Agroalimentare, Ambiente, Arte, Biodiversità, Comunicazione, Cultura, Eventi, EXPO 2015, Facebook, Formazione, Giovani, green economy, Imprese 2.0, Innovazione, Lombardia, Marketing, Nordest, Partecipazione, Pedagogia, Responsabilità Sociale, Ricerca, Scuola, sicurezza, Smart city, Social Network, Società della Conoscenza, Treviso, Veneto, Web 2.0

Fattoria Didattica Borgoluce di Susegana (TV): esempio Expo2015 per fare esperienza concreta “in campo”

Borgoluce non finisce mai di stupirci!

Fattoria Didattica Borgoluce esempio Expo2015 per fare esperienza concreta in campo - Susegana TV

INFO PER SCUOLE E COMUNITA’: didattica@borgoluce.it

La bufala che risorsa: dalla mozzarella all’energia;
La rivoluzione della polenta: ilmais dall’America alle campagne venete;
Le erbe spontanee, fonte di nutrimento e simbolo di biodiversità.

Tutte le attività sono gratuite. Prenotazione obbligatoria (0438 435287). Programma sul sito  www.borgoluce.it

Ne parliamo ancora, per la seconda volta, merita davvero poiché “studio baroni” ha avuto modo di collaborare dal 2012 con il personale di Borgoluce circa la  formazione al Web 2.0 in chiave di Sviluppo Sostenibile & Responsabile.

Ora, l’attività dell’azienda è tutta orientata verso le sfide della Sostenibilità e della Responsabilità aziendale grazie al ponte di Educazione gettato tra Susegana – nel cuore della Marca Trevigiana – e Milano, EXPO 2015 – Italy.

Borgoluce facebook by sb for free - 10.2014

Già che ci sei, anche gli impianti che riciclano i letami per produrre energia.       Borgoluce Susegana Treviso Innovazione è Tradizione

Fattoria Didattica Borgoluce VIDEO YouTube - RAI UNO - Susegana TV - ITALY - Veneto - by sb

PDF – Programma Fattorie Didattiche Aperte

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Borgoluce accoglie a Susegana bambini, genitori ed insegnanti per mostrare i nuovi percorsi didattici legati al tema dell’Expo2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita”

INFO e prenotazioni: didattica@borgoluce.it

“L’agricoltura familiare per nutrire il futuro” è il filo conduttore della giornata di Fattorie Didattiche Aperte, indetta dalla Regione Veneto, cui Domenica 12 ottobre l’azienda agricola Borgoluce partecipa accogliendo a Susegana (Treviso) piccoli e grandi per raccontare l’insieme di saperi, tradizioni e cultura rurale della produzione agricola, indispensabile nel passato come nel futuro.

PRATO - Borgoluce laboratoprio residenziale scuole - educazione alla sostenibilità

Durante la giornata Borgoluce presenterà i nuovi percorsi didattici connessi alle tematiche proposte dall’Expo2015 per il Progetto Scuola. L’iniziativa, promossa dal Ministero dell’Istruzione, coinvolgerà nei prossimi anni gli istituti scolastici di tutta Italia per sensibilizzare le nuove generazioni sulle tematiche legate alla produzione e al consumo del cibo: la qualità derivata dal connubio tra artigianalità e innovazione, dalla stagionalità e dalla tracciabilità delle filiere; la sostenibilità delle produzioni e l’utilizzo responsabile delle risorse naturali.

STALLA - Borgoluce laboratoprio residenziale scuole - educazione alla sostenibilità

Nella mattinata bambini e ragazzi saranno impegnati nella visita didattica “La bufala che risorsa: dalla mozzarella all’energia”: conosceranno le simpatiche bufale, e tutto ciò che producono, dai deliziosi formaggi al biogas, metteranno poi in pratica le conoscenze acquisite nel “Puzzle della sostenibilità”. Nel pomeriggio li attende “La rivoluzione della polenta: il mais dall’America alle campagne venete”, percorso attraverso cui seguiranno la storia del mais che si concluderà con il laboratorio “La pannocchia riciclata”, un modo giocoso per educare i bambini a non sprecare le risorse.

Tutte le attività sono gratuite. Prenotazione obbligatoria (0438 435287). Programma sul sito www.borgoluce.it.

L’azienda agricola di Susegana ha una tradizione secolare alle spalle ed è allo stesso tempo costantemente impegnata nella ricerca per l’innovazione e lo sviluppo, tesi alla qualità e alla tutela dell’ambiente. Borgoluce, in cui l’intera filiera produttiva si completa all’interno della tenuta, si presenta come luogo ideale in cui bambini e ragazzi possono comprendere, attraverso l’esperienza diretta, le tematiche Expo2015: l’importanza della cultura del cibo come fattore identitario di un popolo e di un territorio, la qualità derivata da filiere corte e tracciabili, la biodiversità e l’utilizzo responsabile delle risorse.

Durante la giornata saranno aperti il punto vendita e la Frasca Borgoluce, per acquistare i prodotti o per uno spuntino genuino con la mozzarella di latte di bufala, i salumi e la polenta preparata per l’occasione.

Le famiglie e gli insegnanti potranno anche visitare le stanze di Casa Roccagelsa che ospitano una ricostruzione della vita e dei mestieri di inizio ‘900, con un percorso dedicato alla lavorazione del legno, gli ambienti della casa contadina, l’aula scolastica, l’ufficio del fattore e le stanze dei mestieri di una volta, dalla sarta al ciabattino.

INFO e prenotazioni: 0438 435287- didattica@borgoluce.it

Abruzzo, Cultura, digitale, Formazione, Imprese 2.0, Innovazione, Regioni, Social Network, Società della Conoscenza, Software libero, Web 2.0

Professioni Web per capire come sopravvivere alla giungla digitale [by Roberto Scano]

Professioni Web per capire come sopravvivere alla giungla digitale - by Roberto Scano

Da oggi sono online le nuove slide “Professioni Web” dell’amico professionsta Roberto Scano* create sul tema “COME SOPRAVVIVERE ALLA GIUNGLA DIGITALE”.

Vedi il file in digitale qui su Slideshare 😉

*Presidente IWA Italy – Associazione Internazionale Professionisti Web www.iwa.it.

Alto Adige/Südtirol, Ambiente, Domotica, Energia, Formazione, green economy, Innovazione, Nanotecnologie, Nordest, Smart city, Sostenibilità

Edilizia Green, costruire smart gli edifici intelligenti. Per studiare gli involucri avanzati merita andare a Bressanone, in Alto Adige, il 27 e 28 ottobre 2014

Bressanone è una città davvero fantastica. L’Energy Forum di quest’anno non poteva che tenersi in questo scenario da favola.bressanone alto adige

Il focus di questa edizione è centrato sugli involucri degli edifici.  

All’Energy Forum 2014 si confronteranno architetti, geometri, ingegneri, scienziati, energy manager e case costruttrici. L’impostazione è multidisciplinare e integrata.

energy forum bressanone green efficienza energetica edilizia smart involucri avanzati 2014Lo scopo è quello di ridurre il consumo energetico e, al tempo stesso, migliorare il comfort e il benessere delle persone che occupano gli edifici.

Gli argomenti che verranno trattati a Bressanone sono davvero interessanti:

  • Il Futuro delle facciate intelligenti
  • Strategie di progettazione degli involucri edilizi avanzati
  • Metodi di progettazione per facciate sostenibili e ad alte prestazioni
  • Hortitecture Adattiva (orticoltura e luoghi di lavoro) : involucri edilizi come micro climi e ambienti produttivi
  • Prestazioni termiche dei materiali a cambiamento di fase per l’involucro edilizio
  • Prestazioni termiche e ambientali degli eco-materiali per l’involucro edilizio
  • Membrane Architettoniche per involucri edilizi ad alte prestazioni
  • Integrazione del fotovoltaico nell’involucro edilizio
  • Ottimizzazione costi per i sistemi di energia solare e ristrutturazione della facciata
  • Tecniche di ottimizzazione per la ristrutturazione degli involucri edilizi
  • Simulazione prestazioni dell’involucro edilizio
  • Strumenti e modelli per ottimizzare le prestazioni della luce naturale

Anche la formula prezzo/servizi offerti è intelligente. Con 480€ ti fai una full immersion formativa, ricevi gli atti congressuali in formato digitale e, nella quota, sono compresi i pranzi e le pause caffè. Info e iscrizioni al sito: www.energy-forum.com

Concorsi, digitale, Imprese 2.0, Innovazione, Nordest, Pubblica Amministrazione, Ricerca, Sanità, Sistemi gestionali, Smart city, Società della Conoscenza, Statistiche, Veneto

Dalle parole ai fatti… come semplificare la Pubblica Amministrazione. Ecco il caso della Regione Veneto con Arsenàl.IT

ing. Sara Valongo  Arsenàl.IT - premio eGov 2014 - semplificare Pubblica Amministrazione Regione Veneto premio
l’ing. Sara Valongo di Arsenàl.IT che ritira il premio eGov 2014

Dell’innovativa, efficace ed efficiente esperienza di Arsenàl.IT “studio baroni” ne aveva parlato qui nel 2011. Tre anni fa sono stati risparmiati 2 milioni di € per ritirare i referti medici. Lo slogan era “meno file più files”. Quindi, se tanto mi da tanto, il risparmio è per sempre ed è già pari a 3 x 2 = 6 milioni di €.

Poi, c’è Arsenàl.IT anche in questo articolo dello scorso anno a proposito dei referti online del progetto Veneto ESCAPE, al quale è andato il premio nazionale eGov 2013. Oggi il premio eGov è stato assegnato alla Regione del Veneto e Arsenàl.IT per la ricetta dematerializzata e la certificazione di software sanitari.

Efficienza interna e semplificazione è la categoria nella quale la sanità veneta si è aggiudicata a Riccione il prestigioso riconoscimento, assegnato a Regione Veneto e Arsenàl.IT per i progetti dove è stata introdotta l’innovazione digitale.

Oggi è realtà la dematerializzazione della ricetta rossa farmaceutica (ormai a regime in tutta la regione) e per l’attività di labelling. vale a dire di certificazione di interoperabilità dei software sanitari, che Arsenàl.IT sta realizzando nell’ambito della realizzazione del Fascicolo Sanitario Elettronico regionale. Tutto ciò con un risparmio per la sanità veneta quantificato in 3.244.901 € ogni anno. Inoltre, va tenuto conto del costo-opportunità del personale delle aziende, del costo delle ricette e del costo dei servizi di gestione della ricetta cartacea.

“Siamo particolarmente soddisfatti del riconoscimento che arriva in un momento in cui stiamo raccogliendo i risultati di oltre due anni di lavoro – sottolinea Claudio Dario, presidente di Arsenàl.IT e direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Padova – i primi risultati della dematerializzazione della ricetta rossa farmaceutica sono entusiasmanti. Dal 1 settembre le ricette dematerializzate in Veneto sono state 1.283.250 pari all’85% delle prescrizioni effettuate dai medici di medicina generale. Di queste il 67% è stato preso in carico dalle farmacie che hanno erogato digitalmente 97% dei farmaci prescritti”.

“Questi dati insieme al premio eGov – chiude Dario – dimostrano che il percorso avviato dalla Regione con Arsenàl.IT e tutte le aziende sanitarie è quello corretto per garantire attraverso l’innovazione servizi sociosanitari efficienti, economicamente sostenibili e sempre più a misura di cittadino”.

 

 

 

Confindustria, digitale, Google, Industria, Innovazione, MECCATRONICA, Nordest, Ricerca, Unioncamere, Veneto, Vicenza

Google glass e la MECCATRONICA, interessante convegno a Nordest – Vicenza, 4 giugno 2014

google glass 2014 meccatronica meccanica informatica elettronica nordest italia cc-by

Davvero interessante il convegno in programma a Vicenza il prossimo 4 giugno, a partire dalle ore 15.30 presso la sede di Confindustria. Protagoniste le imprese del distretto veneto della Meccatronica, cioè quelle che hanno saputo unire la meccanica con l’elettronica e informatica.

Verrà presentata l’azione pilota implementata con l’azienda Marelli Motori e i Google Glass, nuove tecnologie indossabili per le imprese del distretto.

download PDF  PDF PROGRAMMA CONVEGNO 

La presentazione si terrà nel secondo Research Cocktail organizzato da Unioncamere del Veneto – Eurosportello nell’ambito del progetto CLOUD – Clusters Orientation towards Up-to-date technologies and models for common Development che è finanziato nell’ambito del Programma di cooperazione transnazionale dell’Unione Europea per il Sud Est Europa.

L’interesse per l’evento è amplificato dalla recente notizia che i Google Glass diventeranno un prodotto commerciale entro la fine di quest’anno. Lo ha confermato il co-fondatore di Google Sergey Brin durante il suo intervento alla conferenza Code di San Francisco. Il prezzo dovrebbe stare sotto ai 1.500 dollari.

INFO: Unioncamere del Veneto – Eurosportello (rif. dott.sse Lazzari, De Santi, Cioffi e Codognotto), tel. 041 0999411 o via email europa@eurosportelloveneto.it

Innovazione, Pubblica Amministrazione

JOBS ACT per il rilancio del lavoro e la semplificazione burocratica (Legge 78/2014)

immagine Jobs Act Legge sul Lavoro n. 78 del 16 maggio 2014 studio baroni

E’ conosciuto con il nome di “Jobs Act” il D.L. n. 34/2014, convertito nella Legge n. 78/2014, per favorire il rilancio dell’occupazione e la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese.

La nuova disciplina del contratto a tempo determinato. La Legge prevede che, per i contratti a termine stipulati a far data dal 21 marzo 2014, non è più previsto l’obbligo di specificare la causale e la loro durata può essere di 36 mesi, invece dei 12 precedenti. Il contratto a termine a-causale può essere prorogato per un massimo di 5 volte.

La nuova disciplina dell’apprendistato. Alleggeriti gli adempimenti in materia di apprendistato. Semplificato l’obbligo di previsione del PFI Piano Formativo Individuale, che può essere redatto in forma sintetica e menzionato all’interno del contratto di apprendistato, contestualmente all’assunzione. Il PFI può essere definito anche in base a moduli e formulari stabiliti dalla contrattazione collettiva o dagli enti bilaterali.

Le altre novità. Le altre misure previste dalla nuova Legge, riguardano i contratti di solidarietà, il DURC Documento Unico di Regolarità Contributiva e i servizi per il lavoro con l’elenco anagrafico dei lavoratori.

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fonti:

Ambiente, Innovazione, ISTAT, Pubblica Amministrazione, Sanità

Oltre il PIL (Prodotto Interno Lordo) c’è il bes (benessere equo e sostenibile)

BES 2013 Benessere Equo e Sostenibile CNEL ISTAT 12 dimensioni logoISTAT e CNEL, Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, hanno recentemente introdotto il bes. Sono indicatori del benessere equo e sostenibile che consentono di misurare il progresso della società oltre il PIL, Prodotto Interno Lordo.

Il bes parte dal presupposto che il progresso di una società è solo di carattere economico. Ecco le 12 dimensioni del bes basate su un set di 134 indicatori:

  1. Salute
  2. Istruzione e formazione
  3. Lavoro e conciliazione tempi di vita
  4. Benessere economico
  5. Relazioni sociali
  6. Politica e istituzioni
  7. Sicurezza
  8. Benessere soggettivo
  9. Paesaggio e patrimonio culturale
  10. Ambiente
  11. Ricerca e innovazione
  12. Qualità dei servizi

Nel sito www.misuredelbenessere.it sono disponibili strumenti d’informazione sul progetto per consente a cittadini, istituzioni, centri di ricerca, associazioni, imprese di contribuire a definire “che cosa conta davvero per l’Italia”.

download PDFBES 2013 Benessere Equo e Sostenibile CNEL ISTAT

CCIAA, Confindustria, Cultura, digitale, Economia, Imprese 2.0, Industria, Innovazione, Marketing, Nordest, Padova, PST Galileo Padova, Veneto, YouTube

“Made in Padova”

logo Made in Padova

“Made in Padova” www.madeinpadova.it è un progetto di marketing territoriale orientato alla conoscenza e promozione di prodotti ed eccellenze aziendali sia in Italia che all’estero.

Nel sito sono disponibili già 4 pubblicazioni e l’interessante rete per il turismo industriale italiano ed europeo.

Il progetto, nato all’interno del “Comitato per lo Sviluppo Territoriale” della Camera di Commercio di Padova, vede impegnati assieme l’ente camerale, Confindustria, Upa, Cna, Parco Scientifico e Tecnologico Galileo e Scuola Italiana Design di Padova.

Online è da vedere l’esperienza del Museo virtuale:

Concorsi, digitale, Innovazione, Pubblica Amministrazione, Ricerca, Sanità, Veneto, YouTube

Agenda Digitale e Innovazione nella Sanità: premio nazionale eGov 2013 a Veneto ESCAPE

I referti online del progetto Veneto ESCAPE si aggiudicano il premio nazionale eGov 2013 dedicato al tema “L’Agenda Digitale parte dai territori”.

L’iniziativa, che da fine 2012 consente a tutti i veneti di scaricare i propri referti via web, ha ottenuto il riconoscimento nella sezione “Efficienza interna”, assegnato dalla giuria presieduta da Gianluigi Cogo che lo ha scelto tra i 107 progetti partecipanti.

“Un premio che valorizza ancora una volta un’esperienza che oggi rappresenta il servizio di eGov maggiormente utilizzato dai veneti – sottolinea il presidente di Arsenàl.IT Claudio Dario – un esempio di democrazia partecipativa tenendo, conto che il 60% dei referti prodotti in Veneto oggi sono scaricati online con punte che, in alcune realtà, superano il 90%”.

claudio dario“Risultati che rappresentano elementi prioritari nel percorso avviato per la realizzazione del Fascicolo Sanitario Elettronico regionale – chiude Dario – un progetto che attualmente vede l’intero sistema della sanità veneta, operatori in primis, fortemente impegnato con l’obiettivo prioritario di migliorare la qualità di cura, valorizzando esperienze e ottimizzando risorse. E tutto ciò grazie a soluzioni di sanità digitale che rendono più sostenibili i servizi sanitari regionali”.

Nella motivazione per l’assegnazione viene sottolineato come “la rilevante numerosità dei soggetti coinvolti dimostra che è possibile estendere un progetto di successo, ottenendo grandi risparmi complessivi. L’iniziativa, inoltre, rappresenta un progetto pilota nell’ambito sanitario con riferimento al macrotema del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE)”.

Sono ben 23 le aziende sociosanitarie e ospedaliere venete riunite per la gestione digitale del ciclo di firma, certificazione, archiviazione, estrazione, distribuzione e conservazione dei referti digitali. Concluso nel 2012, permette oggi alla popolazione veneta, quasi 5 milioni di abitanti, di scaricare i propri referti dal sito internet delle aziende sociosanitarie e ospedaliere di riferimento, senza doversi recare allo sportello.

Il progetto della Regione Veneto coordinato dal Consorzio Arsenàl.IT – Centro Veneto Ricerca e Innovazione per la sanità digitale che ha come socie le 23 aziende ulss e ospedaliere venete – ha permesso di ridurre i tempi di refertazione del 61,3%. Inoltre, non solo la pratica di riuso ha garantito di migliorare l’applicazione di scarico referti, rendendola più facilmente adattabile ad altri contesti, ma anche di mettere a disposizione dati certificati di utilizzo e risparmio economico.

120 milioni di euro ogni anno risparmiano i cittadini veneti che non si devono più spostare e perdere tempo in fila agli sportelli per ritirare i referti e 56 milioni di euro in tre anni a disposizione delle aziende sanitarie della Regione per migliorare i servizi, tenendo conto del personale impiegato e dei materiali consumati nel ciclo cartaceo.

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GREEN ECONOMY – Agricoltura è innovazione nella tradizione. Il caso Borgoluce a Susegana (Treviso)

L’innovazione fa rima con tradizione? 

Sì, provare per credere il 6 ottobre 2013 all’Azienda agricola Borgoluce di Susegana (Treviso). Saranno 50 le macchine agricole, dall’aratro trainato dai buoi ai mezzi di ultima generazione.

Borgoluce Susegana Treviso Innovazione è Tradizione

“Dall’aratro al Challenger: l’evoluzione dell’aratura nella storia“, ecco come l’Azienda agricola Borgoluce si è impegnata a recuperare la preziosa memoria degli agricoltori trevigiani per raccontare la storia dell’aratura e la cura della terra. 

Borgoluce, oltre che essere Impresa 2.0 in facebook e su YouTube, ha saputo cogliere in anticipo le tendenze della GREEN ECONOMY ottimizzando il proprio ciclo energetico e utilizzo intelligente dei rifiuti. Infatti, il biodigestore – mediante il processo della digestione anaerobica – produce biogas a partire dagli insilati e dai rifiuti zootecnici che derivano dall’allevamento delle bufale. Poi, il motore di cogenerazione chiude il ciclo energetico trasformando il biogas in energia elettrica e calore

 

Festa aratura 2013 Borgoluce Treviso

PROGRAMMA DEL 6 OTTOBRE A SUSEGANA

stalla aperta Borgoluce Treviso

Dalle ore 10.00 alle 17.00, nel centro aziendale di Mandre, a Susegana i visitatori potranno inoltre assistere ad una dimostrazione della trebbiatura e relativa pesatura, per verificarne la resa, di alcune varietà di mais. Per tutta la domenica ci saranno degustazioni di mozzarelle e formaggi di latte di bufala, salumi e Prosecco prodotti dall’azienda agricola la Frasca Borgoluce.

La Festa dell’Aratura è una giornata per gli appassionati di macchine agricole e di oggetti d’epoca, ma anche per le famiglie e i bambini, che possono tra le stanze di Casa Roccagelsa possono fare un viaggio nel tempo, visitando la ricostruzione della vita e dei mestieri di inizio ‘900 con gli ambienti della casa contadina, il percorso dedicato alla lavorazione del legno, l’ufficio del fattore, l’aula scolastica e un’esposizione di strumenti utilizzati, a inizio secolo scorso, dagli artigiani e dalle massaie, dal ciabattino alla sarta.

13 OTTOBRE FATTORIE DIDATTICHE APERTE

La Festa dell’Aratura anticipa il tema di Fattorie Didattiche Aperte che si terrà domenica 13 ottobre: “Gli animali, la terra, l’energia pulita tra giochi e laboratori: scopriamo insieme la sostenibilità ambientale“. Borgoluce aderisce all’iniziativa regionale proponendo una giornata in cui, attraverso giochi e laboratori, che coinvolgono il virtuoso ciclo produttivo dell’azienda, i bambini comprendono meglio cos’è la sostenibilità, e genitori ed educatori imparano a raccontarla e come insegnare le buone pratiche per il rispetto dell’ambiente.