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Dalle parole ai fatti… come semplificare la Pubblica Amministrazione. Ecco il caso della Regione Veneto con Arsenàl.IT

ing. Sara Valongo  Arsenàl.IT - premio eGov 2014 - semplificare Pubblica Amministrazione Regione Veneto premio
l’ing. Sara Valongo di Arsenàl.IT che ritira il premio eGov 2014

Dell’innovativa, efficace ed efficiente esperienza di Arsenàl.IT “studio baroni” ne aveva parlato qui nel 2011. Tre anni fa sono stati risparmiati 2 milioni di € per ritirare i referti medici. Lo slogan era “meno file più files”. Quindi, se tanto mi da tanto, il risparmio è per sempre ed è già pari a 3 x 2 = 6 milioni di €.

Poi, c’è Arsenàl.IT anche in questo articolo dello scorso anno a proposito dei referti online del progetto Veneto ESCAPE, al quale è andato il premio nazionale eGov 2013. Oggi il premio eGov è stato assegnato alla Regione del Veneto e Arsenàl.IT per la ricetta dematerializzata e la certificazione di software sanitari.

Efficienza interna e semplificazione è la categoria nella quale la sanità veneta si è aggiudicata a Riccione il prestigioso riconoscimento, assegnato a Regione Veneto e Arsenàl.IT per i progetti dove è stata introdotta l’innovazione digitale.

Oggi è realtà la dematerializzazione della ricetta rossa farmaceutica (ormai a regime in tutta la regione) e per l’attività di labelling. vale a dire di certificazione di interoperabilità dei software sanitari, che Arsenàl.IT sta realizzando nell’ambito della realizzazione del Fascicolo Sanitario Elettronico regionale. Tutto ciò con un risparmio per la sanità veneta quantificato in 3.244.901 € ogni anno. Inoltre, va tenuto conto del costo-opportunità del personale delle aziende, del costo delle ricette e del costo dei servizi di gestione della ricetta cartacea.

“Siamo particolarmente soddisfatti del riconoscimento che arriva in un momento in cui stiamo raccogliendo i risultati di oltre due anni di lavoro – sottolinea Claudio Dario, presidente di Arsenàl.IT e direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Padova – i primi risultati della dematerializzazione della ricetta rossa farmaceutica sono entusiasmanti. Dal 1 settembre le ricette dematerializzate in Veneto sono state 1.283.250 pari all’85% delle prescrizioni effettuate dai medici di medicina generale. Di queste il 67% è stato preso in carico dalle farmacie che hanno erogato digitalmente 97% dei farmaci prescritti”.

“Questi dati insieme al premio eGov – chiude Dario – dimostrano che il percorso avviato dalla Regione con Arsenàl.IT e tutte le aziende sanitarie è quello corretto per garantire attraverso l’innovazione servizi sociosanitari efficienti, economicamente sostenibili e sempre più a misura di cittadino”.

 

 

 

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Agenda Digitale e Innovazione nella Sanità: premio nazionale eGov 2013 a Veneto ESCAPE

I referti online del progetto Veneto ESCAPE si aggiudicano il premio nazionale eGov 2013 dedicato al tema “L’Agenda Digitale parte dai territori”.

L’iniziativa, che da fine 2012 consente a tutti i veneti di scaricare i propri referti via web, ha ottenuto il riconoscimento nella sezione “Efficienza interna”, assegnato dalla giuria presieduta da Gianluigi Cogo che lo ha scelto tra i 107 progetti partecipanti.

“Un premio che valorizza ancora una volta un’esperienza che oggi rappresenta il servizio di eGov maggiormente utilizzato dai veneti – sottolinea il presidente di Arsenàl.IT Claudio Dario – un esempio di democrazia partecipativa tenendo, conto che il 60% dei referti prodotti in Veneto oggi sono scaricati online con punte che, in alcune realtà, superano il 90%”.

claudio dario“Risultati che rappresentano elementi prioritari nel percorso avviato per la realizzazione del Fascicolo Sanitario Elettronico regionale – chiude Dario – un progetto che attualmente vede l’intero sistema della sanità veneta, operatori in primis, fortemente impegnato con l’obiettivo prioritario di migliorare la qualità di cura, valorizzando esperienze e ottimizzando risorse. E tutto ciò grazie a soluzioni di sanità digitale che rendono più sostenibili i servizi sanitari regionali”.

Nella motivazione per l’assegnazione viene sottolineato come “la rilevante numerosità dei soggetti coinvolti dimostra che è possibile estendere un progetto di successo, ottenendo grandi risparmi complessivi. L’iniziativa, inoltre, rappresenta un progetto pilota nell’ambito sanitario con riferimento al macrotema del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE)”.

Sono ben 23 le aziende sociosanitarie e ospedaliere venete riunite per la gestione digitale del ciclo di firma, certificazione, archiviazione, estrazione, distribuzione e conservazione dei referti digitali. Concluso nel 2012, permette oggi alla popolazione veneta, quasi 5 milioni di abitanti, di scaricare i propri referti dal sito internet delle aziende sociosanitarie e ospedaliere di riferimento, senza doversi recare allo sportello.

Il progetto della Regione Veneto coordinato dal Consorzio Arsenàl.IT – Centro Veneto Ricerca e Innovazione per la sanità digitale che ha come socie le 23 aziende ulss e ospedaliere venete – ha permesso di ridurre i tempi di refertazione del 61,3%. Inoltre, non solo la pratica di riuso ha garantito di migliorare l’applicazione di scarico referti, rendendola più facilmente adattabile ad altri contesti, ma anche di mettere a disposizione dati certificati di utilizzo e risparmio economico.

120 milioni di euro ogni anno risparmiano i cittadini veneti che non si devono più spostare e perdere tempo in fila agli sportelli per ritirare i referti e 56 milioni di euro in tre anni a disposizione delle aziende sanitarie della Regione per migliorare i servizi, tenendo conto del personale impiegato e dei materiali consumati nel ciclo cartaceo.

digitale, Economia, Europa, Innovazione, Pubblica Amministrazione, Veneto

CLOUD COMPUTING per le PMI: la Regione Veneto stanzia oltre 2,5 milioni di € a fondo perduto

La Regione aprirà un bando per la concessione di contributi a fondo perduto destinati a diffondere lo sviluppo di servizi basati sul modello del “cloud computing” fra le imprese del software e dei servizi informatici.

Lo ha disposto la giunta regionale, su relazione del vicepresidente Marino Zorzato di concerto con gli assessori Marialuisa Coppola e Roberto Ciambetti. Il provvedimento punta a sostenere le imprese del settore, che nel Veneto si stima siano circa 6.000, ad adeguare la loro offerta al nuovo modello.

Il bando avrà una dotazione finanziaria complessiva di 2.654.430 euro a valere sul Programma Operativo FESR Competitività Regionale ed Occupazione 2007/2013.

“Il Piano di sviluppo della banda larga della Regione – precisa Zorzato – prevede due linee strategiche di intervento: l’implementazione di nuove infrastrutture telematiche nella aree attualmente non coperte dal servizio e lo sviluppo di servizi innovativi per le imprese  e i cittadini. Questo provvedimento si focalizza sullo sviluppo di servizi informatici innovativi per il mondo della piccola e media impresa veneta”.

“Nel contesto attuale – continua Zorzato – il modello di adozione di servizi informatici in uso in gran parte delle piccole e media aziende si basa sull’acquisto di prodotti software standardizzati, pagati tipicamente a licenza d’uso. A livello mondiale si sta però affermando un nuovo paradigma informatico basato sulla fruizione in rete dei servizi informatici (grazie alla connessione a banda larga) senza più la necessità di acquistare hardware e software ma pagando solo il reale utilizzo del servizio, così come avviene per l’erogazione dei servizi di acqua, luce e gas. Questo nuovo modello viene chiamato “cloud computing””.

“Il numero degli operatori italiani – conclude Zorzato – che hanno iniziato a proporre queste soluzioni è ancora limitato, in particolare in Veneto. Con questa azione, l’amministrazione regionale intende promuovere e creare reti di servizi tra e per le PMI, assegnando un contributo per un progetto di sviluppo o di migrazione di uno o più servizi applicativi basati sul “cloud computing””. Il contributo concedibile non potrà superare il limite massimo di duecentomila euro. In una fase successiva a questa, è previsto un ulteriore intervento per sostenere la domanda dei servizi erogati secondo questa nuova modalità da parte del tessuto produttivo veneto.

Fonte: www.regione.veneto.it

Cultura, Pubblica Amministrazione, Regioni, Veneto

Minicifre della Cultura 2010: Regione Veneto al primo posto in Italia per tutela del paesaggio e ambiente

La Regione Veneto al 1^ posto per la tutela del paesaggio e l’ambiente. Il dato emerge dal dossier “Minicifre della Cultura 2010 – download pdf” appena editato dall’Ufficio Studi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

I provvedimenti emanati in Italia dal 1939 al 2009 sono 6.079  e di questi 965  riguardano il quelli del Veneto che individuano gli immobili o le località dichiarate di notevole interesse pubblico per il loro carattere di bellezza naturale o singolarità geologica o per il caratteristico aspetto avente valore estetico e tradizionale.

L’interessante pubblicazione è giunta al II anno di edizione e propone diversi dati sintetici relativi ad aspetti rilevanti non solo della salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali in Italia, ma anche della produzione e della diffusione della cultura, intesa nella sua accezione più ampia.

Fonte: www.ufficiostudi.beniculturali.it

Alto Adige/Südtirol, Bandi europei, Comunicazione, Cultura, Economia, Eventi, Innovazione, Nordest 2019, Partecipazione, Pubblica Amministrazione, Regioni, Ricerca, Veneto

Venezia con il Nordest Capitale Europea della Cultura 2019

Capitale della Cultura 2019:

la pedemontana cuore dello sviluppo creativo del Nordest

Mercoledì 1 dicembre 2010 alle 18.30 a Bassano del Grappa (VI)

MUSEO CIVICO-Sala Chilesotti in Piazza Garibaldi


L’importante confronto in programma a Bassano del Grappa, promosso da Nordesteuropa.it e Adacta Studio Associato, avviene in occasione della firma del protocollo di intesa per la candidatura di Venezia con il Nordest a Capitale Europea della Cultura 2019, tra le Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia, il Comune e la Provincia di Venezia, le Province Autonome di Trento e Bolzano. Per confermare la partecipazione è sufficiente registrarsi sul sito www.nordesteuropa.it alla sezione eventi.

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PROGRAMMA

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Intervento di saluto

Stefano Cimatti, sindaco di Bassano del Grappa

 

Saluti

Luigi Bocca, Adacta Studio Associato

 

Introducono

Filiberto Zovico, editore Nordesteuropa.it

Carlo Ferraro, assessore alla Cultura e Spettacolo, Bassano del Grappa

 

Intervengono

Marzio Favero, assessore ai Beni Culturali, Provincia di Treviso

Pier Luigi Sacco, docente IUAV, Venezia

Cristiano Seganfreddo, direttore Fuoribiennale

Alessandro Verona, presidente Vicino/lontano

 

Modera:

Paolo Coltro, il Mattino di Padova

 

Nel corso del confronto sono invitati a intervenire i sindaci dei Comuni del Festival delle Città Impresa e delle Città Palcoscenico di Operaestate Festival Veneto

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In collaborazione con Nordest Rete Eventi:

Nordesteuropa Editore

Tel 049 87.57.589  Fax 049 82.20.053   info@nordesteuropa.it

www.nordesteuropa.it

www.nordesteuropacultura.it

www.nordest2019.eu

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Ecco come il NORDEST progetta un sistema territoriale basato sul knowledge network

Se l’Unione Europea ha scelto di orientarsi “verso una società basata sulla conoscenza” per sfidare la globalizzazione, le nuove classi dirigenti del Nordest progettano un sistema territoriale della conoscenza in ottica network, quindi knowledge network.

Il V Meeting che si svolgerà il primo ottobre nella prestigiosa Villa Valmarana Morosini di Altavilla Vicentina (VI) è promosso da Nordesteuropa.it, Fondazione Nord Est, Fondazione Cuoa e Confindustria Giovani Imprenditori.

Dal sito di PR Consultig leggiamo che “Costruire la metropoli, obiettivo del Meeting fin dalla sua prima edizione, significa dotarla di infrastrutture fisiche e virtuali organizzate per servire un bacino di 7 milioni di abitanti e capaci di sviluppare servizi di eccellenza competitivi su scala globale. Per farlo non è possibile prescindere da una rete di conoscenza basata sullo sviluppo di poli di eccellenza integrati. In questo consiste il concetto di Nordest University, un sistema universitario a servizio dello sviluppo delle imprese e della crescita culturale dell’area. Dopo l’attenzione alle infrastrutture e alla candidatura a Capitale Europea della Cultura 2019, il Nordest affronta le questioni strategiche per dare vita ad un vero e proprio sistema a rete della conoscenza e della formazione, oltre che della logistica, dei trasporti e dei servizi.”.

Perni di questo sistema sono le 7 università storicamente affermatesi (Padova, Venezia, Trieste, Trento, Verona, Udine e lo IUAV) che, sotto la guida delle amministrazioni regionali, devono trovare rapidamente dei centri di razionalizzazione nelle costituende “fondazioni”. A livello regionale queste stanno operando i primi processi di integrazione: tagli dei duplicati, dei corsi inutili e riorganizzazione interna devono essere i primi atti concreti delle Università in una fase in cui scarseggiano le risorse e la credibilità nei confronti del tessuto economico e sociale.

PROGRAMMA

Il programma della mattina sarà condotto dalla giornalista del TG4 Alessandra Viero con apertura alle 9.30 di Alberto Luca, vicepresidente Fondazione Cuoa, Filiberto Zovico editore di Nordesteuropa.it  e il vicepresidente della Regione Veneto Marino Zorzato. Seguiranno un colloquio con Francesco Giavazzi, Università Bocconi, Milano e MIT che sarà intervistato da Paolo Possamai, direttore de Il Piccolo.

La seconda parte della mattina vedrà lavorare insieme i partecipanti in 6 gruppi di lavoro:

  1. Università: le riforme necessarie (Conduce Stefano Micelli, docente Università Ca’ Foscari, Venezia)
  2. Le professioni di domani (Conduce Marco Bettiol, docente Università di Padova)
  3. Le nuove frontiere della ricerca (Conduce Cristina Pedicchio, presidente CBM, Trieste)
  4. Per una riorganizzazione dei poli tecnologici (Relazione di Roberto Furlan, presidente Camera di Commercio di Padova; conduce Giampietro Vecchiato, Vice presidente Ferpi)
  5. Università ed impresa. Nuove idee di collaborazione (Conduce Paolo Gubitta, Università di Padova e Fondazione CUOA)
  6. Per la capitale europea della cultura 2019: sviluppo tecnologico e sviluppo culturale (Conduce Roberto Daneo, curatore del dossier Nordest Capitale Europea della Cultura 2019).

Nel pomeriggio, dopo il resoconto dei gruppi di lavoro coordinato da Silvia Oliva della Fondazione Nord Est, è prevista una prima parte con due interessanti tavole rotonde dove interverranno e si confronteranno imprenditori, studiosi e accademici:

La sfida del sapere: imprese e lavoratori dell’economia della conoscenza”  > Modera Alessandra Viero del TG4, intervengono: Claudio Miotto presidente Confartigianato Veneto, Carmela Palumbo direttore generale USR Veneto, Giovanni Pavan presidente Camera di Commercio di Pordenone, Franca Porto segretario Cisl Veneto, Gianluca Vigne presidente Giovani Imprenditori di Confindustria Veneto, Diego Xausa presidente Adacta Studio Associato;

Per la Nordest University” > Modera il direttore del Corriere del Veneto Alessandro Russello, intervengono: Carlo Carraro rettore Università Ca’ Foscari Venezia, Elena Donazzan assessore all’Istruzione Formazione e al Lavoro Regione del Veneto, Alessandro Mazzucco rettore Università di Verona, Roberto Molinaro assessore all’Istruzione Formazione e Cultura Regione Friuli Venezia Giulia, Francesco Peroni rettore Università di Trieste, Giuseppe Zaccaria rettore Università di Padova.

L’evento si concluderà con una tavola rotonda di grande rilevanza politico-istituzionale, moderata dal direttore di Nordesteuropa.it Roberto Morelli, sul tema chiave “Le Venezie – Capitale Europea della Cultura 2019″: un’occasione per dare vita ad un sistema universitario integrato“. Alle ore 18.00 Sono in programma gli interventi di:

  • Lorenzo Dellai, presidente Provincia Autonoma di Trento
  • Luis Durnwalder, presidente Provincia Autonoma di Bolzano
  • Giorgio Orsoni, sindaco di Venezia
  • Andrea Tomat, presidente Confindustria Veneto
  • Renzo Tondo, presidente Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
  • Luca Zaia, presidente Regione Veneto.

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p.s.

A proposito del “sistema università” italiano, un’analisi del Club European House Ambrosetti citata da Barbara Weisz in ManagerOnline, mette in luce i punti critici (molti) del sistema di istruzione accademica della Penisola, vicino «a una situazione di vera emergenza», e fa una serie di proposte. Un miglioramento del livello universitario si traduce in un recupero di competitività del paese, e secondo l’analisi del Club Ambrosetti comporta un aumento potenziale del pil pari a 15 miliardi all’anno.

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B2B Italia Australia, innovativo evento “Talking Continents” con web 2.0, Castelbrando, 9-11 luglio 2010

Castelbrando come location d’eccezione per “Talking Continents”, importante evento nel cuore del Nordest finalizzato all’incontro tra Italia e Australia.

Tre giorni di iniziative per il primo convegno-workshop , organizzato da Expo Venice, l’Associazione Italia – Australia e CastelBrando per far esprimere tutte le potenzialità offerte dall’interscambio tra Italia e il continente Australiano.

La filosofia dell’innovativo evento è “azienda-verso-azienda”, ovvero B2B rafforzato dalla scelta della relazione digitale web 2.0 (facebook, twitter e linkedin) per socializzare l’interscambio economico e socio-culturale inteso come ponte ed eredità del percorso storico tracciato nei secoli dai più grandi mercati economici che si posizionano lungo la “via dell’oro” che da Venezia, porta d’Oriente dell’Europa, passando dagli Emirati, India, Sud-Est Asiatico, raggiunge l’Australia.

L’evento dedicata una giornata per gli operatori e due aperte al pubblico:

Venerdì 9 luglio 2010:

  • 1° CONVEGNO & WORKSHOP “TALKING CONTINENTS”
  • DESTINATARI: Riservato ad operatori B2B Italiani o Australiani che intendano insediare, rafforzare o introdurre commercialmente prodotti/ servizi, pratiche import/export.
  • PRINCIPIO ISPIRATORE: l’Australia è un continente solido che accoglie milioni di Italiani in esso residenti per lavoro e studio ed un’economia stabile che cresce molto più di quella europea. Ad oggi l’Australia rappresenta il mercato ideale, l’alternativa poco nota per posizionare prodotti e servizi ed avviare una pratica di scambio commerciale costruttivo, biunivoco ed un “traffico” che oggi risulta ancora inespresso per quantità ed eccellenza, a causa della mancanza di momenti di incontro ed analisi sinottica delle opportunità.
  • MODALITA’: Il convegno vedrà l’intervento di importanti personalità nel panorama economico istituzionale Italiano ed Australiano ed una sessione di incontri B2B fra i maggiori operatori australiani, Italiani e dei paesi della “via dell’oro” (Emirati, India, Cina, Sud Est Asiatico) per introdurre e discutere concretamente le opportunità nascenti ed applicare a modelli di business reali le implicazioni delle tematiche affrontate.
  • SCOPO: Presentare strumenti e strategie a disposizione delle imprese Italiane ed australiane per sviluppare i rispettivi mercati e/o Joint Ventures, agevolando gli scambi economici e commerciali tra i due Paesi con incontri fra operatori per estendere il processo di internazionalizzazione al nuovo e promettente continente Australiano, ricco di opportunità ed in grande sviluppo.
  • SETTORI COINVOLTI: Tourism, Travel & Culture, Food and Beverage, Fashion , DAC- Design, Architecture and Constructions.

Sabato 10 e domenica 11 luglio

  • TALKING CONTINENTS, TALKING CULTURES (v. nel programma completo).
  • DESTINATARI: Aperto al pubblico.
  • ATTIVITA’: esposizione di prodotti gastronomici, progetti artistici (Esposizioni: sculture di luce, effetti di luce, opere a sbalzo e cesello, mostra di pittura australiana e aborigena), la proiezione di un film australiano e musica e suoni a cura del gruppo Florio Pozza & Didge Band.
  • ORGANIZZAZIONE: Evento organizzato da Expo Venice Spa, la società veneziana protagonista degli eventi fieristici in Veneto, insieme all’Associazione Italia-Australia, Australian Government Austrade e CastelBrando e con il Patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Veneto, Provincia di Treviso, in collaborazione Unioncamere del Veneto – Eurosportello del Veneto.

Network 2.0, info e dettagli organizzativi:

Castelbrando

fonti immagini: http://www.crossed-flag-pins.com, http://www.villecastellipalazzi.com