretto.
Questo tipo di cooperazione non รจ episodica, ma strutturale. Le competenze dialogano fin dallโorigine del progetto, riducendo incoerenze e inefficienze tipiche dei modelli frammentati che disperdono energie in tanti rivoli.
Comunicazione, leva di governo
Un elemento particolarmente rilevante, in chiave consulenziale, รจ lโapproccio dichiarato dal gruppo, ovvero la creativitร รจ messa al servizio del business, fino ad arrivare – in alcuni casi – alla partecipazione diretta nei CdA delle aziende clienti.
Si tratta di un passaggio culturale netto e innovativo, nel senso che la comunicazione non รจ una funzione ancillare, ma la comunicazione diventa una vera e propria leva di governo, capace di incidere su posizionamento, processi decisionali e sostenibilitร economica. Una visione che dialoga con unโidea matura di impresa, dove strategia, identitร e mercato non sono compartimenti stagni.
Risorsa integrata per lo sviluppo
La presenza a Spinea di un centro come Wow Haus rappresenta qualcosa che va oltre il successo di una singola realtร imprenditoriale. ร una risorsa integrata, capace di attrarre competenze, trattenere talenti e offrire alle imprese dell’intero Nordest un interlocutore strutturato con cui affrontare mercati sempre piรน complessi.
In un contesto economico che richiede visione, metodo e capacitร di esecuzione, modelli come questo dimostrano che anche fuori dai grandi centri metropolitani รจ possibile costruire un centro di sviluppo fondato sul lavorare insieme con la cultura del progetto e su una comunicazione finalmente intesa come investimento strategico.
Studio Baroni plaude a questo modello organizzativo veneziano che, nel fare sviluppo con il marketing e la comunicazione, mette al centro il valore della cooperazione e la fondamentale leva della creativitร che ci sta tanto a cuore.
Quindi, giunti a questo punto, merita davvero ricordare l’insegnamento del nostro maestro Edward De Bono:“la creativitร รจ una risorsa illimitata”.
SCHEDA WOW SOLUTONS
Fondata nel 2017 da Andrea Pilotto, attuale CEO e Nicolรฒ Mazzurco, Wow Solution ha la propia sede in Via della Costituzione 133 a Spinea/Venezia, tel. +39 0422 498030, info@wowsolution.it, wowsolution.it. Ad oggi, lโazienda che nel frattempo รจ confluita nel gruppo Wow Haus, ha circa una settantina di progetti con fatturati in crescita fino ai 2,2 milioni โฌ lo scorso anno e un 2025 in crescita, verso i tre milioni โฌ. Fino ad oggi Wow Solution ha sviluppato la propria attivitร in 5 nazioni con una crescita costante del fatturato nellโultimo triennio (+90%). Wow Solution opera a livello di gruppo composto da piรน societร . La divisione Progetti Speciali dellโagenzia si dedica allโincubazione e allโaccelerazione di iniziative di digital business proprietarie, utilizzando le competenze interne per creare nuove esperienze verticali e anticipare le tendenze del mercato. Lโofferta complessiva comprende branding, visual design, web e user experience design, gestione dei social media e performance marketing. Lโapproccio strategico รจ centrale: dalla consulenza direzionale per la redazione di piani marketing alla definizione di strategie digitali. La produzione di contenuti multimediali รจ uno dei punti di forza di Wow Solution, che tratta video, fotografie, rendering 3D, illustrazioni e grafiche. Lโattenzione alla distribuzione permette di integrare con fluiditร canali online e offline, passando da siti web sviluppati su misura ai social media, dalle edizioni cartacee di pregio a progetti esperienziali in store.ย
Veneto Creators รจ un innovativo progetto di marketing territoriale che ha l’obiettivo di promuovere le eccellenze venete mediante nuovi contenuti social su Instagram e TikTok. I protagonisti sono 28 giovani creativi organizzati in sette squadre, una per ciascono dei territori di Belluno, Rovigo, Padova, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza dei quali faranno lo storytelling digitale.
Il progetto รจ coordinato dalla cafoscarinaย Veronica Civiero fondatrice di ViralVeneto con laurea in Economia e Gestione delle Imprese e da colui che per primo inziรฒ a raccontare il Veneto sui social, cioรจNicola Canal โCanal il Canalโ che sarร la voce narrante dei contenuti prodotti dalle squadre.
Il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ha detto che โSono lโorgoglio del Veneto. Amano il Veneto e sono orgogliosi di poterlo raccontare e rappresentare nei social network. Sono 28 Veneto Creators e oggi, assieme a loro, la Regione del Veneto dร il via ufficiale alla sfida digitale che racconterร tutto ciรฒ che di piรน bello e inedito รจ custodito nelle sette province. Ogni gruppo ha un suo tema che diventerร contenuto digitale e virale, su Instagram o TikTok. Dallโenogastronomia alla natura, passando dalla storia allโarte e usando anche la lingua veneta che fa parte del nostro patrimonio. Toccheranno sia gli aspetti culturali, sia le tematiche importanti come la sostenibilitร e lโinclusione. I creators, in questo viaggio di tre mesi, saranno supportati dalle DMO e dai Consorzi di Promozione turistica, una sinergia che darร ancora piรน valore a ogni singolo luogo. Lโobiettivo รจ che 28 voci creative propaghino il loro messaggio, per migliaia di volte, grazie allโinterazione nei socialโ.
Ecco le 7 squadre di Veneto Creators
Fino al 7 giugno 2023 le sette squadre saranno al lavoro per creare i contenuti, ovvero due video per ogni creator ed un contenuto di squadra.ย Alla fine dellโattivitร verranno premiati i tre team che si saranno distinti nella comunicazione e per i loro contenuti.
La Giunta Regionale del Veneto ha stanziato 250.000โฌ per contributi alle iniziative editoriali che hanno l’obiettivo diย valorizzare e diffondere la conoscenza delle eccellenze locali del territorio Venetoย con particolare, ma non esclusivo, riferimento alla Programmazione regionale dei Grandi Eventi, ai temi relativi ai Siti Unesco, ai XVI Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026, al progetto strategico regionale โGreen-tour verde in movimentoโ nonchรฉ altre iniziative di particolare valenza per il territorio del Veneto.
Le richieste di contributo possono essere presentate da imprese, societร private e pubbliche aventi fini di lucro e operanti nel settore editoriale-servizi di informazione, comunicazione e pubbliche relazioni.ย Le iniziative editoriali devono quindi sviluppare i temi delle eccellenze territoriali locali come sopra individuate, approfondendone i vari aspetti di rilevanza e valorizzandone lโimportante ricaduta sui territori coinvolti, in una ottica progettuale che deve necessariamente essere non di breve periodo.ย
Particolare attenzione verrร data allโ innovativitร dellโapproccio delle iniziative anche sotto lโaspetto della definizione e implementazione di strategie di digital marketing, inteso come quellโinsieme di discipline, metodologie, tecniche finalizzate alla promozione di beni e servizi tramite lโuso di strumenti e canali digitali (web, social media, video, mobile app) ideati, progettati nonchรฉ destinati ad unโutenza piรน giovane (vedi i c.d. โmillennialโ) e alle iniziative in grado di generare adeguate ricadute positive legate al coinvolgimento della c.d. utenza debole locale (anziani, portatori di disabilitร , minori) che grazie ai nuovi strumenti di comunicazione possono accedere ad una conoscenza del territorio delle sue eccellenze sinora loro preclusa o di difficile raggiungimento.
L’Atto della Regione del Veneto รจ disponibile a questo link.
3 cittร venete su 23 italiane in gara per promuovere un intero anno di cultura. La Regione con il leone presenta la trevigiana Asolo, la veneziana Chioggia e la vicentina Vicenza.Se una delle 3 sale sul podio sarebbe la prima volta per il Veneto.
Al di lร di come andrร รจ giร un successo! Ai tre comitati promotori va il plauso della sportivitร . Per questo meriterebbero il massimo sostegno pubblico e privato allo scopo di creare un network di promozione culturale da qui fino al 2023 per poi confluire nel cooperare con la cittร vincitrice 2024.
Lโiniziativa Capitale italiana della cultura, istituita nel 2014, si pone l’obiettivo generale di sostenere, incoraggiare e valorizzare la capacitร progettuale e attuativa delle cittร italiane nel campo della cultura, affinchรฉ venga recepito in maniera sempre piรน diffusa il valore della leva culturale per la coesione sociale, lโintegrazione, la creativitร , lโinnovazione, la crescita, lo sviluppo economico e il benessere individuale e collettivo.
La stima e il senso della sportivitร veneta emerge nel post Facebook del 3 novembre su Vicenza2024 (in risposta ai post di Chioggia2024 del 25 ottobre e 1 novembre) e nella bella immagine dove Asolo, Chioggia e Vicenza le sono definite “3 Cittร ambasciatrici della bellezza veneta … per un ideale trittico della bellezza del nostro meraviglioso Veneto“.
il miglioramento dellโofferta culturale, la crescita dellโinclusione sociale e il superamento del cultural divide;
il rafforzamento della coesione e dellโinclusione sociali, nonchรฉ dello sviluppo della partecipazione pubblica;
il rafforzamento degli attrattori culturali per lo sviluppo di flussi turistici, anche in termini di destagionalizzazione delle presenze;
lโutilizzo delle nuove tecnologie, anche al fine del maggiore coinvolgimento delle giovani
generazioni e del miglioramento dellโaccessibilitร ;
la promozione dellโinnovazione e dellโimprenditorialitร nei settori culturali e creativi;
il conseguimento di risultati sostenibili nellโambito dellโinnovazione culturale;
il perseguimento degli obiettivi fissati dallโAgenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dellโONU.
Dopo il Bando pubblicato il 16 giugno 2021, la commissione di 7 esperti sta esaminando i dossier dei 23 progetti. Questa fase terminerร entro il 18 gennaio 2022. Poi, entro il 1ยฐ marzo 2022, la commissione selezionerร 10 progetti finalisti che saranno invitati alle audizioni pubbliche presso il Ministero della Cultura.
Infine, entro il 15 marzo 2022, la commissione proporrร al Ministro della cultura la candidatura ritenuta piรน idonea a essere insignita del titolo di Capitale italiana della cultura per l’anno 2024 che riceverร in dote un budget statale pari a 1.000.000 โฌ.
Queste sono tutte le 23 cittร candidate con i relativi titoli dei dossier progetto:
Ala (Trento) – Ala. La cultura che avvolge
Aliano (Matera) – Aliano sguardi oltre confine
Ascoli Piceno – La cultura muove le montagne
Asolo (Treviso) – Asolo 2024 Capitale italiana della cultura
Burgio (Agrigento) – Ubertosissima civitas: Burgio cittร della ceramica e delle campane
Capistrano (Vibo Valentia) – Capistrano, la cultura ci ripopola
Chioggia (Venezia) – Chioggia, sale di cultura
Conversano con l’Area metropolitana di Bari (Bari) – Conversano 2024. Una nuova dimensione della cultura
Diamante (Cosenza) – Diamante 2024. La Storia ha un futuro brillante
Gioia dei Marsi (L’Aquila) – Il fiore tra le macerie
Grosseto – Grosseto 2024, naturalmente culturale
La Maddalena (Sassari) – La Maddalena Capitale italiana della cultura 2024
Mesagne (Brindisi) – Umana meraviglia
Pesaro (Pesaro e Urbino) – La natura della cultura
Pordenone – Pordenone, la porta si apre
Saluzzo con le Terre del Monviso (Cuneo) – Saluzzo Monviso 2024. Una montagna di futuro
Sestri Levante con il Tigullio (Genova) – Atlante culturale del Tigullio. Includere e valorizzare secondo l’ispirazione โbaudelairianaโ: luxe, calme et voluptรฉ
Siracusa – Siracusa 2024. Cittร d’Acqua e di Luce
Unione Comuni Montani Amiata Grossetana (Grosseto) – Amiata 2024. Il respiro della cultura, la cultura respira
Unione Comuni Paestum-Alto Cilento (Salerno) – La Cultura dell’Unione
Viareggio (Lucca) – Viareggio la cultura si sente
Vicenza – Vicenza 2024. La cultura รจ una bella invenzione
Vinci (Firenze) – Vinci 2024. Cultura dell’impossibile
Nel 2022 la Capitale italiana della Cultura sarร Procida.
Il Dl Rilancio ha proclamato, in segno di solidarietร per le vittime della pandemia, Bergamo e Brescia Capitali italiane della Cultura per il 2023 e prorogato a tutto il 2021 Parma, assegnata per il 2020.
La Biennale della Sostenibilitร , uno dei punti di forza del progetto presentato oggi a Venezia, riunirร ogni due anni istituzioni, accademici, esponenti del mondo dell’arte, scienze e imprese per discutere e proporre soluzioni sul cambiamento climatico e lo sviluppo sostenibile.
Ora รจ piรน forte la candidatura di Venezia (dello scorso aprile) per il New European Bauhaus, proposta lanciata dalla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen.
Firmatari dell’atto
ร stato firmato oggi, alla presenza del ministro dellโEconomia e delle Finanze, Daniele Franco, nellโambito della Conferenza Clima al G20 Economia in corso a Venezia, lโatto propedeutico alla costituzione della Fondazione โVenezia capitale mondiale della sostenibilitร โ.
Venezia, 11 luglio 2021
La firma รจ avvenuta nel corso di un incontro svoltosi nel Palazzo della Prefettura a Caโ Corner a cui hanno preso parte, tra gli altri, i rappresentanti delle istituzioni pubbliche fondatrici del progetto, il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, il Governatore della Regione Veneto, Luca Zaia, e il Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro.
Erano presenti allโincontro, anche i rappresentanti delle prime istituzioni e aziende promotrici della Fondazione: Snam, Assicurazioni Generali, Confindustria Veneto, Universitร di Caโ Foscari, Eni, Boston Consulting Group, IUAV, Accademia di Belle Arti, Conservatorio Benedetto Marcello e Fondazione Giorgio Cini.
Per Snam e Generali erano presenti, rispettivamente, lโAmministratore delegato, Marco Alverร , e il Group Ceo, Philippe Donnet. Per Confindustria Veneto il presidente, Enrico Carraro, e per lโUniversitร di Caโ Foscari la Rettrice, Tiziana Lippiello. Per Eni Giuseppe Ricci, Direttore Generale Energy Evolution e per Boston Counsulting Group Francesco Guidara, Marketing director. Le istituzioni culturali e accademiche sono intervenute con la delegata del Rettore Valeria Tatano per lโUniversitร IUAV, il presidente Fabio Moretti per lโAccademia di Belle Arti, il direttore Roberto Gottipavero per il Conservatorio Benedetto Marcello e il segretario generale Renata Codello per la Fondazione Giorgio Cini. L’Universitร degli Studi di Padova partecipa al progetto, alla pari delle altre istituzioni accademiche, e formalizzerร successivamente lโadesione.
Obiettivo del progetto
Promuovere lo sviluppo di un piano di interventi funzionali alla crescita sostenibile del territorio, in particolare il rilancio di Marghera come polo per la produzione di energie alternative, la riqualificazione urbana e la promozione del patrimonio artistico e culturale di Venezia.
Lโiniziativa si propone anche di rendere la cittร un centro di rilievo mondiale per il dibattito scientifico accademico e culturale sui temi della sostenibilitร e ESG (ovvero temi di Ambiente, Sociale e Governance), anche attraverso lโorganizzazione di una โBiennale della Sostenibilitร โ, riunendo ogni due anni istituzioni, accademici, esponenti del mondo dellโarte e delle scienze e imprese per discutere e proporre soluzioni sui temi relativi ai cambiamenti climatici e, piรน in generale, della sostenibilitร .
Va ricordato che nel marzo 2021 la Giunta regionale del Veneto aveva approvato la delibera, presentata dal Presidente Luca Zaia, del progetto โVenezia Capitale Mondiale della Sostenibilitร โ, un piano di interventi funzionali allo sviluppo sostenibile del territorio, con fulcro la cittร capoluogo.
Tutte le attivitร sono volte alla creazione di una comunitร inclusiva, sicura, resiliente e sostenibile. Venezia รจ una cittร unica, punto di incontro tra societร civile, mondo accademico e scientifico, ma รจ sempre piรน spesso minacciata da fragilitร cicliche e strutturali che mettono a rischio il patrimonio artistico, il sistema socio-economico e residenziale e lโecosistema lagunare.
Il compito della Fondazione sarร quello di portare avanti azioni concrete per lo sviluppo sostenibile di Venezia in vari ambiti di azione, tra i quali:
ESG, transizione energetica e sostenibilitร ambientale: avviare un polo di idrogeno ed energie alternative a Marghera; favorire la decarbonizzazione e circolaritร a Venezia (tra cui in ambito di mobilitร , riscaldamento); favorire la circolaritร (riciclo rifiuti organici e plastici); avviare il progetto VeniSIA, un centro di innovazione e accelerazione di startup; manutenzione e difesa dellโecosistema lagunare; tutela della biodiversitร e promozione della bio-agricoltura.
Formazione e Centri di Ricerca per favorire il rilancio dellโofferta accademica e lo sviluppo di corsi di formazione sui temi della sostenibilitร . Sono previste anche lโapertura e il potenziamento di sedi di fondazioni e centri di ricerca su temi della sostenibilitร e la promozione di Venezia come cittร campus internazionale.
Tra le altre aree di lavoro sono incluse anche il turismo sostenibile, con il lancio di una piattaforma digitale per gestire i flussi, lโavvio di un piano per il commercio e residenzialitร e azioni per favorire lโinclusione sociale.
Franco: โLa questione climatica รจ fondamentale e bisogna agire in fretta”
Il Ministro dellโEconomia e delle Finanze Daniele Franco ha sottolineato che il “G20 ha posto questo tema come cruciale, come una prioritร . Uno dei motivi per fare il G20 a Venezia, dove per me cโรจ aria di casa, รจ proprio il delicato rapporto con lโambiente di questa cittร , che nella storia ha deviato tre fiumi per salvaguardare la laguna. Venezia era il posto adatto per questa ottima iniziativaโ
Brunetta: โUn progetto per proteggere e valorizzare il โbene culturaleโ Veneziaโ
“Sono lieto di sostenere questo progetto che si muove nella direzione di proteggere e valorizzare il ‘bene culturale’ Venezia, le sue ‘pietre’, le donne e gli uomini che la abitano e che meritano una cittร vivibileโ, afferma il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta. “ร questo che intendiamo per sostenibilitร e che Venezia puรฒ incarnare nella sua unicitร : una sostenibilitร economica, ambientale e tecnologica in linea con le ‘transizioni’ che il Piano nazionale di ripresa e resilienza ora rende possibili. Sviluppo e qualitร della vita che marciano insieme, con lo stesso passo: questo รจ il futuro che candidiamo Venezia a rappresentare”.
Zaia: โDal piรน ampio partenariato una visione futura di rilievo per la cittร e tutto il territorio”
“L’adesione del ministro Brunetta al progetto รจ un momento di grande soddisfazione – sottolinea il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia – Venezia รจ una cittร universale e da questa connotazione tutto il Veneto attinge la sua vocazione internazionale e cosmopolita. Dal piรน ampio insieme di partner a tutti i livelli viene la conferma della bontร di questa nostra iniziativa, in grado di proporre una visione futura di rilievo per la cittร e tutto il suo territorio. Un rilievo internazionale e storico come Venezia e tutto il Veneto meritano, presentandosi come laboratorio di sostenibilitร ; una vera sfida di questo millennio”.
Brugnaro: “Orgoglioso di sapere tutti uniti per questo importante riconoscimento a Venezia”
“Venezia, proprio nell’anno in cui celebra i 1600 anni dalla sua Fondazione, guarda al futuro e dimostra, con questo importante progetto, di essere luogo di innovazione e dโavanguardia culturale e tecnologica โ commenta il sindaco Luigi Brugnaro. Il sostegno a questo progetto anche da parte del ministro Brunetta dimostra lโimportanza del piano ma soprattutto il perfetto allineamento tra Comune di Venezia, Cittร Metropolitana, Regione Veneto e Governo. Una sinergia che si estende anche alle aziende che sono giร presenti sul territorio con importanti progetti di sostenibilitร . Un percorso virtuoso che la Cittร sta portando avanti toccando gli aspetti della sostenibilitร economica, culturale, sociale e ambientale. Un piano che sta dando risultati concreti in tutti gli ambiti di intervento: in particolar modo a Porto Marghera, simbolo della riconversione green e luogo dove la Cittร puรฒ diventare un laboratorio di sperimentazione e crescita. Venezia si conferma essere la piรน antica cittร del futuro”.
Alverร : โVenezia รจ un patrimonio naturale, artistico, culturale e scientifico di tutto il mondo”
Marco Alverร , Amministratore delegato di Snam, ha manifestato un pensiero d’affetto verso Venezia sottolineando che “dobbiamo difenderla dalle sue fragilitร strutturali e soprattutto dalla minaccia del cambiamento climatico. Proprio da Venezia, in questi giorni, il G20 Economia ha lanciato un messaggio potente di attenzione alla sostenibilitร e al pianeta. E sempre da qui, con il nostro progetto, frutto di una virtuosa sinergia tra pubblico e privato che troverร compimento nella nuova Fondazione, raccogliamo questo invito per rendere la cittร un simbolo globale di ripartenza allโinsegna della tutela dellโambiente, della valorizzazione del territorio e del dibattito sugli ESG, proteggendo e rilanciando questa cittร a beneficio delle future generazioni.โ
Donnet: “Il legame tra Generali e la cittร di Venezia risale a quasi duecento anni fa, alla nascita della compagnia.
“Oggi questo rapporto รจ ancora piรน forte, e lo รจ sotto il segno della sostenibilitร – precisa il Group Ceo di Generali, Philippe Donnet – e ne sono prova progetti quali il recupero dei Giardini Reali con la Venice Garden Foundation e il restauro delle Procuratie Vecchie a San Marco, destinato a diventare lโhub dell’iniziativa promossa da Generali ‘The Human Safety Net’, attiva in 23 Paesi nel mondo. Le Procuratie, che saranno riaperte al pubblico per la prima volta dopo 500 anni, le mettiamo a diposizione anche per la sede di questa iniziativa; diverranno un luogo vivo di pensiero, lavoro, cultura – un hub che vuole essere motore di progetti locali e internazionali di inclusione sociale. Similmente, Venezia ha la potenzialitร – per risorse, vitalitร , attrattivitร e la sua storia unica – di essere al centro del grande movimento globale di creazione di benessere condiviso. Come Generali salutiamo lโimpegno delle istituzioni della Cittร e della Regione in questo senso e mettiamo a disposizione il nostro impegno per il nuovo ruolo di Veneziaโ.
Carraro: โIl tema della sostenibilitร รจ al centro di questo G20 Economia”
Il Presidente di Confindustria Veneto Enrico Carraro ha detto che “questo progetto, a cui abbiamo creduto dallโinizio, ne รจ parte integrante. Le imprese devono contribuire al cambiamento e indicare le scelte di politica industriale che ritengono strategiche per continuare a produrre valore ed essere competitive. La fondazione di โVenezia Capitale Mondiale della Sostenibilitร โ ci permetterร di sviluppare il piano regionale per la creazione di una Hydrogen Valley che coinvolga distretti e filiere industriali del Veneto a partire dallโarea di Marghera. ร la strada per arrivare non solo un significativo abbattimento di Co2 attraverso il consumo di energia pulita nei processi industriali, ma anche alla riqualificazione di molte aziende in una supply chain per la produzione di idrogeno estremamente promettente anche per il futuroโ.
Lippiello: “Passo decisivo per un futuro piรน sostenibile”
โL’Universitร Ca’ Foscari Venezia, lo IUAV, lโAccademia di Belle Arti di Venezia ed il Conservatorio Benedetto Marcello con la firma del protocollo odierno, in occasione del G20 attualmente in corso nella cittร lagunare, accolgono con soddisfazione il compimento di un passo decisivo per un futuro piรน sostenibile”. La Rettrice di Caโ Foscari Tiziana Lippiello ha messo in evidenza che “la partecipazione alla costituzione di una fondazione, insieme alle altre istituzioni del territorio e nazionali, che sarร valutata dai rispettivi organi di governo, ha come obiettivo lโavvio del progetto Venezia capitale mondiale della sostenibilitร . Si tratta di un’iniziativa destinata a segnare una svolta nel futuro di questa cittร e non solo, per affrontare una sfida di respiro globale e fare di Venezia un modello di sostenibilitร ambientale per il mondo intero, con il contributo decisivo delle nuove generazioni. Le Universitร veneziane e le Istituzioni di Alta Formazione sono impegnate in prima linea su questi temi, mettendo in campo ricerca scientifica e didattica improntate ad un approccio trasversale e interdisciplinare. Siamo pronti, ora, a dare un ulteriore contributo in vista di questo nuovo, importante obiettivo, in sinergia con le istituzioni e il mondo delle imprese. Abbiamo davanti a noi grandi responsabilitร ma anche grandi opportunitร . Venezia capitale mondiale della sostenibilitร rappresenta un appuntamento decisivo per contribuire a migliorare la qualitร della vita e lo sviluppo economico e sociale del nostro territorio”.
Ricci: โSiamo orgogliosi di partecipare a questo importante progetto”
Giuseppe Ricci, Direttore Generale Energy Evolution di Eni, ha dichiarato che “Venezia rappresenta la bellezza italiana nel mondo, ne rappresenta in modo importante la storia, lโarte, la cultura. Ed รจ fondamentale che continui a replicare la sua eccellenza guardando al futuro, alla scienza, alla ricerca, allโinnovazione e alla tecnologia. Elementi che Eni riconosce nel territorio e pone alla base della sua strategia di transizione verso un futuro di energia completamente decarbonizzata. Una strategia della quale Venezia รจ parte fondamentale, grazie alla bio raffineria e agli altri progetti innovativi che stiamo implementandoโ.
Pianon: โIl Progetto Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilitร ”
Nicola Pianon, Senior Advisor di Boston Consulting Group ha detto che il Progetto “si configura nel contesto attuale unโoccasione unica, forse lโultima possibile, per portare un impatto concreto e misurabile e provare a risolvere i problemi prioritari della cittร di Venezia. Lโobiettivo รจ disegnare una prospettiva di futuro sostenibile, ora fortemente limitata dallโattuale assetto economico, normativo e sociale. Terminata la fase di disegno e approvazione del progetto, diventa ora fondamentale la sua implementazione nei filoni di lavoro individuati, e lo sforzo congiunto di tutti gli attori andrร in questa direzione. La cittร storica di Venezia puรฒ davvero tornare a essere un luogo dove abitare e nel quale creare posti di lavoro qualificati, fondamentali per contrastare proprio i fenomeni dello spopolamento dei residenti e della dipendenza dal turismo di massa”.
Governance del Progetto
New European Bauhaus
Studio Baroni valuta strategica questa nuova importante iniziativa progettuale. Oggi รจ stata data nuova energia per la candidatura di Venezia tra le cittร europee protagoniste dei 5 progetti pilota dellโiniziativa New European Bauhaus che saranno selezionati e finanziati dalla Commissione Europea. Venezia gioca quindi un importante jolly per raccogliere la proposta lanciata dalla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen.
Come fatto oggi, cioรจ con la formula vincente della cooperazione, idem avveniva il 14 aprile a Ca’ Farsetti c’erano le Universitร veneziane Iuav e Caโ Foscari insieme al Comune di Venezia e la Regione Veneto, Accademia di Belle Arti e Conservatorio Benedetto Marcello, La Biennale di Venezia, Fondazione di Venezia, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna,ย Confindustria, Autoritร portuale e Comitati Privati Internazionali per la Salvaguardia di Venezia.
Fonti: Regione Veneto, Ministro Funzione Pubblica, Comune di Venezia, Veneto Sostenibile, Wikipedia, IPC Magazine.
Venezia, Festa della Sensa 2021. I sindaci dei capoluoghi del Veneto hanno trasmesso un importante messaggio di cooperazione territoriale: “fare rete”.
Il primo cittadino di Venezia Luigi Brugnaro ha accolto i sindaci veneti Mario Conte di Treviso, Padova Sergio Giordani, Vicenza Francesco Rucco, Belluno Jacopo Massaro, Verona Federico Sboarina e Rovigo con il vicesindaco Roberto Tovo. Alla cerimonia di consegna dell’anello hanno partecipato il vicesindaco di Genova Massimo Nicolรฒ, il sindaco di Amalfi Daniele Milano e Michele Conti di Pisa.
Il rito dello sposalizio, nel quale l’anello viene donato al mare nel tratto di laguna davanti a San Nicolรฒ del Lido, ricorda due fatti storici. Anno 1000, il Doge Pietro II Orseolo, iniziatore dello “Stato da Mar“, liberรฒ la Dalmazia dalla schiavitรน slava e sconfisse i pirati Narentani. Anno 1177, il Doge Sebastiano Ziani stipula a Venezia un trattato di pace con il Papa Alessandro III e lโimperatore Federico Barbarossa.
Il sindaco di Treviso Mario Conte, intervenuto anche in rappresentanza dei 563 comuni della Regione Veneto, ha messo in evidenza la matrice Serenissima di Treviso, la via d’acqua del Sile e il commercio del legname che arrivava a Venezia dal bellunese.
Legami forti con la Dalmazia e l’Istria quelli del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro che ha lanciato a tutti l’invito a ritrovare lo spirito di coesione e unitร in occasione dei 1600 dalla Fondazione di Venezia.
Sergio Giordani, sindaco di Padova, ha sottolineato il filo conduttore del fiume Brenta, i legami del commercio e della cultura, quelli contemporanei con l’Universitร .
Da Vicenza, grazie al sindaco Francesco Rucco, ricorda la Dedizione a Venezia avvenuta nell’anno 1404 e il progetto di lavoro insieme per la candidatura di Vicenza Capitale Italiana della Cultura 2024.
Il sindaco di Belluno Jacopo Massaro porta in dote la qualitร della vita del territorio Bellunese e ribadisce l’importanza del sistema regionale capace di fare rete.
A proposito dei legami tra Venezia e Zara, Sua Eminenza Patriarca di Venezia Francesco Moraglia ha evidenziato che โil mare non รจ un confine che separa, ma un ponte che unisce e allora questi episodi storici ben vengano nel ricordo e soprattutto per essere stimolo per considerare quanto il nostro oggi ha bisogno di meditare, di vivere e soprattutto di trovare anche a livello personale, sociale e politico degli stili capaci di generare paceโ.
In vista del nuovo quadro finanziario pluriennale per la programmazione settennale 2021-2027 e in chiusura dell’ultimo periodo, segnaliamo la “Guida finanziamenti europei 2019-2020”.
La pubblicazione รจ curata da Unionacamere del Veneto in collaborazione con Regione del Veneto e Europe Direct Venezia Veneto del Comune di Venezia. Si articola nelle seguenti in sezioni tematiche: ricerca, sviluppo tecnologico e competitivitร , ambiente, agricoltura e pesca, cambiamento sociale e innovazione, sicurezza interna e immigrazione, istruzione e cultura, giustizia e uguaglianza, salute e sicurezza, fiscalitร e dogane, infrastrutture e trasporti, formazione, cooperazione internazionale, strumenti finanziari e cooperazione territoriale europea.
Una copia stampata della Guida si puรฒ ritirare (fino ad esaurimento scorte) presso Europe Direct del Comune di Venezia in Via Spalti 28 a Mestre (numero verde 800496200) infoeuropa@comune.venezia.it.
La Regione del Veneto fa sul serio sul tema dello Sviluppo Sostenibile e conferma l’impegno preso nelย DEFR 2020-2022,ย Documento di Economia e Finanza Regionale, cioรจ il collegamento con l’Agenda 2030 e laย SNSvS,ย Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile. VENETO SOSTENIBILE รจ il nome del sito web tematico della Regione Veneto.
PADOVA –ย Fiera di Padova, 7 novembre 2019 ore 14:00>18:00, Via N. Tommaseo, 59
VICENZA – Aries Hotel, 8 novembre 2019 ore 09:00>13:00, Viale Leonardo Da Vinci, 28
TREVISO – Sede ARPAV, 11 novembre 2019 ore 14:00>18:00, Via Santa Barbara, 5/a
BELLUNO – Comune di Belluno, 12 novembre 2019 ore 09:00>13:00, Viale G. Fantuzzi, 11, Sala Bianchi
VERONA – Sede AGSM, 19 novembre 2019 ore 14:00>18:00, Lungadige Galtarossa, 8
ROVIGO – Centro don Bosco, 20 novembre 2019 ore 09:00>13:00, Via G. Marconi, 5ย ore 09.00 – 13.00
VENEZIA – Palazzo Grandi Stazioni, 3 dicembre 2019 ore 09:00>13:00,ย Fondamenta Santa Lucia, 23
I tavoli tematici provinciali sono incontri propedeutici all’elaborazione della Strategia regionale per lo Sviluppo Sostenibile economico, sociale e ambientale. Saranno trattati i sui temi dell’economia circolare, la cittร e la montagna (territori e stili di vita sostenibili), il turismo sostenibile e il consumo di suolo.
Nei giorni scorsi, tra i capoluoghi regionali, la Giunta della Cittร di Venezia “coerentemente conย le linee programmatiche definite nel Piano Strategico Metropolitano”, ha deliberato convinta adesione al Protocollo d’Intesa per lo Sviluppo Sostenibile del Veneto predisposto dalla Regioneย (vedi la news).
A livello nazionale รจ operativa la laย Cabina di Regia โBenessere Italia” che coordina e monitora le attivitร specifiche dei Ministeri, assiste le Regioni, le Province autonome e gli Enti locali nella promozione di buone pratiche sul territorio. Tale organismoย studia e approfondisce i fenomeni che legano iย 17 Global Goal di Sviluppo Sostenibileย con il compito di sostenere, potenziare e coordinare le politiche e le iniziative del Governo italiano per ilย Benessere Equo e Sostenibile (BES)ย e per laย Strategia nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (SNSvS), nellโambito degli impegni sottoscritti dallโItalia per lโAgenda 2030. Saranno c. Saranno elaborate specifiche metodologie e linee guida per la rilevazione e la misurazione degli indicatori della qualitร della vita.
La stesura della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile si colloca nella fase di definizione del ciclo di programmazione comunitaria 2021-2027 favorendo la coerenza e le sinergie tra gli strumenti di programmazione. In questo nuovo settenato gli investimenti dellโUE saranno orientati su cinque obiettivi principali:
Europa piรน intelligente mediante lโinnovazione, la digitalizzazione, la trasformazione economica e il sostegno alle piccole e medie imprese;
Europa piรน verde e priva di emissioni di carbonio grazie all’attuazione dellโaccordo di Parigi e agli investimenti nella transizione energetica, nelle energie rinnovabili e nella lotta contro i cambiamenti climatici;
Europa piรน connessa, dotata di reti di trasporto e digitali strategiche;
Europa piรน sociale, che raggiunga risultati concreti riguardo al pilastro europeo dei diritti sociali e sostenga lโoccupazione di qualitร , lโistruzione, le competenze professionali, lโinclusione sociale e un equo accesso alla sanitร ;
Europa piรน vicina ai cittadini mediante il sostegno alle strategie di sviluppo gestite a livello locale e allo sviluppo urbano sostenibile in tutta lโUE.
24 stupende opere giunte a Venezia da collezioni private e un fondo americano danno vita alla mostra โLeonardo e la sua grande scuolaโ. Siamo sul Canal Grande, vicini al Ponte dellโAccademia. Cornice magnifica quella di Palazzo G. Lolin della Fondazione Ugo e Olga Levi.
La mostra riunisce lavori del grande Leonardo da Vinci. Opere dei suoi successori e assistenti Giampietrino Marco dโOggiono, Cesare da Sesto, Salaรฌ e Bernardino Luini. Tra le sale espositive si cela un intrigante mistero. La superba โMaddalena discintaโ una giovane donna dai tratti dolci e delicati che ricordano la mano del Maestro. ร stata realizzata da Leonardo con un suo allievo.
OPPORTUNITร PER LE AZIENDE – Spazi per eventi collaterali privati di aziende, associazioni e organizzazioni. ร possibile organizzare aperitivi, happening party e rinfreschi. Al piano terra sono disponibili la Corte con la vera da pozzo, il portico e la terrazza sul Canal Grande.
IN VIAGGIO DA VENEZIA ALLA CINA – Nel 2020 il viaggio di Leonardo ripercorrerร la Via della Seta. Sulle tracce del veneziano Marco Polo andrร al CAFAM di Pechino, poi a Shanghai e a Shenzhen.
Dove: Palazzo G. Lolin โ Fondazione Ugo e Olga Levi
๐ฎ๐นย LEONARDO a Venezia
Imperdibile mostra di 24 opere originali del genio da Vinci e allievi. Palazzo G. Lolin in Fondazione Levi, accanto Ponte Accademia sul Canal Grande. Fino al 25 agosto biglietto ridotto per gruppi e famiglie. Info al telefono +39 389 9955636. Google Maps: San Marco 2893, 30124 Venezia
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๐ฌ๐งย LEONARDO in Venice
Unmissable exhibition of 24 original works by the genius da Vinci and his students. Levi Foundation, Palazzo G. Lolin, next to the Accademia Bridge on the Grand Canal. Until August 25th. Reduced ticket for groups and families. Google Maps: San Marco 2893, 30124 Venice. Info +39 389 9955636
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๐ฉ๐ชย LEONARDO in Venedig
Unumgรคngliche Ausstellung von 24 Originalwerken des Genies da Vinci und seiner Schรผler. Levi Foundation, Palazzo G. Lolin, neben der Accademia-Brรผcke am Canal Grande. Bis zum 25. August. Ermรครigtes Ticket fรผr Gruppen und Familien. Google Maps: San Marco 2893, 30124 Venedig. Info +39 389 9955636
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๐ช๐ธย LEONARDO en Venecia
Exposiciรณn ineludible de 24 obras originales del genio da Vinci y sus alumnos. Fundaciรณn Levi, Palazzo G. Lolin, junto al Puente de la Academia en el Gran Canal. Hasta el 25 de agosto. Entrada reducida para grupos y familias. Google Maps: San Marco 2893, 30124 Venecia. Info +39 389 9955636
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๐ซ๐ทย LEONARDO ร Venise
Exposition incontournable de 24 ลuvres originales du gรฉnie de Vinci et de ses รฉtudiants. Fondation Levi, Palazzo G. Lolin, ร cรดtรฉ du pont de l’Accademia sur le Grand Canal. Jusqu’au 25 aoรปt. Billet rรฉduit pour groupes et familles. Google Maps: San Marco 2893, 30124 Venise. Info +39 389 9955636
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๐น๐ทย Venedik’te LEONARDO
Vinci dehasฤฑ ve รถฤrencilerinin 24 orijinal eserinin kaรงฤฑnฤฑlmaz sergisi. Levi Vakfฤฑ, Palazzo G. Lolin, Bรผyรผk Kanal รผzerindeki Accademia Kรถprรผsรผ’nรผn yanฤฑnda. 25 Aฤustos’a kadar. Gruplar ve aileler iรงin indirimli bilet. Google Haritalar: San Marco 2893, 30124 Venedik. Info +39 389 9955636
15 settembre 2018, data importante per gli annali marittimi di Venezia. Innovazione e Partecipazione, elemento unificatore l’Acqua. Tra laguna e mare la Socialitร naviga in rima con laย Sussidiarietร .ย
A Malamocco, l’antica Metamauco, รจ stato inaugurato il nuovo pontile accessibile a 360ยฐ. Progettazione curata dall’architetto Stefano Maurizio.
Quindi, da sabato scorso รจ realtร . Infatti, รจ proprio il caso di dirlo, tra il dire e il fare c’รจ di mezzo il pontile che sta sul mare.
Struttura open, disponibile per tutti gli associati con disabilitร . Potranno praticare anche la Scuola di Vela. Via gli ostacoli e mai piรน barriere. Vivere le emozioni in compagnia, con sicurezza, รจ piรน facile tra la laguna, la terra e il mare.
Opera omologata, benedetta da terra e subito provata in canale. A battezzare il pontile stava al timone il caparbio promotore Giovanni Galifi. Barca a vela Hansa 303. Seguiva a distanza la fisioterapista e coordinatrice Simonetta Rossi. Poco prima aveva relazionato da esperta e presentato il Team di supporto al pubblico presente.
Sul gommone della Base Navale gli addetti alla sicurezza sorvegliavano le operazioni. Tutto OK. Gioia e ammirazione con tanti, meritati, applausi dalla moltitudine dei presenti.
Presieduta da Paolo Leone Rossi, la Sezione LNI Venezia conta sul sicuro supporto di centinaia e centinaia di soci, attivi e uniti alla marea di familiari, amici e simpatizzanti.
Venezia, oltre a tradizioni e memorie della Repubblica Marinara, vanta un titolo nazionale che fa davvero onore al Paese. ร stata la “Prima tra le prime”, nel senso di Sezione fondatrice della Lega Navale Italiana. All’inaugurazione รจย intervenuto il Presidente Nazionale Maurizio Gemignani.
Nel programma dell’evento, proprio per gli alti valori di Promozione Sociale e i meriti storici, sono intervente le massime Autoritร marittime. Pino Musolino, Presidente dell’Autoritร di Sistema Portuale del Porto di Venezia e Chioggia, seguito da Piero Pellizzari, Direttore Marittimo del Veneto e Comandante della Capitaneria di Porto di Venezia.
Quelle cittadine rappresentate dal Prosindaco del Lido Paolo Romor e dall’Assessore Simone Venturini. Apprezzata la testimonianza di collaborazione portata da Francesco Pietrobon, Presidente della Fondazione Ospedale San Camillo.
Cerimoniere il Vice Presidente Massimo Comelatoย e la manifestazione ha visto il ruolo attivo dell’interoย Consiglio Direttivo, Segreteria e collaboratori.
Il Progetto si caratterizza per essere davvero all’avanguardia in Europa. Esprime ottime qualitร tecnologiche della struttura, cura dei dettagli, sicurezze logistiche ed ergonomiche, attenzione all’ambiente con studio di pendenze e maree.
ร stata messa in rilievo la cooperazione multidisciplinare tra soggetti diversi,ย la preparazione professionale degli operatori, nonchรฉ la fitta rete sociale di persone a supporto della progettualitร . Distribuiti cappellini ricordo, polo e braccialetti in tipico stile marinaro.
Hanno operato insieme tantissime persone tra associati ed esperti, tecnici e imprese, volontari e personale qualificato. Oltre alle istituzioni giร partner e i supporter, sono fioccate le adesioni degli sponsor. L’orizzonte dello Sport sembra possa far traguardareย lo sviluppo del Progetto verso nuove rotte di Socialitร .
Anche cosรฌ Venezia eccelle in Italia e l’Europa, grazie allo spirito di libertร che l’ha sempre contraddistinta. Mossa dal buon vento solidale รจ stata come simbolicamente aggiunta una nuova bandiera. Giร , perchรฉ quella “Blu eco-label”ย sventola al Lido da ben 10 anni e senza interruzioni.
A sentire le opinioni di soci e famiglie presenti c’รจ soddisfazione per la Scuola di Vela che cresce di anno in anno. Il nuovo pontile potrร sviluppare ancor di piรน l’interesse dei piccoli? Potrร far crescere il coraggio di provare a conquistare qualche trofeo, bandiera o medaglia alle prossime gare?
Intanto, restando sul pezzo circa la “VelaXTutti”, lo scorso weekend a Genova hanno registrato un record di iscrizioni. Si รจ tenuto il Campionato Italiano Hansa 303, organizzato dalla Lega Navale Italiana – Sezione Genova Sestri su delega della Federazione Italiana Vela in collaborazione con la Classe Italia Hansa 303.
Se son rose fioriranno. Comunque, quel giorno a Malamocco, si percepiva ottimismo diffuso. Il Lido di Venezia sembra come pronto a rifiorire. Tra la laguna, il mare e le due bocche portuali, anche a girare con il bus o in bicicletta, si notano numerose qualitร . Ormai, nella famosa “Isola d’Oro” sembrano esserci le carte in regola per rigenerare quel prezioso sviluppo orientato dalla Sostenibilitร .
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