Economia, Industria, Regioni, Statistiche, Unioncamere

Economia, tenuta e segnali di ripresa nel Rapporto Unioncamere 2010

Buone notizie per l’economia nel Rapporto Unioncamere 2010 Tenuta, vitalità del sistema imprenditoriale e primi segnali di ripresa.

Il documento redatto dall’Unione delle Camere di Commercio italiane è articolato in sette capitoli:

  1. Performance e strategie delle imprese e dei sistemi territoriali tra il 2009 e il 2010
  2. I fattori competitivi del Sistema Italia alla luce dell’evoluzione del modello di sviluppo economico
  3. L’evoluzione attesa della domanda e le ricadute sulle economie locali
  4. Mercato del lavoro e strategie organizzative delle imprese italiane
  5. Gli immigrati nel mondo del lavoro
  6. Dalla creazione di benessere economico al benessere delle famiglie: alcune evidenze su scala territoriale
  7. Competitività e dinamiche settoriali
digitale, Google, Social Network, Web 2.0, YouTube

YouTube festeggia 5 anni, ma a Google non tornano i conti

YouTube festeggia oggi il quinto compleanno, nel logo una candela a forma di 5.

Oggi conta due miliardi di contatti al giorno, chissà se Chad Hurley, Steve Chen e Jawed Karim fondatori di YouTube immaginavano un traguardo così straordinario.

Se YouTube festeggia, il boss di internet guarda ai conti… che non tornano. Era il 10 ottobre 2006 quando Google raggiunse l’accordo per acquistare YouTube al prezzo di 1,30 miliardi di €.

Secondo quanto riportato lo scorso aprile da Elsa Negri su oneweb2.0,  Spencer Wang, analista di Credit Suisse, ha realizzato un’analisi economica su YouTube. Da quando il sito per la condivisione di video è stato acquisito da Mountain View, il bilancio finale è sempre stato particolarmente negativo. Le previsioni per il 2009 non permettono di ipotizzare un’inversione di tendenza: YouTube infatti comporterà spese per ben 711 milioni di dollari, mentre le entrate previste raggiungono solamente i 240 milioni di dollari.

Buon compleanno YouTube e la comunità del web ringrazia Google per renderlo fruibile a costo zero 😉

Città, Energia, Statistiche, Treviso, Turismo, Veneto

Riparte l’economia a Nordest, crescono domanda di energia e turismo

Primi segnali di crescita dell’economia a Nordest. In aprile, la domanda di energia segna un +5,1% rispetto allo stesso mese del 2009. Gli arrivi turistici della Marca Trevigiana registrano un + 8%.

Nel mese di aprile 2010 la quantità di energia elettrica richiesta in Italia, è risultata in aumento del 3% rispetto ad aprile 2009. Il dato diffuso da Terna assegna al Triveneto il +5,1% che segue il trend di crescita del Nord con Piemonte e Val d’Aosta al +5,5% e la Lombardia in testa al +8,2%.

Riparte anche il turismo, principale punto di forza del Nordest. Il segnale arriva dalla Marca Trevigiana. I primi tre mesi del 2010 hanno fatto registrare un notevole incremento sullo stesso periodo del 2009: +8% sugli arrivi e +4,6% sulle presenze.  Il dato complessivo del Veneto statistiche turismo 2009 aveva fatto emergere un -0,3% sul 2008 (Treviso -12,6%).

I fattori di successo della formula trevigiana sembrano essere la cooperazione territoriale (vedi progetto di sviluppo “Piave TVB”) l’abbinata enogastronomia e cultura. Da segnalare anche l’orientamento strategico dato dalla Provincia di Treviso agli operatori economici finalizzato a “trasformare il turista in un ambasciatore”.

Turismo in Provincia di Treviso statistiche 2009 2010

TERNA statistiche energia aprile 2010

fonti:

Abruzzo, Città, digitale, Google, Innovazione, Jesolo, Pubblica Amministrazione, QR code, Venezia

Nelle città turistiche il marketing si fa geo

Nelle città turistiche il marketing si fa geo in Comunicatori Pubblici

Nelle città turistiche il marketing si fa geo

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Alto Adige/Südtirol, Comunicazione, Marketing, Pubblica Amministrazione, Veneto

Sud Tirolo: una storia di marketing extra territoriale

Questa è una storia di marketing molto extra territoriale.

Vai in edicola, compri il giornale e trovi in allegato l’inserto di promozione turistica dell’Alto Adige/Südtirol (Corriere della Sera del 30 aprile 2010). Lo sfogli e lo sguardo cade su una piantina geografica dell’Italia posizionata in due pagine nella seconda e ultima di copertina.

Il sito della SMG  Südtirol Marketing Gesellschaft, cioè il braccio operativo per la promozione territoriale della Provincia Autonoma di Bolzano, scrive che lo speciale  è di 68 pagine con tiratura di 870.000 copie. La distribuzione è avvenuta in Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio, Toscana e Veneto.

Nessun cenno alla nuova strategia di marketing extra territoriale.

Infatti, la piantina dell’Alto Adige, per dare più visibilità al territorio alto-atesino è stata allargata fino ad “annettere” un pezzo del Veneto (tutto il bellunese e parte del trevigiano) e mezzo Friuli. Secondo questa piantina l’Alto Adige considera già annesso il territorio bellunese?

Ma c’è un altro aspetto, certamente di secondaria importanza, che balza all’occhio. Si tratta del richiamo al km zero pubblicato nel titolo di pagina 27 (“trend: benessere a km zero”) e in apertura di pagina 54 (“chef a km zero”).

Fa piacere notare che una realtà così all’avanguardia nella promozione del proprio territorio (finanziata con ingenti fondi pubblici) ricorra a una terminologia come quella del km zero, promossa dal meno agevolato Veneto. Va ricordato infatti che l’idea del km zero è nata su proposta di Coldiretti Veneto e che è stata fatta propria nel 2008 dalla Regione Veneto con la prima legge del genere unica in Italia, la numero 7 del 25 agosto, perfezionata nel gennaio 2010.

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Google, Software libero

Google Editions lancia la sfida al mercato del libro elettronico

Centinaia di migliaia di libri pronti ad essere messi online con Google Editions. La notizia pubblicata su “The Wall Street Journal” è una chiara sfida ai principali operatori del libro elettronico come Amazon ed Apple.

Dalla prossima estate Google userà un sistema aperto per consentire agli utenti di accedere alla lista libri di una vasta gamma di siti web. Questo potrebbe essere il vantaggio che differenzia Google dai competitors, concentrati su dispositivi e software proprietari (Amazon, ad esempio, è incentrato su Kindle).

Secondo l’edizione inglese di Wikipedia, Google Editions sarà guidata da Dan Clancy, attuale direttore tecnico di Google Libri.

Comunicazione, Formazione, libri, Marketing, Psicologia, Ricerca

10 step per sviluppare un piano di marketing sociale

Questo articolo è dedicato alla sintesi e l’adattamento della riflessione di Philip Kotler e Nancy Lee sul processo logico da seguire per sviluppare un piano di marketing sociale.

Il marketing sociale trova le proprie radici in molteplici discipline (psicologia, sociologia, antropologia, teorie economiche e della comunicazione…) che contribuiscono a esaminare e comprendere cosa determina il comportamento umano, inteso quale risultante di fattori ambientali, sociali e individuali

L’interessante materiale elaborato da DoRS, Regione Piemonte, è utile per le organizzazioni profit, nonprofit e per il settore pubblico.

download file: Come sviluppare un piano di Marketing Sociale

Ecco i 10 passi suggeriti:

  1. Descrivere il background dello scopo e del focus del piano
  2. Analizzare il contesto
  3. Selezionare i potenziali destinatari (target market)
  4. Definire gli obiettivi
  5. Identificare la concorrenza, le barriere e i fattori motivanti
  6. Posizionare il desiderio
  7. Sviluppare la strategia di marketing mix (4P)
  8. Definire il piano per il monitoraggio e la valutazione
  9. Definire il budget e reperire i finanziamenti
  10. Definire il piano operativo

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Merita la segnalazione di DoRS, un innovativo servizio pubblico finanziato dalla Regione Piemonte – Assessorato alla tutela della salute e sanità. DoRS è indirizzato alle Aziende ASL e ASO, agli operatori della scuola, della ricerca, dell’associazionismo e a coloro i quali, a vario titolo, operano nel campo della Prevenzione e della Promozione della Salute.

credits:

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Con FABBRICA ITALIA la FIAT torna a casa?

Se la Bialetti chiude in Italia, la FIAT avvia una politica industriale che sembra in controtendenza con la delocalizzazione.

E se se rimane ancora aperto il problema di Termini Imerese, l’orientamento della campagna FABBRICA ITALIA mira a “costruire più veicoli FIAT in Italia e portare più Italia nel mondo”.

FIAT afferma che nel periodo 2010-2014 la “produzione di auto e veicoli commerciali in Italia passerà da 800 mila a 1 milione e 650 mila unità all’anno” e che “il Gruppo impegnerà quasi il 70% degli investimenti mondiali negli stabilimenti italiani.”.

Con il piano industriale quinquennale presentato nei giorni scorsi, la FIAT prevede che la quota di veicoli prodotti in Italia e destinati ai mercati esteri salga dal 44% al 65%.

Va comunque considerato che il gruppo (con i marchi FIAT, Alfa Romeo, Lancia, Ferrari, FIAT professional, Abarth e Maserati) è presente in 50 paesi con rapporti commerciali in oltre 190 paesi.

Ecco la pagina della campagna FABBRICA ITALIA curata dalla Leo Burnett:

Formazione, ISFOL

La formazione nelle imprese in tempo di crisi – Ricerca ISFOL

L’Italia occupa una delle ultime posizioni europee circa il dato delle imprese che hanno realizzato formazione (32%), rispetto alla media europea del 60%, ma dalla ricerca “Rilevazione dei mutamenti delle prassi formative delle imprese a fronte della crisi economica”, realizzata dall’ISFOL in accordo con il Ministero del Lavoro, emerge una sostanziale tenuta degli investimenti in formazione anche durante il periodo di crisi (download file pdf ISFOL Rapporto 2009 sulla Formazione continua SINTESI).

Il 34% delle imprese del campione, infatti, ha realizzato attività di formazione, al di là degli obblighi di legge con sensibili differenze rispetto alle dimensioni d’impresa. L’incidenza è maggiore tra le imprese grandi (72%) e medie (58%) e minore tra le imprese artigiane (30%, rispetto al 38% circa delle non artigiane).

La rilevazione è stata effettuata nella seconda parte del mese di settembre 2009 su un campione di più di 3mila imprese, rappresentativo di un universo di oltre 400mila imprese con almeno sei addetti dei quali almeno uno formalmente dipendente.

Da una prima analisi sulle motivazioni della formazione in periodo di crisi emergono complessivamente comportamenti “non difensivi” che denotano la maturazione di una strategia di prevenzione e rilancio da parte delle imprese. Per il 23% del campione la formazione è servita infatti a sostenere la competività aziendale, mentre per il 73% ha riguardato l’aggiornamento delle competenze dei lavoratori. Sembra dunque residuale la formazione, di impronta tipicamente “difensiva”, realizzata al fine di ricollocare il personale e di mantenere i livelli occupazionali.

Il finanziatore più rilevante della formazione in periodo di crisi è il settore pubblico, seguito dai Fondi Paritetici Interprofessionali.

Abruzzo, Città, Comunicazione, digitale, Firenze, Google, Innovazione, Jesolo, Pubblica Amministrazione, QR code, Social Network, Società della Conoscenza, Venezia, Web 2.0

Marketing Territoriale città turistiche. Firenze coinvolge turisti e cittadini: emozioni taggate su mappa Google Earth

(sul tema v. editoriale di Vittorio Baroni in Comunicatori Pubblici)

Ecco un’altra interessante sperimentazione italiana di successo mirata al coinvolgimento dei turisti e cittadini.  Permette di valutare lo stato emotivo di una città. Dal sito di URBANOcreativo arriva la notizia che Firenze ci prova con la Emomapper di Florence emotional map, una sperimentazione che associa gli strumenti dell’informazione geografica e gli spazi di comunicazione e interazione del web 2.0 per dar vita a micro-comunità fondate da abitanti e utenti di uno spazio comune.

Così Firenze entra a pieno titolo nel gruppo dei comuni turistici italiani innovatori. E tra i principali casi di successo meritano di essere citati: Venice Connected presentato nel 2008 dal Comune di Venezia e ora in funzione a pieno regime; l’introduzione della tecnologia QR-CODE al Comune di Roseto degli Abruzzi avvenuta nel giugno 2009; la recente guida virtuale lanciata nel marzo 2010 dal Comune di Jesolo per iPhone e iPod.

E ancora una volta emerge l’usabilità di Google Earth, cioè l’applicazione grafica tridimensionale gratuita che permette di visualizzare fotografie aeree e satellitari della Terra con un dettaglio molto elevato. Google Earth consente al singolo utente di immettere delle informazioni aggiuntive che vengono visualizzate dal programma e che possono essere condivise con gli altri utilizzatori del programma sparsi per il pianeta. Può essere utilizzato fornendogli coordinate geografiche, indirizzi o semplicemente navigando sul pianeta con il mouse.

Gusto vista tatto olfatto udito e… sesto senso, per Comunicatori Pubblici i sensi si mettono in gioco anche visitando una città. E fanno scattare emozioni. Emomapper vuole raccogliere le sensazioni di chi visita la città di Firenze: piazze, vie, ponti e parchi ma anche nuovi luoghi di architettura contemporanea e idee sul loro possibile migliore utilizzo.

Tutti sono invitati a raccontare la loro Florence Emotional Map. Ma cosa accade esattamente? Che i racconti georiferiti degli utenti vengono raccolti, interrelati e rappresentati attraverso la nube: una mappa emozionale che rappresenta il sensore dello stato emotivo della città, in altre parole anche le zone con più alta concentrazione di felicità.

Il blog associa in uno stesso framework le tecnologie dell’informazione geografica e le piattaforme di comunicazione web 2.0. Il suo obiettivo è funzionare come un ambiente di relazione delle esperienze georiferite dei suoi ospiti: raccogliere racconti localizzati e mettere in relazione abitanti e utenti dello spazio costruendo reti.

p.s.

Approfondisci il tema delle CITTA’ DIGITALI. Leggi l’articolo: “Glocal, vivere la città nell’era digitale

fonti: