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La crisi e il timido “risveglio” del Nordest

Nordest Europa tema del mese settembre 2009 Studio Vittorio Baroni

E’ online e in edicola dal 1 settembre l’ultimo numero di Nordesteuropa.it sulla timida ripresa del Nordest dalla crisi.

 

Il direttore Roberto Morelli, nell’editoriale che apre il numero di settembre di Nordesteuropa.it, sottolinea: «Due le constatazioni che possiamo fare senza troppo timore che la realtà ci smentisca. La prima è che la crisi ha certamente superato la fase più acuta: quel ch’è accaduto tra il novembre e il maggio trascorsi, non ricapiterà. La seconda, che già anticipammo con una copertina nei mesi bui («Teniamo botta»), è che il Nordest ha retto.

 

teniamo botta Nordesteuropa

Il Nordest ha vacillato, ha perso quota, ha tremato, ha seguito l’andamento generale dell’economia italiana ed europea, ma ha retto nelle fondamenta».

 

«Il risveglio», questo il titolo che accompagna l’inchiesta di copertina di Marco Scorzato, dedicata alla congiuntura economica con una fotografia aggiornata del Nordest. Il fondo, dicono-si augurano, gli imprenditori dovrebbe essere stato toccato. E ora è il tempo della ripresa. Ma servono liquidità, nuovi ammortizzatori sociali, e altre vie per promuovere lo sviluppo. Le analisi a seguire sono del direttore scientifico della Fondazione Nord Est, Daniele Marini e del professore di Economia della conoscenza all’International Venice University- Tedis, Enzo Rullani. Con due interviste al sociologo Aldo Bonomi che esorta a «non lasciarsi andare alla retorica del tempo antico» e al presidente degli industriali del Friuli Venezia Giulia, Alessandro Calligaris, che chiede alle banche «di tornare in campo» e «rischiare a fianco delle imprese».

 

Al centro dell’attenzione c’è il Meeting delle classi dirigenti del Nordest. L’appuntamento è per il 18 settembre ad Altavilla Vicentina.

2019 x veneziacamp banner città europee piccolo

Quest’anno di discuterà di sinergie tra le città e di un progetto comune per candidare il Nordest a Capitale europea della Cultura nel 2019.

 

L’apertura politica è dedicata all’anno che verrà che non prevede, come cantava Lucio Dalla, tre Natali e tanto meno festa tutto l’anno, ma ancora fatica, sudore e forse qualche lacrima. Una cosa è sicura, scrive Insider: «gli automatismi e le rendite di posizione non funzioneranno più».

 

All’interno: i Piani casa regionali e le diverse scelte operate a Nordest con l’analisi e il confronto con la normativa nazionale dell’urbanista Ezio Micelli. A seguire Alice D’Este compie un viaggio virtuale da Trento a Trieste per sondare la copertura Wi-fi del territorio, mentre Francesca Bolletta indaga i contraccolpi della crisi nel mercato del lusso.

 

Lo speciale è dedicato a Pordenone, tra industria e turismo all’insegna della cultura: storia e numeri di un territorio “schiacciato” tra Udine e Treviso che è diventato meta turistica promuovendosi con un’offerta particolare e atipica, legata all’avanguardia e alla voglia di differenziarsi. All’interno l’intervista a Maurizio Cini presidente degli Industriali di Pordenone, il focus sui distretti: mobile, coltello e mosaico e il calendario dell’offerta culturale.

 

Le rubriche si questo numero propongono una riflessione di Franco Migliorini sui fattori urbani di successo in Europa, di Massimo Malvestio sul fallimento della politica in Sud Italia. A seguire Giampietro Vecchiato sul rapporto giornalisti-uffici stampa, mentre Giorgio Roverato indaga le ragioni del fallimento di Padova come capitale del Veneto nell’area industriale ZIP. Giovanni Patuzzi affronta infine il tema delle filiere, tra «i contratti di Davide e organizzazione da Golia».

 

Nel dorso CULTURA il contradditorio mercato del cinema, in un territorio che, pur ospitando a Venezia il più grande Festival internazionale, non è capace di produrre grandi film. In allegato anche lo speciale «Pordenone sceglie la cultura»

 

informazioni e contatti:

nordest-europa

Nordesteuropa Editore
Via dei Borromeo, 16
35137 Padova
Tel 049 87.57.589
Fax 049 82.20.053
Email: redazione@nordesteuropa.it
www.nordesteuropa.it
www.nordesteuropacultura.it

 

 

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AREA SCIENCE PARK, Business Day – 2 ottobre 2009, Trieste

Studio Vittorio Baroni per un Nordest della Ricerca Business in Area 2 ottobre Trieste

BUSINESS DAY è una giornata di incontri one to one a Trieste con le istituzioni e le imprese più innovative di AREA Science Park , con la possibilità di scegliere le realtà di maggior interesse per le attività imprenditoriali e di proporsi per un incontro di business.

Da questa iniziativa di AREA Science Park emerge la dinamicità di un Nordest che vuole mettere a frutto il proprio patrimonio di Ricerca, ma anche che vuole apririsi al territorio in ottica d’impresa 2.0. La scienza, per incidere sulla vita di tutti i giorni, deve diventare tecnologia ed arrivare a proporre innovazioni di prodotto e di processo, di metodi e servizi. Perchè ciò accada, con meno tempo e meno risorse economiche a disposizione a livello globale, è necessario anticipare l’incontro tra ricerca e impresa.

In un precedente articolo avevamo approfondito la situazione a Venezia, ormai traguardata come Laboratorio digitale d’Italia con l’affermarsi dei metadistretti del Veneto. Al VEGA Parco Scientifico Tecnologico di Venezia abbiamo visto che sono connesse 4.500 aziende per oltre 100.000 addetti e che il VEGA sembra ormai proiettato verso la dimensione della cittadella della Conoscenza, Scienza e Tecnologia.

 

Studio Vittorio Baroni 2 ottobre Trieste Area Science Park facebook business day

Ma la novità di questa iniziativa triestina sta anche nell’uso dei social network. Infatti la partecipazione avviene anche su facebook con il gruppo:  “Business fresco di giornata”: come trasformare la Scienza in Innovazione.   Neanche il tempo di uscire in libreria ed ecco un esempio di come poter ”Fare Business con Facebook”,  il nuovo libro dell’amico Luca Conti che ci spiega quali vantaggi possono ottenere le aziende dal crearsi un profilo pubblico su facebook.

 

Il Gruppo su facebook punta a individuare, raccogliere e condividere percorsi virtuosi, esperienze di successo, idee e spunti in merito. Partendo dall’esperienza del Business Day di AREA Science Park: per la prima volta un Parco Scientifico e Tecnologico si apre in modo strutturato ad incontri one to one con gli operatori del sistema italiano dell’innovazone.

 

Possono partecipare non fornitori, ma “Partner di innovazione”:

  • imprenditori orientati all’innovazione;
  • ricercatori o manager della ricerca;
  • business angel e ventur capitalist;
  • operatori di parchi, distretti e altre realtà;
  • del sistema dell’innovazione.

 

La partecipazione è gratuita e consente di:

  • scoprire nuovi prodotti e tecnologie di grande impatto sul mercato;
  • scambiarsi conoscenze e competenze in settori di punta;
  • intraprendere nuove relazioni commerciali;
  • stringere accordi di ricerca, sviluppo e collaborazione tecnica;
  • trovare nuovi rapporti e accordi produttivi;
  • stringere accordi di licenza e migliorare la gestione strategica del portafoglio brevetti;
  • trovare partner di progetti finanziabili da opportunità come il 7° Programma Quadro.

 

AREA Science Park è operatore di riferimento nazionale nel trasferimento tecnologico e prestigioso Parco Scientifico e Tecnologico multisettoriale. Sono 87 le realtà attive nei 2 campus, fra cui 66 imprese ad alto tasso di innovazione e 21 centri di ricerca. 2.200 addetti operanti nel Parco e oltre 140 milioni di euro di fatturato annuo complessivo. In AREA Science Park si svolgono attività di ricerca, sviluppo e innovazione tese al raggiungimento di risultati d’eccellenza: Energia e ambiente, Scienze della vita, Informatica e ICT, Fisica, Materiali, Nanotecnologie. E’ un luogo dove la formazione di alta qualità, la ricerca ed il fare impresa si incontrano e si convertono in una fondamentale risorsa per la crescita economica ed occupazionale del territorio.

 

Ecco il Catalogo delle aziende disponibili all’incontro:

  1. Actimex Srl, Sistemi innovativi multicompositi per una migliorata biodisponibilità di principi attivi ad uso nutraceutico, cosmeceutico e veterinario conto proprio (linee a marchio Actiscience) e conto clienti.
  2. Adienne Srl, Ricerca scientifica, sviluppo, produzione e commercializzazione di farmaci di “nicchia” nel campo dell’oncoematologia e delle malattie rare.
  3. Adriacell Srl, Prodotti bio-diagnostici e bio-terapeutici per il trattamento di malattie infettive e tumorali.
  4. Alphagenics Diaco Biotechnologies Srl, Kit per analisi diagnostiche e prognostiche basati su tecniche molecolari per applicazioni nei settori della virologia, batteriologia, parassitologia e micologia, genetica molecolare e oncologia.
  5. AMPED Srl, Sviluppo di software per l’analisi, l’elaborazione e il miglioramento della qualità di immagini e filmati per applicazioni investigative, forensi e di intelligence.
  6. A.P.E. Reserch Srl, Microscopi a sonda ad altissima risoluzione per applicazioni biologiche e biomediche, strumentazione scientifica per analisi spettroscopiche di superfici. 
  7. Athonet Srl, Sviluppa servizi e prodotti che contribuiscono all’evoluzione della rete di comunicazione mobile basata sul protocollo IP, con particolare attenzione al problema dei costi e della sicurezza.
  8. CARSO – Centre for Advanced Research in Space Optics, Dispositivi e strumenti elettro-ottici per applicazioni in ambiente spaziale e sanitario. Sistemi di visione artificiale e per il controllo industriale.
  9. CBM – Consorzio per il Centro di Biomedicina Molecolare, Gestore del distretto tecnologico regionale di biomedicina molecolare. Il distretto tecnologico di biomedicina molecolare è un sistema di innovazione territoriale fondato su una rete di enti di ricerca, aziende, enti finanziatori e strutture di servizio che ha il compito di valorizzare la proprietà intellettuale dei risultati della ricerca scientifica, attrarre aziende leader e creare imprese innovative. Il CBM del quale AREA Science Park è socio di riferimento, imposta le politiche di sviluppo del Distretto Tecnologico, ne coordina le attività, pianificando progetti di studio e ricerca e supportando la crescita di nuova imprenditoria tecnologica nei campi dell’oncologia, della cardiologia vascolare, delle neuroscienze, della epatologia e della medicina rigenerativa.
  10. CETA – Centro di Ecologia Teorica e Applicata, Produzione e utilizzo energetico di biomasse; produzione ed impiego di biocarburanti; sistemi tecnologici di valorizzazione delle risorse legnose forestali; studi di pianificazione energetica per le Amministrazioni Locali; tecnologie innovative di fitodepurazione di acque reflue.
  11. CimtecLab Srl, Nuovi materiali polimerici compositi e nanocompositi, analisi funzionale di materiali compositi.
  12. Dr. Schär Srl – Schär R&D Centre, Ingredienti, formulazioni e tecnologie innovative per la produzione di alimenti dietetici privi di glutine.
  13. Elcon Elettronica Srl, Dispositivi e sistemi elettronici per applicazioni di automazione industriale e nei settori automotive, avionica e spazio.
  14. Elimos Srl, Sistemi elettronici integrati hardware e software di elaborazione di immagini per l’automazione industriale e la videosorveglianza.
  15. EMAZE Networks SpA – Laboratorio R&S, Sistemi e soluzioni software per la sicurezza informatica – Valutazione delle vulnerabilità dei sistemi operativi (security vulnerability assessment).
  16. Enteos Srl, Sistemi wireless integrati di infomobilità e telematica destinati alla acquisizione dati e al telecontrollo di terminali remoti
  17. Ergolines Lab S.r.l., Prodotti e servizi innovativi mediante approccio ergonomico. Sensoristica innovativa per la misura di variabili fisiche e per il controllo di processo. Progettazione per il settore siderurgico, consumer, automotive.
  18. ESTECO Srl, Tecnologie e sistemi software di simulazione virtuale per l’ottimizzazione integrata della progettazione industriale.
  19. EuroClone Srl, Saggi diagnostici basati su tecniche molecolari e immunologiche (ELISA) per la rilevazione rapida di contaminanti chimici negli alimenti e nella diagnostica veterinaria.
  20. g-diet (gruppo di sviluppo di Innovation Factory), Realizzazione di servizi personalizzati e ad alto valore aggiunto in ambito nutrizionale
  21. Glance Vision Technologies, Consulenza e progettazione di soluzioni basate su Computer Vision per supportare/sostituire l’uomo in mansioni usuranti/alienanti.
  22. GME – General Micro Electronics Srl, Dispositivi elettronici e sistemi per l’automazione domestica.
  23. Health Robotics Srl, Sistemi robotizzati per la preparazione di farmaci iniettabili in ambito ospedaliero. Automazione e robotica per applicazioni in campo biomedico.
  24. Hydrotech Srl, Tecnologie innovative per il trattamento delle acque reflue e per il recupero e la valorizzazione dei rifiuti solidi civili ed industriali, attività di monitoraggio ambientale.
  25. ICGEB – International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology, Ingegneria genetica e biotecnologie per la biologia molecolare e vegetale, produzione di proteine ricombinanti d’i nteresse farmacologico e sviluppo di vaccini
  26. INFM – CNR – Laboratorio Nazionale TASC, Analisi di superfici con spettroscopia di fotoemissione, Auger, scattering di elettroni e fasci atomici, diffrazione di raggi X, microscopia tunnel, a forza atomica ed elettronica; nuovi materiali semiconduttori e superconduttori e dispositivi microelettronici.
  27. INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – Sezione di Trieste, Ricerca nella fisica dei nuclei, delle particelle elementari e delle interazioni fondamentali; rivelatori di particelle, dispositivi microelettronici per acquisizione e gestione dei dati, tecnologie di calcolo e reti.
  28. ITAL TBS SpA, Servizi di ingegneria clinica, valutazione tecnologica ed economica delle apparecchiature biomedicali, servizi di telemedicina e teleassistenza.
  29. KAIRES, Ricerca, sviluppo e produzione di sistemi di visione artificiale per applicazioni in campo industriale, medicale e civile. Ricerca e sviluppo nella sensoristica avanzata e nei sistemi elettronici.
  30. Microglass Srl, Macchinari a microonde per l’essiccazione di materiali, nei processi industriali, mediante processo innovativo di elettroradiazione.
  31. modeFinance (gruppo di sviluppo di Innovation Factory), Sviluppo di modelli di analisi economico-finanziarie per valutare la qualità d’impresa e orientare al meglio gli investimenti.
  32. OVER IT, Gestione informatizzata di servizi di marketing, vendita e assistenza. Progettazione e implementazione di soluzioni CRM per la gestione della clientela e il field service.
  33. Promoscience Srl, Sistemi software integrati di gestione di dati e informazioni (Knowledge Management) per la divulgazione e la comunicazione tecnico-scientifica.
  34. Proposita Srl, Sistemi software per la GDO e per il supporto alla produzione, trasformazione, tracciabilità e vendita nel settore alimentare in particolare su dispositivi mobili e con l’utilizzo di RFID e GPS
  35. Prospero Srl, Prospero srl nasce nel 1997 come spin off del Laboratorio dell’Immaginario Scientifico. Oggi Prospero è specializzata nell’ editoria multimediale con prodotti integrati online e offline.
  36. Ratios Srl, Progettazione e sviluppo di applicativi dedicati alle telecomunicazioni (GSM-GPRS-UMTS/SAT), alla localizzazione satellitare, all’automotive ed all’implementazione GIS. Ratios coordina numerose attività di system integration per la creazione di avanzati tool di logistica volti a clientela professionale del mondo del trasporto.
  37. Riviplast Srl, Riviplast, società del gruppo Self, costituitasi nel 1987 a Rivignano (UD), oggi con sede operativa a Cordenons (PN), ha come obiettivo la realizzazione di prototipi ed oggetti finiti con elevata personalizzazione per i più svariati settori merceologici.
  38. Shoreline Srl, Servizi e tecnologie per la gestione, la tutela e lo sfruttamento dell’ambiente marino; allestimenti di esposizioni temporanee e centri visite; divulgazione scientifica.
  39. Sicom Test Srl, Prove e misure su terminali per telecomunicazioni e certificazione di terminali GSM/GPRS/EDGE, DECT, GSM railways.
  40. Simulware Srl, Tecnologie e soluzioni basate su web interattivo per il marketing, la formazione a distanza e la comunicazione aziendale.
  41. SINCROTRONE TRIESTE Scpa – Laboratorio di Luce di Sincrotrone, ELETTRA è il laboratorio di luce di sincrotrone, gestito dalla Sincrotrone Trieste Scpa, che sviluppa programmi di ricerca di base, applicata e precompetitiva in campo nazionale e internazionale, in collaborazione con università, laboratori ed enti scientifici, imprese e aziende industriali. Le caratteristiche del laboratorio permettono di dare impulso agli studi sulle strutture biologiche, alle indagini sulla struttura dei materiali solidi e sui fenomeni dinamici che avvengono sulle superfici, alle ricerche sui superconduttori, agli studi sulla struttura dei metalli e dei materiali compositi. Le ricerche puntano in particolare su tre campi di avanguardia: biologia strutturale, materiali magnetici e nanotecnologie.
  42. SISSA – Laboratorio di Neurobiologia Molecolare, Biologia molecolare, biologia cellulare e biotecnologie applicate alle neuroscienze, per la cura delle malattie neurodegenerative.
  43. Synaps Technology Srl, Dispositivi elettronici innovativi per applicazioni di sicurezza nei campi del controllo accessi e dell’anti-intrusione.
  44. T&B Associati Srl, Consulenza finanziaria e legislativa nel campo degli strumenti agevolativi della ricerca.
  45. Tecna Srl, Kit immunodiagnostici per il settore agro-alimentare basati su metodologie immunochimiche e a DNA ricombinante.
  46. Teorema Engineering Srl – Microsoft Srl CCAT, Sistemi di ottimizzazione e sistemi informativi integrati per centri logistico-portuali con tecnologie wireless; servizi di formazione in campo informatico come unico centro certificato Microsoft in Friuli Venezia Giulia.

Informazioni di contatto

E-mail:
Sito Web:
Ufficio:
AREA Science Park
Posizione geografica:

Trieste, Italy

 

ne parlano:

 

 

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fabbrica anche tu cultura digitale… partecipa all’evento “VeneziaCamp2009” e alle iniziative di Progetto Anno Europeo annoeuropeo@gmail.com

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Google, il boss di Internet. Futuro nelle sue mani?

google-earth-terra studio vittorio baroni

“Organizzare le informazioni di tutto il mondo“. Questo il sogno (e la mission) della società di Mountain View. 

Da “il Recensore” ecco il passato, il presente e il futuro in “Pianeta Google” (Sperling & Kupfer, 2009) di Randall Stross.

Quanto manca alla conquista totale? Se lo chiedono un po’ tutti, addetti ai lavori, navigatori di Internet e curiosi del web. Tranne loro, Larry Page e Sergey Brin fondatori e responsabili di Google, il colosso mondiale nelle ricerche su Internet. E non solo. Dall’anno della sua fondazione, nel 1998, la società americana ha realizzato praticamente tutto nell’ambiente del web con  le Google Apps: dalla posta elettronica di Gmail all’acquisizione di Youtube, dal social network Orkut a Google Video, da Google News all’alleanza con Systran per  le fortunate traduzioni multilingue. E il gioiello Google Earth.

pianeta-google studio vittorio baroniL’inchiesta dietro le quinte. Quella di Randall Stross è sicuramente uno dei libri più completi sul fenomeno Google e i suoi rivali, tra cui spicca in pole position Microsoft. Le pagine scritte dal giornalista americano ricostruiscono passo dopo passo l’impero dell’azienda di Page e Brin, le loro idee, le loro mosse, i loro colpi fortunati, le gaffe e gli errori, il boom e quella superbia di “dominare” il mondo web fregandosene spesso della privacy. “Pianeta Google” si legge velocemente, nonostante i numerosi virgolettati e le citazioni dei protagonisti in gioco.

Adsense e i profitti pubblicitari
. La fortuna di Google è “tutta qui”. Le Google Apps sono una guarnizione perfetta, la ciliegina sulla torta che in futuro prossimo porteranno business su business oltre ai numeri che quotidianamente aumentano senza arrestarsi mai. La tecnica è facile, nata in una nottata di idee lì a Mountain View da uno sviluppatore: inserire pubblicità mirata, nel gergo “convenzionale” all’interno della posta elettronica degli utenti in base ai contenuti delle email ricevute. Annunci che, cliccati, generati profitti da dividere tra la proprietaria Google e coloro che si iscrivono al programma. Clic dopo clic il business macinano dollari e conquista il mondo web, per poi allargarsi ad “Adwords” in base al quale ciascun azienda sceglie di farsi pubblicità sia nel motore di ricerca più famoso al mondo sia nelle email.

Google vs Microsoft. Una sfida a colpi di numeri, decisioni, anteprima, intuizioni e cause legali. La più giovane ad oggi ha ancora la meglio. L’autore ne sottolinea i pregi, le astuzie, la capacità di leggere la testa degli utenti di Internet, dapprima in Usa poi nel resto del  mondo. La differenza è nella testa dei due americani di origine ebraica: la convinzione e la superbia di voler diventare il custode unico di tutte le informazioni del mondo. In breve e a qualunque costo. Non pochi gli scontri con i rivali e la giustizia: dal diritto d’autore violato nel programma di digitalizzazione dei libri a livello mondiale, Google Book Search, alla pubblicazione dei video su Youtube il colosso dei video acquisito nell’ottobre del 2006 dall’azienda di Mountain View con un’operazione di 1,65 miliardi di dollari.

google notebook studio vittorio baroniRischio privacy, il futuro in mano a Google? Il pericolo c’è, è forte anche se l’azienda dei record smentisce ogni voce riguardo alle infiltrazioni dei proprio dipendenti nelle email dei clienti di Gmail. Sicuramente non sarà lo scoglio contro cui Google sbatterà. Il suo scopo è chiaro: organizzare le informazioni di tutto il mondo in un percorso che va da qui a, secondo le stime dei suoi ingegneri, a 300 anni. Ma, come afferma nelle conclusioni Stross, visto questo primo decennio fenomenale di Google, “può darsi che non siano necessari altri duecentonovant’anni, perché porti a termine la sua missione”.

Randall Stross scrive per la rubrica “Digital Domain” del New York Times e insegna economia presso la San José State University. Autore di numerosi e importanti libri dedicati alle nuove tecnologie, vive a Burlingame, in  California.

Voto: 8
Titolo: Pianeta Google. Quanto manca alla conquista totale?
Autore: Randall Stross
Editore: Sperling & Kupfer
Anno di pubblicazione: 2009
Prezzo: 20 euro
Pagine: 227

 

logorecensore

 

Fonte: “il Recensore”

Google, il boss di Internet. Futuro nelle sue mani?.

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Bokode, l’evoluzione della specie QR-CODE

 Studio Baroni realtà virtuale

 

E grazie alla segnalazione di Emanuele Dal Carlo di DNA Italia, ecco il Bokode, ovvero l’evoluzione della specie QR-CODE:

 

Il Bokode è nato presso il “MIT Media Lab” e, tra le usabilità più importanti, consente di ridurre la superficie di taggatura da 30 millimetri a 3 millimetri. Si possono prevedere nuovi interessanti utilizzi nel campo della virtualizzazione della realtà.

 

 

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Il QR-CODE esempi di applicazioni

NEWS: Il QR-CODE etichetta l’alta qualità 100% dell’olio extra vergine made in Italy

QR x VeneziaCamp Tavola Rotonda 25 ottobre 2019Il QR-CODE è un codice a barre 2d che viene rilevato con un software di lettura mediante la fotocamera. Dopo la decodifica viene trasformato in un link apribile immediatamente dal browser dell’apparecchio mobile.

(nell’immagine CR-CODE qui a sinistra c’è scritto: partecipa a “fabbrica cultura digitale”, domenica 25 ottobre al veneziacamp, isola del lazzaretto vecchio, fronte lido di venezia http://www.barcamp.org/veneziacamp2009 x venezia e la metropoli nordest capitale europea della cultura 2019)

Esempi di applicazioni

Dallo scorso giugno, la Federfarma di Teramo ha già colto le potenzialità di questa innovazione digitale e ha introdotto il QR-CODE nelle farmacie associate (in quattro lingue):

Ecco un semplice esempio del passaggio dalla “materialità della carta” all'”immaterialità del digitale” mediante il QR-CODE:

In Giappone il QR-CODE è talmente diffuso che si divertono a costruirlo con la sabbia:

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logo KAYWA Studio Vittorio Baroni QR-CODE

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L’ECONOMIA DIGITALE ci farà uscire dalla crisi

Il 4 agosto 2009 la Commissione europea ha pubblicato una interessante relazione sulla competitività digitale con la quale si dimostra come il settore digitale in Europa abbia compiuto progressi notevoli dal 2005: oggi il 56% degli europei usa regolarmente Internet, di cui l’80% mediante un collegamento ad alta velocità.

 

L’Europa è il primo continente al mondo realmente mobile, dal momento che conta più abbonati a servizi mobili che cittadini (il tasso di utilizzo è del 119%). Già nel 2004 Luca De Biase faceva emergere l’importanza della mobilità come traino per il mercato Ict.  E, ancora De Biase, nel giudicare le risposte di un campione di sedicenni italiani intervistati dall’Eurisko, sottolineava che il cellulare è l’oggetto tecnologico più importante per i giovani, ma se devono esprimere un desiderio pensano al pc portatile. Le loro risposte sono fin troppo chiare: “”Il pc riflette me stesso in maniera digitale””, dichiarano i protagonisti della ricerca “Universo 16enni” dell’Eurisko. Il telefonino ce l’hanno, il portatile lo vorrebbero.

 

E quindi il tema della mobilità digitale, senza esclusione di età, si intreccia sempre più con le aree del consumo quotidiano. Tra l’altro, proprio di questo tema emergente dell’Economia Digitale, se ne è parlato lo scorso 11 giugno allo IULM di Milano al convegno “Le nuove frontiere della mobilità digitale: connettività, design, consumo quotidiano”, al quale è intervenuto James Katz della Reutgers University e Gianfranco Marrone dell’Università di Palermo, assieme a Satomi Sugiyama del Franklin College e Shin Dong King del Sciences Po, South Korea.

 

Ma, ritornando alla relazione sull’Economia Digitale, si prevede che l”Europa può spingersi anche oltre, visto che una generazione di giovani europei esperti di tecnologie digitali sta svolgendo un ruolo di primo piano per favorire la crescita e l’innovazione.

Studio Baroni classi età economia digitale relazione UE 2009 Vittorio Baroni

Se l’Europa vuole riprendersi in modo sostenibile dalla crisi economica, è essenziale sviluppare il potenziale offerto dall’economia digitale. Oggi la Commissione desidera chiedere ai cittadini quale strategia l’UE dovrebbe adottare in futuro per garantire all’economia digitale le migliori possibilità di sviluppo.

 

E in questo secondo grafico contenuto nella relazione UE, si può notare l’inversione di tendenza prevista… primi segnali di ripresa si dovrebbero percepire già in questo secondo semestre 2009:

Studio Baroni previsioni economia digitale relazione UE 2009 Vittorio Baroni

 

Infine c’è comunque da dire che l’Italia ancora non brilla in termini di Innovazione e ciò emerge in modo netto netto nell'”Innobarometer 2009″. I dati evidenziano che la posizione italiana, rispetto all’innovazione è al di sotto della media dei 27 così come il tasso di crescita.

 

 

Ne parlano:

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Presentato lo schermo elettronico flessibile

Studio Baroni schermo elettronico flessibile La Repubblica

vedi qui il video

La notizia arriva dall’inviato di Repubblica Giampaolo Cadalanu, dopo 10 anni di ricerca e 180 millioni di € investiti, è pronto ad entrare in commercio lo schermo elettronico flessibile, capace di restituire immagini e video e allo stesso tempo di stare arrotolato dentro una cartella.

digital plastic studio baroni

E’ prodotto dalla “Plastic Logic“, un’azienda di Cambridge (Massachusetts) e per il “Times” sarà un quotidiano magico, come la “Gazzetta del Profeta” letta da Harry Potter.

Il Plastic Logic ha le dimensioni di un foglio A4 e si basa su una tecnologia simile a quella dei lettori elettronici: lo schermo non è a cristalli liquidi, ma a nanosfere, dunque non consuma energia se resta acceso, ma solo quando si gira pagina. A dargli vita non è il consueto microchip di silicio, ma uno di plastica.

I primi schermi Plastic Logic verranno commercializzati negli Stati Uniti all’inizio dell’anno nuovo, a un prezzo simile a quello del lettore rigido Kindle della Amazon, concorrente diretto, cioè attorno ai 300 dollari. In Europa il quotidiano arrotolabile arriverà verso fine 2010 o inizio 2011.

L’avvio della produzione è questione di qualche mese. Per la verità l’azienda è già pronta, ma ci sono ancora perplessità di marketing, dice il vicepresidente della Plastic Martin Jackson: “La gente si preoccupa che lo schermo possa rompersi se lo arrotola e lo mette in cartella”.

digitale, enterprise, Eventi, Social Network, Società della Conoscenza, Web 2.0

Sviluppa le tue idee con MIND THE BRIDGE!

mind the bridge

Sfrutta le opportunità di mentoring, networking e business development fornite dalle associazioni e individui partecipanti nell’iniziativa. Cogli l’occasione per entrare in diretto contatto con l’ecosistema imprenditoriale unico della Silicon Valley.

 

Scarica la documentazione per partecipare (scadenza 25 agosto!)

 

Ecco importanti appuntamenti a breve:

 

            gymgymgym

  • 17 settembre milano (politecnico) presentazione di “The Gym“, cioè il lab in Silicon Valley dove staranno un periodo le imprese selezionate

   venturecamp

  • 6-7 novembre milano (Corriere della Sera) VentureCamp con presentazione dei Business Plans e keynote speech di un *nome di spicco* dell’innovazione tecnologica mondiale.

 

Mind the Bridge foundation è una organizzazione senza fini di lucro, nata in California su iniziativa di Marco Marinucci (Business Development manager @Google, Mountain View) con lo scopo di creare uno sbocco in Silicon Vallley per le migliori start-up italiane.

 

L’iniziativa, giunta alla terza edizione, è molto selettiva, ma proprio per questo è un’ottima occasione per quelle aziende innovative nate in Italia e alla caccia di possibilità per diventare global.

 

Contenuti realizzati in network collaborativo con:

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EXPO SHANGHAI 2010: invito x gli INNOVATORI italiani

Shanghai 2010

Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e il Commissario Generale del Governo per l’Expo 2010 hanno siglato un Protocollo d’intesa per promuovere le eccellenze tecnologiche italiane in occasione dell’Expo 2010.

Ecco l’INVITO per partecipare:

 

L’Esposizione Universale 2010 – che si svolgerà a Shanghai dal1 maggio al 31 ottobre 2010 – è un evento di portata internazionale straordinaria (200 nazioni e 70 milioni di partecipanti) che gli organizzatori hanno dedicato al tema “Better City, better life”, secondo cinque possibili tematiche: integrazione fra culture diverse, prosperità economica, innovazione tecnologica, rimodellamento delle comunità, interazione tra aree urbane e rurali.

Imprese, università, istituti di ricerca e i parchi scientifici e tecnologici sono invitati a segnalare le proprie innovazioni con lo scopo di presentarle in una mostra tematica dedicata alla “ITALIA DEGLI INNOVATORI” nel padiglione italiano a Shanghai, offrendo un’occasione unica di diffusione della creatività italiana nel mondo.

Le innovazioni selezionate potranno essere, inoltre, oggetto di seminari tematici, di incontri con interlocutori locali, di attività di comunicazione appropriate (informazioni sui media, sul web, nell’Expo virtuale, in pubblicazioni multilingua). Saranno prese in considerazione le innovazioni secondo criteri che rappresentino lo spirito di innovazione diffuso, la piccola innovazione di grande utilità, la grande innovazione in piccole dimensioni o che comunque costituiscano una testimonianza dell’eccellenza tecnologica italiana.

Le innovazioni dovranno riguardare le innovazioni per la città (negli aspetti di costruzione, gestione, organizzazione, conservazione e sviluppo) e le innovazioni per i cittadini e per la qualità della vita. Gli ambiti di applicazione sono:

  1. costruzioni, architettura e urbanistica;
  2. conservazione del patrimonio storico;
  3. sicurezza;
  4. mobilità;
  5. protezione civile;
  6. ambiente;
  7. salute;
  8. e-government e servizi al cittadino;
  9. comunicazioni e media.

Possono partecipare i soggetti italiani che abbiano realizzato prodotti o servizi innovativi, già commercializzati o in fase di commercializzazione. Un Comitato tecnico del Ministero e del Commissario Generale effettuerà la valutazione delle proposte sulla base dei seguenti criteri:

  • rispondenza dell’innovazione ai temi ispiratori dell‘Expo e della partecipazione italiana;
  • originalità/incisività comunicativa con riferimento al contesto internazionale;
  • stadio di sviluppo dell’innovazione;
  • prospettive di utilizzo economico o sociale dell’innovazione.

I proponenti possono inviare la propria manifestazione di interesse effettuando la registrazione on line nella sezione “Italia degli innovatori” sul sito www.innovazionepa.gov.it/Shanghai2010  e compilando – in tutte le sue parti – la scheda di adesione all’iniziativa entro e non oltre il 31 agosto 2009.

digitale, Domotica, enterprise, Innovazione, Pedagogia, Pubblica Amministrazione, Ricerca, Social Network, Società della Conoscenza, Web 2.0

Glossario DOMOTICA

 

2.0

Il Web 2.0 è una locuzione utilizzata per indicare genericamente uno stato di evoluzione di Internet (e in particolare del World Wide Web), rispetto alla condizione precedente. Si tende ad indicare come Web 2.0 l’insieme di tutte quelle applicazioni online che permettono uno spiccato livello di interazione sito-utente (blog, forum, chat, sistemi quali Wikipedia, Youtube, Facebook, Ning, Twitter, Gmail, WordPress…). La locuzione pone l’accento sulle differenze rispetto al cosiddetto Web 1.0, diffuso fino agli anni ’90, e composto prevalentemente da siti web statici, senza alcuna possibilità di interazione con l’utente eccetto la normale navigazione tra le pagine, l’uso delle email e l’uso dei motori di ricerca.

 

3.0

Il Web 3.0 è un termine a cui corrispondono significati diversi volti a descrivere l’evoluzione dell’utilizzo del Web e l’interazione fra gli innumerevoli percorsi evolutivi possibili. Questi includono: trasformare il Web in un database, cosa che faciliterebbe l’accesso ai contenuti da parte di molteplici applicazioni che non siano dei browser; sfruttare al meglio le tecnologie basate sull’intelligenza artificiale; il web semantico; il Geospatial Web; il Web 3D.

 

ADSL

Acronimo che sta per Asymmetric Digital Subscriber Line. Una tecnologia che permette l’accesso a internet ad alta velocità e la trasmissione di una grande quantità di dati. La peculiarità della linea ADSL è che permette di utilizzare i cavi elettronici esistenti e non richiede linee separate per l’invio dei dati da quelle usate per la comunicazioni vocali.

 

Banner

Annuncio pubblicitario su pagina web.

 

B2B o Business-to-Business

Rapporto commerciale diretto tra aziende. Termine generalmente applicato alle transazioni di commercio elettronico.

 

Biometria

La biometria permette di dire che ogni individuo ha caratteristiche: Universali = tutti devono averla; Uniche = due o più individui non possono avere la stessa uguale caratteristica; Permanenti = questa non varia nel tempo; Collezionabili = deve essere misurata quantitativamente. Le tecniche biometriche di identificazione possono essere applicate sia al controllo dell’accesso a luoghi ed informazioni, sia all’autenticazione di informazioni, in sostituzione di sistemi nome utente/parola chiave, o di dispositivi elettronici o meccanici aventi funzione di chiave. L’utilizzo delle tecniche biometriche avviene attraverso un Sistema di riconoscimento biometrico che permette di identificare una persona per una o più caratteristiche biologiche e/o comportamentali, confrontandole con un’immagine presente nel sistema tramite degli algoritmi. In inglese è noto come AIDC= Automatic Identification and Data Capture.

 

Browser

E’ un programma che permette di navigare in internet. Explorer, Firefox, Netscape, Safari sono alcuni dei browser più comuni, software che permettono agli utenti di visualizzare e interagire con le pagine web.

 

Building automation

Letteralmente significa “automazione degli edifici” e identifica quelle costruzioni progettate e realizzate in modo da consentire la gestione centralizzate integrata dei dispositivi tecnologici e informatici della casa. In genere, la building automation fa riferimento ad ambienti particolarmente estesi come alberghi o centri commerciali. Le occasioni di applicazione della domotica risultano le medesime rispetto a quelle degli ambienti domestici ma con evidenti economie di scala e applicazioni più avanzate. La domotica trova applicazione anche nelle imbarcazioni di prestigio e quindi rappresenta un’eccezione al concetto di building automation legato agli spazi immobili.

 

Cablaggio

Il cablaggio riguarda il collegamento fra dispositivi elettrici ed elettronici mediante un cavo che può essere elettrico o bus (linkare questo ultimo termine).

 

Cavo bus

Le informazioni gestite dalla domotica vengono trasmesse per mezzo di un unico cavo bus e non tramite il fascio di cavi elettrici impiegati nei sistemi tradizionali. Il cavo bus consente di trasmettere, ad elevate velocità, un’ampia serie di informazioni in grado di connettere fra di loro più dispositivi utilizzando un unico cavo, semplificando notevolmente il progetto di elettrificazione e le opere murarie. Il cavo bus non trasmette solo la corrente elettrica ma informazioni in forma di pacchetti di dati.

 

Cl@sse 2.0

Progetto di sviluppo sperimentale avviato nel 2009 nelle scuole secondarie di I grado e promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Si inserisce nell’ambito del progetto “Scuola Digitale” Il progetto Scuola Digitale-Lavagna per l’innovazione didattica attraverso l’uso delle tecnologie informatiche.

 

Client

In informatica, con client (in italiano detto anche cliente) si indica una componente che accede ai servizi o alle risorse di un’altra componente, detta server. In questo contesto si può quindi parlare di client riferendosi all’hardware o al software. Un computer collegato ad un server tramite una rete informatica (locale o geografica) ed al quale richiede uno o più servizi, utilizzando uno o più protocolli di rete è un esempio di client hardware. Un programma di posta elettronica è un esempio di client software.

 

Cronotermostato

E’ un dispositivo dedicato alla gestione del riscaldamento domestico. Il suo funzionamento è gestito da un timer impostato dall’utente. Diverse tipologie di cronotermostato si possono integrare nella domotica e utilizzarli come dispositivi di controllo dell’intero sistema e quindi, per esempio al cronotermostato si possono associare la gestione di un evento oppure più eventi in sequenza o scenari.

 

Database

In informatica, il termine database, banca dati, base di dati (soprattutto in testi accademici) o anche base dati, indica un archivio strutturato in modo tale da consentire la gestione dei dati stessi (l’inserimento, la ricerca, la cancellazione ed il loro aggiornamento) da parte di applicazioni software. Il database è un insieme di informazioni, di dati che vengono suddivisi per argomenti in ordine logico (tabelle) e poi tali argomenti vengono suddivisi per categorie (campi). Informalmente e impropriamente, la parola “database” viene spesso usata come abbreviazione dell’espressione Database Management System (DBMS), che si riferisce a una vasta categoria di sistemi software che consentono la creazione e la manipolazione efficiente di database.

 

Dispositivo domestico

All’interno di una abitazione sono previsti dispositivi elettrici ed elettronici programmati per svolgere mansioni particolari: conservare a basse temperature i cibi (congelatore), riprodurre filmati (televisore), rilevare infrazioni (antifurto), registrare le immagini (videosorveglianza), ecc. La forza di integrazione della domotica, consente di mettere i dispositivi domestici in comunicazione fra loro e il loro coordinamento viene operato dalla domotica.

 

Domotica

La domotica si occupa dell’automazione dei dispositivi elettronici e meccanici presenti negli ambienti domestici, come l’apertura di porte e serramenti, oppure l’accensione di luce e riscaldamento. In particolare, la domotica si pone obiettivi di semplificazione delle routine domestiche, garantire la sicurezza delle persone e produrre risparmio energetico, attraverso l’ausilio di un sistema elettronico progettato per gestire in autonomia i processi ripetitivi e poco performanti, prima svolti dall’utente stesso. Un esempio: prima di uscire di casa, basta premere un semplice interruttore per spegnere contemporaneamente le luci, abbassare le tapparelle e inserire l’antifurto.

 

“Domotica FVG”

E’ un progetto avviato in Friuli Venezia Giulia per la diffusione e trasferimento di innovazioni tecnologiche in tutti gli ambienti confinati. L’obiettivo punta a rendere la regione Friuli Venezia Giulia il riferimento internazionale per la ricerca, lo sviluppo, la produzione e la diffusione dei sistemi domotici, favorendo il trasferimento di tecnologie tra contesti industriali diversi allo scopo di sviluppare nuovi prodotti ed applicazioni a costi competitivi.

 

Doppino

E’ sinonimo di cavo bus. Le informazioni gestite dalla domotica vengono trasmesse per mezzo di un unico cavo bus e non tramite il fascio di cavi elettrici impiegati nei sistemi tradizionali. Il cavo bus consente di trasmettere, ad elevate velocità, un’ampia serie di informazioni in grado di connettere fra di loro più dispositivi utilizzando un unico cavo, semplificando notevolmente il progetto di elettrificazione e le opere murarie. Il cavo bus non trasmette solo la corrente elettrica ma informazioni in forma di pacchetti di dati.

 

Dorsale tecnologica

La dorsale tecnologica rappresenta lo scheletro che consente il funzionamento della domotica, composto da moduli e cavo bus. Ogni modulo è contraddistinto da intelligenza artificiale e indipendente: non esiste un unico centro operativo. La trasmissione dei dati necessari alla comunicazione e al funzionamento della domotica, organizzati in pacchetti, viene gestita secondo una intelligenza distribuita fra i singoli moduli, per mezzo del cavo bus. In caso di malfunzionamento di uno di essi, l’impianto produce auto organizzazione e rimane in funzione per la restante parte rimasta in efficienza.

 

Elettronica

E’ una scienza che studia la propagazione degli elettroni e le sue possibili applicazioni, come la realizzazione di circuiti elettrici. L’elettronica si divide in due branche: analogica e digitale.

 

Elettrosmog

E’ l’inquinamento elettromagnetico prodotto dalla tensione della corrente elettrica che alimenta i vari dispositivi elettrici ed elettronici. Le prese elettriche e gli interruttori rappresentano alcune fonti dell’inquinamento. Gli impianti domotici utilizzano tensioni elettriche venti volte inferiori rispetto alle soluzioni tradizionali e quindi riducono l’elettrosmog.

 

Ethernet

Tecnologia utilizzata per la realizzazione di reti locali (LAN).

 

Extranet

Applicazione e architettura di rete complessa che consente ad una azienda di comunicare con soggetti esterni con i quali deve con regolarità scambiare dati e informazioni (agenti, fornitori, clienti, ecc.).

 

Filodiffusione

Tecnologia che consente di ascoltare programmi radiofonici in tutte le stanze di una casa o di un ufficio. La radio è “diffusa” grazie a una rete di telecomunicazioni che utilizza il doppino telefonico con cui sono cablati gli edifici serviti dalla telefonia fissa.

 

Firewall

In Informatica, nell’ambito delle reti di computer, un firewall (termine inglese dal significato originario di parete refrattaria, muro tagliafuoco, muro ignifugo; in italiano anche parafuoco o parafiamma) è un componente passivo di difesa perimetrale che può anche svolgere funzioni di collegamento tra due o più tronconi di rete.

 

Fotovoltaico

Impianto che sfrutta l’energia solare per produrre energia elettrica. Questo tipo di impianti beneficia di incentivi statali perché utilizza una fonte rinnovabile, il sole, e non produce inquinamento.

 

Georeferenziazione

Per georeferenziazione si intende l’attribuzione ad un dato di un’informazione relativa alla sua dislocazione geografica; tale posizione è espressa in un particolare sistema geodetico di riferimento. La georeferenziazione è usata nei sistemi GIS, tanto da essere applicata sostanzialmente ad ogni elemento presente, pixel componenti un’immagine, elementi vettoriali come punti, linee o poligoni, e persino annotazioni. Per fare esempi più comuni e conosciuti, un esempio di sistema in cui gli elementi vengono georeferenziati è Google Maps, in cui è possibile cercare negozi o località di interesse dei quali vengono fornite non solo le tipiche informazioni che restituisce un motore di ricerca, ma viene evidenziato sulla mappa la posizione geografica ad essi riferita.

 

Geoweb

Geospatial Web o Geoweb è un termine relativamente nuovo, che comporta la fusione dei geografica (basati sulla localizzazione) di informazioni con il sommario di informazioni che attualmente domina il Internet.

 

GSM

Acronimo che sta per Global System for Mobile communication, è uno standard adottato dai principali operatori di telefonia per le comunicazioni via cellulare, che rispetto alle precedenti tecnologie usa il canale digitale.

 

Home automation

Termine inglese che indentifica la domotica. La domotica si occupa dell’automazione dei dispositivi elettronici e meccanici presenti negli ambienti domestici, come l’apertura di porte e serramenti, oppure l’accensione di luce e riscaldamento. In particolare, la domotica si pone obiettivi di semplificazione delle routine domestiche, garantire la sicurezza delle persone e produrre risparmio energetico, attraverso l’ausilio di un sistema elettronico progettato per gestire in autonomia i processi ripetitivi e poco performanti, prima svolti dall’utente stesso. Un esempio: prima di uscire di casa, basta premere un semplice interruttore per spegnere contemporaneamente le luci, abbassare le tapparelle e inserire l’antifurto.

 

Inbound

Applicato alla telefonia il temine indica le comunicazioni in entrata ed è il contrario di outbound che indica quelle in uscita.

 

Intelligenza distribuita

La struttura della domotica (dorsale tecnologica) è composta da moduli dotati di intelligenza artificiale e indipendente, collegati fra loro da un cavo bus. L’indipendenza di ciascun modulo consente di ottenere un sistema non gestito da un’unica centrale operativa e questo consente di distribuire i compiti fra i moduli installati. L’intelligenza distribuita consente di evitare il blocco dell’intero impianto in caso di malfunzionamento di una delle componenti. In caso di guasto di un modulo, i flussi vengono reindirizzati dagli altri e quindi l’impianto prosegue nel funzionamento, esclusa la parte gestita dal modulo guasto. L’intelligenza distribuita crea una rete di relazioni fra i dispositivi elettrici ed elettronici e questo avviene secondo modalità estremamente flessibili in grado di ottenere performance elevate e costi più ridotti.

 

Intelligenza artificiale

Con il termine intelligenza artificiale (o IA, dalle iniziali delle due parole) in italiano si intende generalmente l’abilità di un computer di svolgere funzioni e ragionamenti tipici della mente umana. L’intelligenza artificiale è una disciplina dibattuta tra scienziati e filosofi, la quale manifesta aspetti sia teorici che pratici. Nel suo aspetto puramente informatico, essa comprende la teoria e le tecniche per lo sviluppo di algoritmi che consentano alle macchine (tipicamente ai calcolatori) di mostrare un’abilità e/o attività intelligente, almeno in domini specifici. Uno dei problemi principali dell’intelligenza artificiale è quello di dare una definizione formale delle funzioni sintetiche/astratte di ragionamento, meta-ragionamento e apprendimento dell’uomo, per poter poi costruire dei modelli computazionali che li concretizzano e realizzano.

 

Internet

E’ una rete di computer mondiale ad accesso pubblico attualmente rappresentante anche uno dei principali mezzi di comunicazione di massa.

 

Interruttore elettronico

Una delle rivoluzioni più significative introdotte dalla domotica riguarda il collegamento flessibile fra l’interruttore e il punto luce. Le soluzioni tradizionali stabilivano un rapporto diretto e rigido fra l’interruttore e il punto luce e questo rimaneva inalterato nel tempo. In caso di modifiche, dovute all’emergere di nuove esigenze, l’utente era impegnato in opere murarie. Con l’interruttore elettronico, la domotica consente di gestire ogni punto luce in modo flessibile in quanto non esiste il collegamento fisico fra l’interruttore e il punto luce specifico. È possibile decidere di accendere lo stesso punto luce tramite un diverso interruttore o addirittura con un interruttore in più, posizionato in una zona diversa dell’abitazione. L’interruttore elettronico non si limita all’illuminazione ma ad esso può essere associata la gestione delle automazioni oppure l’attivazione di uno scenario. L’interruttore elettronico diviene un semplice dispositivo di controllo della domotica.

 

ISDN

Integrated Services Digital Network, è la tecnologia digitale che combina la trasmissione di voce e di dati sul medesimo supporto trasmissivo.

 

Konnex

KNX (abbreviazione di Konnex) rappresenta il linguaggio standard di progettazione di molti sistemi domotici presenti sul mercato. KNX è fondato sulla logica open source e quindi completamente gratuito. I codici sorgente, che contraddistinguono il linguaggio di programmazione, sono pubblici e utilizzati liberamente dai system integrator. KNX è riconosciuto come standard mondiale.

 

LAN

Acronimo per Local Area Network è un tipo di rete informatica con un’estensione limitata, che di solito serve abitazioni private e aziende per facilitare il flusso di dati e informazioni.

 

LIM

La lavagna interattiva multimediale è un dispositivo elettronico avente le dimensioni di una tradizionale lavagna didattica, sul quale è possibile disegnare usando dei pennarelli virtuali. Tipicamente è collegata ad un personal computer, del quale riproduce lo schermo. Permette quindi di mantenere il classico paradigma didattico centrato sulla lavagna, estendendolo con l’integrazione di multimedia, l’accesso ad internet e la possibilità di usare software didattico in modo condiviso.

 

MDM

E’ l’acronomimo del Metadistretto Digital Mediale del Veneto che ha sede a Venezia presso il VEGA, Parco Scientifico Tecnologico. Aderiscono aziende (780), Associazioni di categoria, Università e Centri di Ricerca, Istituzioni ed Enti locali e Associazioni di settore. Nel settore della domotica è attivo con il progetto denominato “Multimedialità e domotica nelle scuole” che ha l’obiettivo dimappare ed integrare, tramite attività di trasferimento tecnologico, prodotti e servizi offerti da imprese venete afferenti al Metadistretto Digital Mediale per la definizione e la progettazione di sistemi multimediali e di building automation per edifici pubblici ed in particolare per le scuole. Il fine è definire le peculiarità della specifica applicazione per disegnare un’offerta integrata che soddisfi alle necessità infrastrutturali e tecnologiche di edifici che ospitano scuole primarie e secondarie.

 

Metadato

Un metadato (dal greco meta- “oltre, dopo” e dal latino datum “informazione” – plurale: data), letteralmente “dato su un (altro) dato”, è l’informazione che descrive un insieme di dati. Un esempio tipico di metadati è costituito dalla scheda del catalogo di una biblioteca, la quale contiene informazioni circa il contenuto e la posizione di un libro, cioè dati riguardanti i dati che si riferiscono al libro. Un altro contenuto tipico dei metadati può essere la fonte o l’autore dell’insieme di dati descritto oppure le modalità d’accesso, con le eventuali limitazioni.

 

Modem

E’ una componente del computer che consente la connessione a internet. Questo strumento modula i segnali digitali trasformandoli in analogici in modo che possano essere trasferiti alle linee telefoniche e viceversa.

 

Modulo

E’ la componente fondamentale dell’impianto domotico. È contraddistinto da intelligenza indipendente in grado di gestire autonomamente tutte le informazioni che vengono convogliate per mezzo del cavo bus. Il modulo rappresenta il cuore pulsante della domotica. Generalmente un impianto cablato in domotica prevede più moduli, detti anche “modulini”; questi formano una rete in grado di gestire numerose serie di informazioni. In caso di guasto di uno dei moduli, l’impianto prosegue a funzionare in quanto riorganizza l’indirizzamento delle informazioni, evitando il blocco. Le funzioni gestite dal modulo guasto, smetteranno di funzionare inviando un eventuale messaggio di allarme.

 

Outbound

Applicato alla telefonia il termine indicale le comunicazioni in uscita ed è l’opposto di inbound.

 

Palmare

Computer di dimensioni contenute che può essere tenuto nel palmo della mano. Alcuni modelli sono dati di schermo touch screen, cioè sensibile al tocco.

 

Panel pc

Il pannel pc (o touch screen) è un computer da incasso, posizionato generalmente all’interno dei muri e dotato di uno schermo sensibile al tocco. Non sono previste tastiere analogiche.

 

Proxy

Un proxy è un programma che si interpone tra un client ed un server, inoltrando le richieste e le risposte dall’uno all’altro. Il client si collega al proxy invece che al server, e gli invia delle richieste. Il proxy a sua volta si collega al server e inoltra la richiesta del client, riceve la risposta e la inoltra al client.

 

 

Router

Dispositivo hardware e software che instrada dati e informazioni nelle reti di comunicazioni, in particolare internet.

 

Scenario

E’ una serie di eventi previsti dall’utente, gestita autonomamente dalla domotica e abilitata a produrre risultati attesi, come alzare le tapparelle al mattino e spegnere l’antifurto. Lo scenario può essere avviato dall’utente oppure da un input specifico, per esempio un principio di allagamento oppure un preciso orario della giornata. La forma dello scenario viene impostata dall’utente sulla base delle personali esigenze e questo avviene in modo flessibile e senza l’intervento del tecnico installatore. Un esempio: l’utente imposta lo “scenario notte”, questo significa che quando l’utente preme un pulsante per attivarlo, automaticamente la casa esegue una serie di “ordini”: spegnere le luci, abbassare il riscaldamento, inserire l’antifurto e l’impianto di video sorveglianza.

 

Server web

E’ un processo, e per estensione il computer su cui è in esecuzione, che si occupa di fornire, su richiesta del browser, una pagina web (spesso scritta in HTML). Le informazioni inviate dal server web viaggiano in rete trasportate dal protocollo HTTP. L’insieme di server web dà vita al World Wide Web, uno dei servizi più utilizzati di Internet.

 

Sistemi proprietari

Lo standard di progettazione della domotica, riconosciuto a livello mondiale e di tipo open source, è Konnex (KNX). Tale linguaggio ha una architettura aperta e quindi la sua struttura è pubblica e utilizzata da numerosi produttori di sistemi domotici. Alcuni attori del mercato della domotica hanno scelto di scrivere un codice proprietario e quindi non convergente rispetto lo standard mondiale (KNX).

 

Smart card

Carta con microchip utilizzata nei modo più disparati (v. ad esempio nei terminali SUN)

 

Smart House

Abitazione soprattutto per anziani e disabili con sistemi tecnologici integrati e gestiti anche via web.

 

Smart Router

Dispositivo elettronico che realizza le funzioni di istradamento dei pacchetti IP, di connessione con i sistemi di allarme e tecnologici, di server web, firewall e proxy utilizzando una linea ISDN o ADSL. Staff: Persone con responsabilità di servizio e quindi non correlate direttamente alla vendita.

 

System integrator

Produttore di domotica che si occupa di integrare dispositivi di terzi al fine di farli dialogare con il proprio sistema. Lo scopo è l’espansione delle potenzialità di funzionamento della domotica. In questo modo l’utente potrà gestire dispositivi di diversa natura: automazioni, sorveglianza, antifurto, home entertainment, etc tramite un canale unico: la domotica. Il fenomeno dell’integrazione dei dispositivi prodotti da terzi porta ad una crescente varietà dell’offerta in termini di prezzo, qualità, design, funzionalità, in grado di soddisfare con maggiore precisione le esigenze del cliente.

 

Streaming

Modalità di fruizione di contenuti audio/video con minimo tempo di attesa da parte dell’utente.

 

TCP/IP

Transport Control Protocol/Internet Protocol è l’insieme di protocolli di comunicazione utilizzati da Internet, ovvero insieme di regole tecniche che, a fronte di un determinato scopo (posta elettronica, web, ecc.), determinano le modalità con cui la comunicazione deve avvenire tra due calcolatori.

 

Touch screen (o pannel pc)

E’ un dispositivo di controllo impiegato dalla domotica e consente di gestire l’impianto elettrico di casa ed ogni sistema integrato, da un unico punto di controllo. I touch screen sono dotati di uno schermo sensibile al tocco e quindi non muniti di tastiera analogica.

 

TV digitale

(in elaborazione)

 

UMTS

Acronimo di Universal Mobile Telecommunication System, è lo standard di telefonia mobile che per le trasmissioni usa internet e la banda larga.

 

Web 3D

Web 3D è un termine usato per indicare i contenuti 3D interattivi inseriti in una pagina HTML, visualizzabili da un comune browser. Si utilizza il concetto di Web 3D anche per indicare una possibile evoluzione del Web in cui viene abbandonata l’idea di pagina e ci si immerge in uno spazio tridimensionale interattivo.

 

Web Semantico

Con il termine web semantico, termine coniato dal suo ideatore, Tim Berners-Lee, si intende la trasformazione del World Wide Web in un ambiente dove i documenti pubblicati (pagine HTML, file, immagini, e così via) siano associati ad informazioni e dati (metadati) che ne specifichino il contesto semantico in un formato adatto all’interrogazione, all’interpretazione e, più in generale, all’elaborazione automatica.

 

Wireless (WiFi)

La comunicazione fra dispositivi elettronici può avvenire anche in assenza di cablaggi (fili). Le trasmissioni dei dati avvengono per mezzo di onde radio emesse a bassa frequenza.

 

WWW

World Wide Web è la rete telematica mondiale. Sistema di informazioni globale. basato sulla combinazione di ricerca e recupero delle informazioni e tecniche ipertestuali.

 

 

Fonti utilizzate per l’elaborazione di questo file:

 

 

Suggerimenti vari per l’approfondimento online:

 

L’autore del file Vittorio Baroni ha pubblicato il glossario su:

http://scuoladomotica.ning.com

http://www.slideshare.net/studiobaroni

https://studiobaroni.wordpress.com

 logo STUDIO BARONI

 

 

Il file è liberamente utilizzabile con medesima citazione delle fonti e autore

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ultimo aggiornamento:

22 luglio 2009

 

 

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