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Nuova guida ai finanziamenti europei

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download -Guida ai Finanziamenti Europei 2014 – by Unioncamere Veneto

Circa 11 mesi fa la Commissione Europea aveva diffuso un innovativo comunicato stampa. Spiegava come l’Unione ha inteso ricalibrare la Politica di Coesione per l’Europa al fine di massimizzare l’impatto sulla crescita e l’occupazione. La comunicazione venne articolata nei 10 punti riportati più avanti, restando in questo post.

Prima di approfondire i 10 punti, “studio baroni” suggerisce di tener conto del bilancio europeo 2014-2020. La Politica di Coesione investirà 325 miliardi di euro negli Stati membri. Sono interessate soprattutto le regioni ed anche le città europee di qualsiasi dimensione.

Lo scopo della Commissione è orientato a realizzare importanti macro obiettivi in tema di crescita e occupazione. In particolare, sul tema Coesione, vedi qui come si stavano sviluppando gli indirizzi del Governo Italiano.

La notizia di questi giorni è l’avvenuta pubblicazione, da parte di Unioncamere Veneto, della “Guida ai finanziamenti europei“, in versione aggiornata 2014.

Anche questa modalità di comunicazione è interessante perché, a Nordest, il Sistema Camerale ha offerto la possibilità (a tutti gli enti, imprese ed organizzazioni) di seguire passo dopo passo la materia nel corso degli anni.

Per esperienza diretta e, nel richiamare il linguaggio digitale, “studio baroni” evidenzia la buona pratica Pubblica che, in questo questo post, viene intesa sottoforma di “Pubblic Release”. In Francia, giusto per avere un modello statale di riferimento, sanno fare molto bene la Pubblica Amministrazione. Ovvero, i francesi non fanno le riforme e le controriforme come in Italia che spesso si impantanano nelle pastoie dei veti e controveti incrociati, talvolta incomprensibili, sia dalle aziende che dalla stessa popolazione italiana.

“Public Release”, anche nel senso di aggiornare efficacemente la PA con semplicità. Come si fa con le nuove versioni dei software o delle app. Le release, nel linguaggio digitale, possono avere intensità “minor” oppure “major” quando si fa un cambiamento abbastanza radicale.

I francesi, che hanno un oliato sistema deliberativo, sono semplici ed efficaci, come una vera e propria “macchina” della PA. In pochissimo tempo riescono ad implementare le innovazioni. Ci sono moltissimi casi che si potrebbero citare. Così facendo riescono, senza troppa fatica e intoppi burocratici, ad adattarsi allo sviluppo e guidare responsabilmente la propria società contemporanea d’oltralpe. In questo modo ne traggono beneficio tutti, in particolar modo le aziende che hanno riferimenti utili e sicuri. Sono soddisfatti che i loro enti locali perché riescono a stare “al passo con i tempi” in modo intelligente e – soprattutto – nell’interesse generale del loro Paese per il Bene Comune.

Per fare un altro esempio, forse ancora più calzante, è come parlare dello sviluppo di un modello auto. In questo senso, viene più facile pensare ai passi evolutivi, fatti nel tempo dal 1974, dalla Volkswagen con la mitica Golf. Più di altre case automobilistiche, ha saputo comunicare bene le “Auto Release”. Coerenza nel nome del modello e nelle forme dell’auto, migliorando, innovando e progredendo in bellezza, comfort e sicurezza.

Quindi, nel prendere spunto dai concetti di “Public Release” ed “Auto Release”, ecco gli elementi chiave circa questa nuova release UE nei suoi 10 punti essenziali:

  1. Investire in tutte le regioni dell’UE e adattare il livello di sostegno e il contributo nazionale (tasso di cofinanziamento) ai loro livelli di sviluppo: regioni meno sviluppate (PIL < 75% della media UE-27); regioni in transizione (PIL dal 75% al 90% della media UE-27); regioni più sviluppate (PIL > 90% della media UE-27). 
  2. Indirizzare le risorse sui settori chiave per la crescita: gli investimenti a valere sul Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) verranno concentrati su 4 priorità chiave: innovazione e ricerca, agenda digitale, sostegno alle piccole e medie imprese (PMI) ed economia a bassa emissione di carbonio, a seconda della categoria della regione (meno sviluppata: 50%, in transizione: 60% e più sviluppata: 80%). Circa 100 miliardi di euro saranno consacrati a questi settori, dei quali almeno 23 miliardi di euro serviranno a sostenere il passaggio a un’economia a bassa emissione di carbonio (efficienza energetica ed energie rinnovabili). In relazione a ciò le risorse del FESR saranno soggette a un’opportuna ripartizione (regioni meno sviluppate: 12%, in transizione: 15% e più sviluppate: 20%). Circa 66 miliardi di euro saranno consacrati alla priorità Reti transeuropee di trasporto nonché a progetti per l’infrastruttura ambientale chiave per il tramite del Fondo di coesione. Grazie al Fondo sociale europeo (FSE) la politica di coesione recherà un contributo significativo alle priorità unionali nel campo dell’occupazione, ad esempio mediante azioni di formazione e di apprendimento permanente, di istruzione e di inclusione sociale (almeno il 20% dell’FSE sarà stabilito in funzione delle esigenze di ciascuno Stato membro dovrà essere impiegato per questo obbiettivo). Lo stanziamento minimo per l’FSE sarà stabilito da ciascuno Stato membro, con un minimo predefinito, per un totale di almeno 70 miliardi di euro. La nuova iniziativa a favore dell’occupazione giovanile, del valore di almeno 6 miliardi di euro, correlata all’FSE, sosterrà l’implementazione della garanzia per i giovani.
  3. Stabilire obiettivi chiari, trasparenti e misurabili e parametri di responsabilità e di risultato: i paesi e le regioni dovranno annunciare sin dall’inizio quali obiettivi intendono raggiungere con le risorse disponibili e identificare esattamente in che modo misureranno i progressi compiuti in direzione di tali obiettivi. Ciò consentirà il monitoraggio regolare e la discussione sull’uso delle risorse finanziarie. Ciò significherà che per i programmi che presentano migliori risultati potranno essere resi disponibili finanziamenti addizionali (attraverso la cosiddetta “riserva di efficacia ed efficienza”) verso la fine del periodo.
  4. Definire condizioni prima che i finanziamenti vengano convogliati in modo da assicurare investimenti più efficaci: ad esempio, le strategie di “specializzazione intelligente” volte a identificare i punti di forza particolari e le potenzialità, le riforme favorevoli all’imprenditoria, le strategie dei trasporti, le misure per migliorare i sistemi di appalti pubblici, il rispetto delle normative ambientali, le strategie di lotta contro la disoccupazione e contro la dispersione scolastica o quelle a promozione della parità tra i generi e della non-discriminazione sono tutte precondizioni irrinunciabili.
  5. Definire una strategia comune per assicurare un migliore coordinamento ed evitare le sovrapposizioni: un quadro strategico comune costituirà la base per un migliore coordinamento tra i Fondi strutturali e di investimento europei (FESR, Fondo di coesione e FSE nella loro qualità dei tre fondi che partecipano alla politica di coesione nonché il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e il Fondo per la pesca). Tale quadro consentirà inoltre di assicurare un migliore collegamento con altri strumenti unionali come Orizzonte 2020, il meccanismo per collegare l’Europa e il programma per l’occupazione e l’innovazione sociale.
  6. Ridurre la burocrazia e semplificare l’uso degli investimenti unionali attraverso un insieme comune di regole per tutti i Fondi strutturali e di investimento europei nonché regole di contabilità più semplici, oneri di rendicontazione più mirati e un maggior uso delle tecnologie digitali (“e-cohesion”).
  7. Accrescere la dimensione urbana della politica stanziando un importo minimo delle risorse a valere sul FESR per progetti integrati nelle città, al di là degli altri tipi di spesa consacrata alle zone urbane.
  8. Rafforzare la cooperazione transfrontaliera e agevolare la costituzione di un maggior numero di progetti transfrontalieri. Assicurare inoltre che strategie macroregionali come quella danubiana e del Baltico siano sostenute dai programmi nazionali e regionali.
  9. Assicurare che la politica di coesione sia meglio correlata alla più ampia governance economica dell’UE: i programmi dovranno essere coerenti con i programmi di riforma nazionali e dovrebbero affrontare le riforme pertinenti identificate nelle raccomandazioni per paese nel contesto del semestre europeo. Se del caso la Commissione può chiedere agli Stati membri, facendo leva sulla cosiddetta clausola di “condizionalità macroeconomica”, di modificare i programmi per sostenere le principali riforme strutturali. In ultima istanza la Commissione può sospendere l’erogazione dei finanziamenti se le raccomandazioni economiche venissero violate ripetutamente e gravemente.
  10. Incoraggiare l’uso degli strumenti finanziari per dare alle PMI maggiore sostegno e accesso al credito: i prestiti, le garanzie e il capitale netto/di ventura riceveranno un sostegno dai fondi dell’UE sulla base di regole comuni, allargando le possibilità del loro uso e erogando incentivi (ad esempio, tassi di cofinanziamento più elevati). L’accento posto sui prestiti piuttosto che sulle sovvenzioni dovrebbe migliorare la qualità dei progetti e scoraggiare la dipendenza dalle sovvenzioni.
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Croazia Mon Amour. Dopo il convegno di oggi, domani inizia il weekend B2B a Umago (Andromake/Thalion & Fusion SPA)

italia croazia by studio baroni venezia

Dopo il Convegno di oggi al VEGA di Venezia «Croazia e Unione europea: nuovi orizzonti di sviluppo – Fondi strutturali 2014-2020»si aprono le porte per un lungo periodo di Cooperazione Adriatica.

Gordan Maras SDP Ministro Imprenditoria Artigianato CROAZIA - news studio baroni 10.2014La partecipazione di Gordan Maras (SDP), Ministro dell’Imprenditoria e dell’Artigianato del Governo Croato, ha rafforzato le basi per il rilancio dell’economia europea in Adriatico.

Molte sono le opportunità di sviluppo economico e commerciale derivanti dall’entrata della Croazia nell’Unione Europea, avvenuta nel luglio del 2013.

Tra le varie  opportunità da cogliere c’è quella di ISTRATURIST che lavora in rete europea con l’agenzia di marketing Andromake Umag, Thalion & Fusion SPA, Unioncamere del Veneto-Eurosportello e la Camera di Commercio Istro Veneta.

B2B a Umago in Croazia. Meeting internazionale sul TURISMO delle EMOZIONI 24, 25 e 26 ottobre 2014 PNG

Si tratta di un weekend che inzia domani 24 ottobre a Umago, fino a domenica 26. Alle agenzie turistiche e agli albergatori un’occasione di incontro per progettare efficaci azioni di marketing territoriale e turistico dell’area adriatica. Il tema principale è la creazione di un prodotto innovativo e interdisciplinare come risposta alle esigenze emozionali dei viaggiatori: l’eccellenza del viaggio fatto su misura, con momenti di relax e benessere, enogastronomici, artistici e culturali, turistico medicali che valorizzano le identità culturali.

UMAGO Tina Sirotic

Si presterà attenzione anche alle modalità di acquisto delle vacanze: i recenti interventi dell’Antitrust a tutela dei viaggiatori dimostrano che i tempi dei rapporti diretti tra agenzie di viaggio e albergatori non sono definitivamente tramontati. Il tocco personale dell’agenzia turistica “off line” è la chiave vincente per modificare lo scenario della web promotion in una prospettiva più personalizzata e con possibilità di offrire ai propri clienti non solo servizi ma esperienze uniche.

Per progetti integrati, allo scopo di partecipare insieme a comuni, enti ed aziende ai bandi europei 2014>2020, anche “studio baroni”, con altri amici autori e professionisti, propone il progetto sviluppo business 2.0 con Carta Etica “Europa Adriatica”.

banner progetto europa adriatica

  • istria e dalmaziaRILANCIARE  il TURISMO
  • PROMUOVERE il PRIMARIO
  • VALORIZZARE la CULTURA e il BENESSERE
  • SENSIBILIZZARE alla RESPONSABILITA’
  • SVILUPPARE la RICERCA

Link utili:

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Fattoria Didattica Borgoluce di Susegana (TV): esempio Expo2015 per fare esperienza concreta “in campo”

Borgoluce non finisce mai di stupirci!

Fattoria Didattica Borgoluce esempio Expo2015 per fare esperienza concreta in campo - Susegana TV

INFO PER SCUOLE E COMUNITA’: didattica@borgoluce.it

La bufala che risorsa: dalla mozzarella all’energia;
La rivoluzione della polenta: ilmais dall’America alle campagne venete;
Le erbe spontanee, fonte di nutrimento e simbolo di biodiversità.

Tutte le attività sono gratuite. Prenotazione obbligatoria (0438 435287). Programma sul sito  www.borgoluce.it

Ne parliamo ancora, per la seconda volta, merita davvero poiché “studio baroni” ha avuto modo di collaborare dal 2012 con il personale di Borgoluce circa la  formazione al Web 2.0 in chiave di Sviluppo Sostenibile & Responsabile.

Ora, l’attività dell’azienda è tutta orientata verso le sfide della Sostenibilità e della Responsabilità aziendale grazie al ponte di Educazione gettato tra Susegana – nel cuore della Marca Trevigiana – e Milano, EXPO 2015 – Italy.

Borgoluce facebook by sb for free - 10.2014

Già che ci sei, anche gli impianti che riciclano i letami per produrre energia.       Borgoluce Susegana Treviso Innovazione è Tradizione

Fattoria Didattica Borgoluce VIDEO YouTube - RAI UNO - Susegana TV - ITALY - Veneto - by sb

PDF – Programma Fattorie Didattiche Aperte

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Borgoluce accoglie a Susegana bambini, genitori ed insegnanti per mostrare i nuovi percorsi didattici legati al tema dell’Expo2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita”

INFO e prenotazioni: didattica@borgoluce.it

L’agricoltura familiare per nutrire il futuro” è il filo conduttore della giornata di Fattorie Didattiche Aperte, indetta dalla Regione Veneto, cui Domenica 12 ottobre l’azienda agricola Borgoluce partecipa accogliendo a Susegana (Treviso) piccoli e grandi per raccontare l’insieme di saperi, tradizioni e cultura rurale della produzione agricola, indispensabile nel passato come nel futuro.

PRATO - Borgoluce laboratoprio residenziale scuole - educazione alla sostenibilità

Durante la giornata Borgoluce presenterà i nuovi percorsi didattici connessi alle tematiche proposte dall’Expo2015 per il Progetto Scuola. L’iniziativa, promossa dal Ministero dell’Istruzione, coinvolgerà nei prossimi anni gli istituti scolastici di tutta Italia per sensibilizzare le nuove generazioni sulle tematiche legate alla produzione e al consumo del cibo: la qualità derivata dal connubio tra artigianalità e innovazione, dalla stagionalità e dalla tracciabilità delle filiere; la sostenibilità delle produzioni e l’utilizzo responsabile delle risorse naturali.

STALLA - Borgoluce laboratoprio residenziale scuole - educazione alla sostenibilità

Nella mattinata bambini e ragazzi saranno impegnati nella visita didattica “La bufala che risorsa: dalla mozzarella all’energia”: conosceranno le simpatiche bufale, e tutto ciò che producono, dai deliziosi formaggi al biogas, metteranno poi in pratica le conoscenze acquisite nel “Puzzle della sostenibilità”. Nel pomeriggio li attende “La rivoluzione della polenta: il mais dall’America alle campagne venete”, percorso attraverso cui seguiranno la storia del mais che si concluderà con il laboratorio “La pannocchia riciclata”, un modo giocoso per educare i bambini a non sprecare le risorse.

Tutte le attività sono gratuite. Prenotazione obbligatoria (0438 435287). Programma sul sito www.borgoluce.it.

L’azienda agricola di Susegana ha una tradizione secolare alle spalle ed è allo stesso tempo costantemente impegnata nella ricerca per l’innovazione e lo sviluppo, tesi alla qualità e alla tutela dell’ambiente. Borgoluce, in cui l’intera filiera produttiva si completa all’interno della tenuta, si presenta come luogo ideale in cui bambini e ragazzi possono comprendere, attraverso l’esperienza diretta, le tematiche Expo2015: l’importanza della cultura del cibo come fattore identitario di un popolo e di un territorio, la qualità derivata da filiere corte e tracciabili, la biodiversità e l’utilizzo responsabile delle risorse.

Durante la giornata saranno aperti il punto vendita e la Frasca Borgoluce, per acquistare i prodotti o per uno spuntino genuino con la mozzarella di latte di bufala, i salumi e la polenta preparata per l’occasione.

Le famiglie e gli insegnanti potranno anche visitare le stanze di Casa Roccagelsa che ospitano una ricostruzione della vita e dei mestieri di inizio ‘900, con un percorso dedicato alla lavorazione del legno, gli ambienti della casa contadina, l’aula scolastica, l’ufficio del fattore e le stanze dei mestieri di una volta, dalla sarta al ciabattino.

INFO e prenotazioni: 0438 435287- didattica@borgoluce.it

Alto Adige/Südtirol, Ambiente, Domotica, Energia, Formazione, green economy, Innovazione, Nanotecnologie, Nordest, Smart city, Sostenibilità

Edilizia Green, costruire smart gli edifici intelligenti. Per studiare gli involucri avanzati merita andare a Bressanone, in Alto Adige, il 27 e 28 ottobre 2014

Bressanone è una città davvero fantastica. L’Energy Forum di quest’anno non poteva che tenersi in questo scenario da favola.bressanone alto adige

Il focus di questa edizione è centrato sugli involucri degli edifici.  

All’Energy Forum 2014 si confronteranno architetti, geometri, ingegneri, scienziati, energy manager e case costruttrici. L’impostazione è multidisciplinare e integrata.

energy forum bressanone green efficienza energetica edilizia smart involucri avanzati 2014Lo scopo è quello di ridurre il consumo energetico e, al tempo stesso, migliorare il comfort e il benessere delle persone che occupano gli edifici.

Gli argomenti che verranno trattati a Bressanone sono davvero interessanti:

  • Il Futuro delle facciate intelligenti
  • Strategie di progettazione degli involucri edilizi avanzati
  • Metodi di progettazione per facciate sostenibili e ad alte prestazioni
  • Hortitecture Adattiva (orticoltura e luoghi di lavoro) : involucri edilizi come micro climi e ambienti produttivi
  • Prestazioni termiche dei materiali a cambiamento di fase per l’involucro edilizio
  • Prestazioni termiche e ambientali degli eco-materiali per l’involucro edilizio
  • Membrane Architettoniche per involucri edilizi ad alte prestazioni
  • Integrazione del fotovoltaico nell’involucro edilizio
  • Ottimizzazione costi per i sistemi di energia solare e ristrutturazione della facciata
  • Tecniche di ottimizzazione per la ristrutturazione degli involucri edilizi
  • Simulazione prestazioni dell’involucro edilizio
  • Strumenti e modelli per ottimizzare le prestazioni della luce naturale

Anche la formula prezzo/servizi offerti è intelligente. Con 480€ ti fai una full immersion formativa, ricevi gli atti congressuali in formato digitale e, nella quota, sono compresi i pranzi e le pause caffè. Info e iscrizioni al sito: www.energy-forum.com

Ambiente, Formazione, green economy, Imprese 2.0, Marketing, Sostenibilità

Contributi per la formazione delle aziende con l’AGENZIA GREEN di Martellago (VE)

Ti interessa ottenere contributi per la formazione finanziata direttamente nella tua azienda?

agenzia green studio baroni corsi di formazione fondi interprofessionali martellago  bannerPuoi contare su un valido team di esperti dell'”AGENZIA GREEN” di Martellago (VE) con la quale “studio baroni” ha avviato una collaborazione per ottenere fondi da utilizzare attraverso il “Conto Formazione”. Si tratta di fondi utilizzabili dalle aziende tra i seguenti argomenti:
  • internazionalizzazione d’impresa;
  • sicurezza sul lavoro (anche i corsi obbligatori);
  • igiene degli alimenti, etichettatura;
  • web marketing;
  • informatica e inglese.
AGENZIA GREEN srl (anche su Facebook)
Dott. Paolo Speziali > contatto diretto 342 3825203
info@agenziagreen.it  www.agenziagreen.it
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Ambiente, Bandi europei, EXPO 2015

Bando da 2 milioni di €. Promozione e ricerca settore Primario per EXPO 2015 (agroalimentare, forestale, pesca e acquacoltura)

expo 2015 nutrire pianeta energia per la vita bando ministeroIl Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha pubblicato l’avviso per la selezione nazionale di progetti in campo agricolo, alimentare, forestale, della pesca e dell’acquacoltura per Expo2015.

Il budget complessivo è di 2 milioni di euro.

Le azioni ammissibili sono:

  • attività di ricerche di mercato, per l’ideazione e la progettazione di un prodotto;
  • trasferimento di conoscenze, azioni di informazione ed educazione alimentare;
  • azioni promozionali relative a organizzazione di eventi e pubblicazioni destinate a sensibilizzare il grande pubblico in merito alle tematiche dell’evento Expo 2015;
  • azioni divulgative inerenti attività di ricerca e sviluppo nel settore agricolo, forestale, della pesca e dell’acquacoltura;
  • azioni di divulgazione in tema di sostenibilità sociale ed ambientale, della biodiversità e della cultura della legalità.

I progetti dovranno prevedere attività che siano coerenti con le finalità di Expo 2015 e non abbiano finalità di lucro. Dovranno essere inoltre proposte da un unico soggetto o da un’aggregazione, anche temporanea, di soggetti, purché la domanda sia sottoscritta dal soggetto capofila.

Le proposte potranno essere presentate dal 1° settembre al 30 settembre 2014, al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali – Direzione Generale della Qualità Agroalimentare e dell’Ippica, tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: saq.direzione@pec.politicheagricole.gov.it.

Bando Ministero settore Primario EXPO

Ambiente, BES, CNEL, green economy, ISTAT, Statistiche

Green Economy – Rapporto 2013

new green deal italia studio baroniDopo il Decalogo proposto all’ultima edizione degli Stati Generali sulla Green Economy,  lo scorso 27 febbraio è stato presentato a Roma il Rapporto sulla Green Economy 2013 “Un Green New Deal per l’Italia”. 

Nel Rapporto, curato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e dall’ENEA, viene dato spazio al progetto BES (Benessere Equo e Sostenibile) sviluppato dall’ISTAT con il CNEL recentemente arricchito con la pubblicazione di un nuovo rapporto sulle città.

 

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Fonte documento: www.ilsole24ore.com